Trani, il primo torneo giovanile di scacchi nel ricordo di Saverio Lomolino: sport, memoria e futuro sulle 64 caselle
Al Montefalcone Village una giornata intensa di emozioni e talento: 43 giovani scacchisti da tutta la Puglia per un evento dal forte valore simbolico
martedì 24 marzo 2026
10.12
Si è svolto domenica 22 marzo, nella cornice del Montefalcone Village di Trani, il primo torneo giovanile di scacchi dedicato alla memoria di Saverio Lomolino, indimenticato giovane tranese scomparso a soli 17 anni dopo aver affrontato con straordinaria forza e dignità una malattia contro cui non ha mai smesso di lottare, spinto da una profonda voglia di vivere.
L'intitolazione del torneo a Saverio ha rappresentato il cuore più autentico della manifestazione: non solo una competizione sportiva, ma un momento collettivo di ricordo e condivisione, capace di unire una comunità attorno ai valori dello sport, della passione e della resilienza. Saverio, infatti, era un grande appassionato di scacchi e frequentava, sin da piccolo, il circolo cittadino A.S.D. "Gen. Giuseppe Dell'Erba", promotore dell'iniziativa. Il torneo, valido come tappa di qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili, ha visto la partecipazione di 43 giovani scacchisti provenienti da tutta la Puglia, da Foggia a Lecce, suddivisi in tre distinti tornei per fasce d'età (under 8-10, under 12-14, under 16-18). La competizione si è articolata in cinque turni di gioco, offrendo sfide avvincenti e momenti di grande concentrazione e fair play.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza, durante la cerimonia di premiazione, della mamma di Saverio, Valentina Oreste, accolta con affetto e partecipazione da tutti i presenti. Di alto livello anche i risultati sportivi. Tra i più piccoli, nella categoria under 8 ha trionfato Fabrizio Cantoro, mentre nell'under 10 si sono distinti Giacomo Rizzo e Giada Pennacchia. Nella categoria under 12, straordinaria performance di Giada De Vitis, prima assoluta anche davanti ai ragazzi, seguita da Matilde Filannino, prima tra le ragazze. Nell'under 14 vittoria per Domenico Pennacchia, mentre tra gli under 16 si è imposto Matteo Patarnello. Infine, nella categoria under 18, successo per Gabriele Longo.
Quella di domenica non è stata soltanto una competizione, ma una giornata capace di lasciare un segno: un torneo che ha trasformato il ricordo in energia positiva, guardando al futuro attraverso gli occhi e le mosse dei più giovani. A chiudere la giornata è rimasta un'emozione difficile da raccontare, ma forte e condivisa: quella di aver reso vivo, attraverso ogni partita e ogni sorriso, il ricordo di Saverio. Un ragazzo che amava studiare, che viveva lo sport con passione autentica e che non ha mai smesso di guardare avanti, nemmeno nei momenti più difficili.
Sulle 64 caselle di questo torneo, Saverio è stato presente in ogni mossa, in ogni sfida leale, in ogni giovane che si è seduto davanti a una scacchiera con entusiasmo e rispetto. Il suo esempio continuerà a vivere così: nei valori che ha incarnato e nell'affetto di chi lo ha conosciuto, perché certe presenze non scompaiono mai davvero, restano, silenziose e forti, nei cuori e nei gesti di una comunità che non dimentica.
L'intitolazione del torneo a Saverio ha rappresentato il cuore più autentico della manifestazione: non solo una competizione sportiva, ma un momento collettivo di ricordo e condivisione, capace di unire una comunità attorno ai valori dello sport, della passione e della resilienza. Saverio, infatti, era un grande appassionato di scacchi e frequentava, sin da piccolo, il circolo cittadino A.S.D. "Gen. Giuseppe Dell'Erba", promotore dell'iniziativa. Il torneo, valido come tappa di qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili, ha visto la partecipazione di 43 giovani scacchisti provenienti da tutta la Puglia, da Foggia a Lecce, suddivisi in tre distinti tornei per fasce d'età (under 8-10, under 12-14, under 16-18). La competizione si è articolata in cinque turni di gioco, offrendo sfide avvincenti e momenti di grande concentrazione e fair play.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza, durante la cerimonia di premiazione, della mamma di Saverio, Valentina Oreste, accolta con affetto e partecipazione da tutti i presenti. Di alto livello anche i risultati sportivi. Tra i più piccoli, nella categoria under 8 ha trionfato Fabrizio Cantoro, mentre nell'under 10 si sono distinti Giacomo Rizzo e Giada Pennacchia. Nella categoria under 12, straordinaria performance di Giada De Vitis, prima assoluta anche davanti ai ragazzi, seguita da Matilde Filannino, prima tra le ragazze. Nell'under 14 vittoria per Domenico Pennacchia, mentre tra gli under 16 si è imposto Matteo Patarnello. Infine, nella categoria under 18, successo per Gabriele Longo.
Quella di domenica non è stata soltanto una competizione, ma una giornata capace di lasciare un segno: un torneo che ha trasformato il ricordo in energia positiva, guardando al futuro attraverso gli occhi e le mosse dei più giovani. A chiudere la giornata è rimasta un'emozione difficile da raccontare, ma forte e condivisa: quella di aver reso vivo, attraverso ogni partita e ogni sorriso, il ricordo di Saverio. Un ragazzo che amava studiare, che viveva lo sport con passione autentica e che non ha mai smesso di guardare avanti, nemmeno nei momenti più difficili.
Sulle 64 caselle di questo torneo, Saverio è stato presente in ogni mossa, in ogni sfida leale, in ogni giovane che si è seduto davanti a una scacchiera con entusiasmo e rispetto. Il suo esempio continuerà a vivere così: nei valori che ha incarnato e nell'affetto di chi lo ha conosciuto, perché certe presenze non scompaiono mai davvero, restano, silenziose e forti, nei cuori e nei gesti di una comunità che non dimentica.