"Trani no alla raccolta porta a porta", il Comitato: «E' opportuno interpellare la cittadinanza attraverso il referendum consultivo»
E al sindaco chiede di prorogare ulteriormente la partenza
lunedì 28 settembre 2020
10.45
"Non sei mai troppo piccolo per fare la differenza" ha affermato la famosa leader di Friday For Future, Greta Thunberg. Ed è proprio grandi e forti del nostro desiderio di tutelare la città da scelte discutibili in ordine alle modalità di raccolta dei rifiuti, che ci siamo costituiti in un comitato: "Trani NO alla raccolta porta a porta".
Condividiamo e peroriamo l'aumento della percentuale di rifiuti differenziati. Tuttavia riteniamo, anche sulla scorta del malcontento manifestato dai residenti del centro storico dove già da anni si attua la raccolta porta a porta, che l'ente comunale debba rinviare l'inizio di detta modalità di raccolta nei quartieri ad oggi ancora dotati di cassonetti stradali.
Partire con il porta a porta nonostante il costante aumento dei contagi da Covid potrebbe implicare, tra l'altro, un peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie della città. A tal proposito abbiamo sollecitato formalmente l'Ill.mo Sindaco Bottaro, che ricordiamo essere la massima autorità sanitaria locale, a prorogare ulteriormente la partenza del porta a porta. Nelle more crediamo sia opportuno interpellare la cittadinanza, attraverso il referendum consultivo previsto dallo statuto comunale, in ordine alla introduzione del porta a porta.
Invitiamo i cittadini ad aderire alla nostra iniziativa iscrivendosi al gruppo facebook dedicato "Trani No alla Raccolta Porta a Porta" dove troveranno il modulo per l'iscrizione al Comitato o inviando una mail a trani.nopap@gmail.com.
Il Direttivo Alessandro Moscatelli, Elisabetta Caldarola, Nicoletta Canaletti, Luigi Magnifico, Graziano Giobbe
Condividiamo e peroriamo l'aumento della percentuale di rifiuti differenziati. Tuttavia riteniamo, anche sulla scorta del malcontento manifestato dai residenti del centro storico dove già da anni si attua la raccolta porta a porta, che l'ente comunale debba rinviare l'inizio di detta modalità di raccolta nei quartieri ad oggi ancora dotati di cassonetti stradali.
Partire con il porta a porta nonostante il costante aumento dei contagi da Covid potrebbe implicare, tra l'altro, un peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie della città. A tal proposito abbiamo sollecitato formalmente l'Ill.mo Sindaco Bottaro, che ricordiamo essere la massima autorità sanitaria locale, a prorogare ulteriormente la partenza del porta a porta. Nelle more crediamo sia opportuno interpellare la cittadinanza, attraverso il referendum consultivo previsto dallo statuto comunale, in ordine alla introduzione del porta a porta.
Invitiamo i cittadini ad aderire alla nostra iniziativa iscrivendosi al gruppo facebook dedicato "Trani No alla Raccolta Porta a Porta" dove troveranno il modulo per l'iscrizione al Comitato o inviando una mail a trani.nopap@gmail.com.
Il Direttivo Alessandro Moscatelli, Elisabetta Caldarola, Nicoletta Canaletti, Luigi Magnifico, Graziano Giobbe