Trani si congeda a ritmo di tango: stamani la magia dell'alba a Largo Berlinguer e stasera si chiude a Piazza Teatro
Ultimi passi per i tangueros arrivati da ogni continente, da Miami alla Cina. Il successo della XIII edizione nelle parole degli organizzatori Claudia Vernice e Giuseppe Ragno: «Trani è ufficialmente la capitale del tango a cielo aperto»
domenica 12 luglio 2026
10.05
Le prime luci del giorno che illuminano il mare, la brezza del mattino e l'abbraccio intramontabile di centinaia di ballerini, si è consumata così, in un'atmosfera sospesa e quasi irreale a Largo Berlinguer, verso la zona Colonna, la suggestiva Milonga all'alba iniziata alle 4:30 di stamane. Uno scenario cinematografico e carico di emozione scelto per siglare la chiusura in bellezza dell'International Trani Tango 2026, l'edizione più lunga e di maggior successo nella storia della kermesse. Per quasi un mese, dal 15 giugno a oggi, la città pugliese è stata la vera capitale internazionale di questa danza, accogliendo appassionati da ogni angolo del globo (memorabile la delegazione di ben 50 ballerini arrivati quest'anno direttamente da Miami). Il festival ha saputo abbinare la passione per il tango alla promozione del territorio, portando i turisti a scoprire non solo gli scorci tranesi — dal porto al faro, dal lungomare al centro storico — ma anche le bellezze di Polignano, Canosa di Puglia e Alberobello.
Dal trionfo della serata di Gala ai saluti finali sotto la Cattedrale
Il weekend conclusivo ha regalato momenti di altissima intensità. Nella serata di sabato 11, Piazza Duomo ha ospitato l'attesissima serata di Gala: un bagno di folla per la straordinaria esibizione dei direttori artistici Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero — da dieci anni alla guida magistrale del festival — che hanno danzato ai piedi della maestosa Cattedrale sulle selezioni musicali del memorabile TJ Punto y Branca. Oggi, domenica 12 luglio, il festival vivrà il suo gran finale ufficiale. Saranno le coppie composte da Giorgia Rossello con Vito Raffanelli, e Valentina Guglielmi con Miky Padovano, supportate dalla musica di TJ Settimo, a guidare gli ultimi sguardi e le ultime tandas sotto la Cattedrale e in Piazza Teatro, prima di darsi l'arrivederci al prossimo anno.
Il mito di Piazzolla e il calore del territorio: il bilancio di InMovimento
Il segreto di questo successo risiede in un mix perfetto tra una squadra di maestri formidabili e la straordinaria accoglienza del territorio. Tra le novità più apprezzate di quest'anno, la mostra fotografica dedicata ad Astor Piazzolla e la suggestiva cena sociale in via la Giudea, dove oltre 150 persone hanno cenato tra le palazzine in cui vissero i nonni del maestro, Pantaleone Piazzolla e Rosa Centofanti, prima di emigrare in Argentina. I fondatori dell'associazione InMovimento tracciano un bilancio straordinario: "Il rapporto fra Trani e Astor Piazzolla è già fortissimo, celebriamo questa leggenda da tredici anni", dichiara il presidente Giuseppe Ragno. "In questa edizione abbiamo rafforzato ancor più il legame con la mostra fotografica, la serata evento tra poesia, musica e danza, e in modo conviviale con la cena sociale nella strada che fu casa dei suoi nonni paterni". La vice presidente, Claudia Vernice dichiara con convinzione : "Trani è la città di Astor Piazzolla e ormai possiamo definirla la città del tango. Abbiamo lavorato per espandere sempre più la rete attorno alla danza e portato i ballerini nelle piazze e nelle strade più suggestive. Il nostro sogno era quello di far diventare Trani capitale del tango ballato a cielo aperto, un dettaglio che rende unica l'esperienza tranese". I riflettori si spengono, ma l'eco dei bandoneón e i passi accennati sul lungomare lasciano a Trani la consapevolezza di aver firmato un evento ormai entrato di diritto nella storia del tango mondiale.
Dal trionfo della serata di Gala ai saluti finali sotto la Cattedrale
Il weekend conclusivo ha regalato momenti di altissima intensità. Nella serata di sabato 11, Piazza Duomo ha ospitato l'attesissima serata di Gala: un bagno di folla per la straordinaria esibizione dei direttori artistici Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero — da dieci anni alla guida magistrale del festival — che hanno danzato ai piedi della maestosa Cattedrale sulle selezioni musicali del memorabile TJ Punto y Branca. Oggi, domenica 12 luglio, il festival vivrà il suo gran finale ufficiale. Saranno le coppie composte da Giorgia Rossello con Vito Raffanelli, e Valentina Guglielmi con Miky Padovano, supportate dalla musica di TJ Settimo, a guidare gli ultimi sguardi e le ultime tandas sotto la Cattedrale e in Piazza Teatro, prima di darsi l'arrivederci al prossimo anno.
Il mito di Piazzolla e il calore del territorio: il bilancio di InMovimento
Il segreto di questo successo risiede in un mix perfetto tra una squadra di maestri formidabili e la straordinaria accoglienza del territorio. Tra le novità più apprezzate di quest'anno, la mostra fotografica dedicata ad Astor Piazzolla e la suggestiva cena sociale in via la Giudea, dove oltre 150 persone hanno cenato tra le palazzine in cui vissero i nonni del maestro, Pantaleone Piazzolla e Rosa Centofanti, prima di emigrare in Argentina. I fondatori dell'associazione InMovimento tracciano un bilancio straordinario: "Il rapporto fra Trani e Astor Piazzolla è già fortissimo, celebriamo questa leggenda da tredici anni", dichiara il presidente Giuseppe Ragno. "In questa edizione abbiamo rafforzato ancor più il legame con la mostra fotografica, la serata evento tra poesia, musica e danza, e in modo conviviale con la cena sociale nella strada che fu casa dei suoi nonni paterni". La vice presidente, Claudia Vernice dichiara con convinzione : "Trani è la città di Astor Piazzolla e ormai possiamo definirla la città del tango. Abbiamo lavorato per espandere sempre più la rete attorno alla danza e portato i ballerini nelle piazze e nelle strade più suggestive. Il nostro sogno era quello di far diventare Trani capitale del tango ballato a cielo aperto, un dettaglio che rende unica l'esperienza tranese". I riflettori si spengono, ma l'eco dei bandoneón e i passi accennati sul lungomare lasciano a Trani la consapevolezza di aver firmato un evento ormai entrato di diritto nella storia del tango mondiale.