Trani, Via Parini: "Una montagna di vergogna" a ridosso delle abitazioni, il M5S interviene
Vito Branà: "Rischio incendio e salute pubblica, l'amministrazione Bottaro non può più ignorare la situazione"
Il consigliere comunale Vito Branà interviene sulla situazione dell'area adiacente alla nuova pista di atletica. Non si tratta solo di decoro urbano, ma di una vera e propria emergenza sicurezza: un cumulo di detriti e vegetazione secca alto dieci metri che incombe sulle abitazioni del "Condominio Quarto". "Una bomba a orologeria a pochi metri dai balconi", attacca Branà, che punta il dito contro la gestione del cantiere di via Giachetti e l'inerzia dell'amministrazione Bottaro. Con l'approssimarsi della stagione calda, il rischio incendi e la dispersione di polveri sottili rendono l'aria irrespirabile per decine di famiglie.
Di seguito, riportiamo integralmente il comunicato stampa inviato dal portavoce del M5S, che annuncia azioni urgenti e la richiesta di una commissione consiliare straordinaria per fare luce su quello che definisce "un monumento all'inefficienza".
"Mentre i lavori per la pista di atletica procedono in Via Giachetti, con accesso da Via G. Parini, i residenti del Condominio Quarto vivono prigionieri di una 'montagna di vergogna' alta dieci metri. Non si tratta di un'opera d'arte post-moderna, ma di un ingente ammasso di terra, detriti e vegetazione secca, derivante dai lavori per il nuovo campo di atletica leggera, abbandonato lì da mesi in totale disprezzo delle norme di sicurezza e della salute dei cittadini." A denunciarlo fermamente è Vito Branà, Consigliere Comunale del MoVimento 5 Stelle e membro della Commissione Lavori Pubblici, dopo aver effettuato un sopralluogo e preso atto della formale segnalazione inviata dall'Amministratore del condominio agli uffici tecnici comunali. "La situazione è insostenibile e pericolosa," prosegue il consigliere stellato. "Le foto e i video parlano chiaro: cumuli instabili, alti quanto i palazzi circostanti, si ergono a pochi metri dai balconi. Con l'estate ormai alle porte, la fitta vegetazione secca che ricopre questo accumulo trasforma l'area in una vera e propria bomba a orologeria. Il rischio di incendio è altissimo e concreto, minacciando direttamente l'incolumità dei residenti, tra cui si contano numerosi bambini. Non possiamo dimenticare che in passato questa zona ha già visto l'intervento dei Vigili del Fuoco per roghi simili." Il consigliere del M5S solleva inoltre criticità tecniche e sanitarie: "Oltre al pericolo di crollo e all'impossibilità tecnica per i mezzi di soccorso di accedere alla sommità del cumulo, la continua dispersione di polveri sottili nelle abitazioni e il ristagno di rifiuti tra la vegetazione creano un ambiente insalubre e degradato. È inaccettabile che i cittadini debbano subire questo disagio a causa della cattiva gestione di un cantiere pubblico." Non possiamo più attendere passivamente gli eventi," conclude Vito Branà. "Ho già inviato una PEC urgente all'Ufficio Tecnico, all'Ingegner Puzziferri, e per conoscenza al Sindaco Bottaro, pretendendo delucidazioni immediate e un intervento di messa in sicurezza, diserbo meccanico e abbattimento delle polveri. Ho anche chiesto la convocazione urgente della Commissione Lavori Pubblici per analizzare questa specifica criticità. Il MoVimento 5 Stelle è al fianco dei cittadini per garantire sicurezza, trasparenza e legalità. Dott. Vito Branà Consigliere Comunale – MoVimento 5 Stelle Trani Vice Presidente Commissione Lavori Pubblici