Trofeo Opes 2026, successo a Fiumicino per le giovani promesse del pattinaggio artistico

Le atlete di Città dell’Infanzia protagoniste nella due giorni nazionale

mercoledì 3 giugno 2026 10.09
Il Trofeo OPES Italia 2026, disputato il 30 e 31 maggio a Fiumicino, ha riunito numerosi protagonisti del pattinaggio artistico in una due giorni di gare e presenze numerose tra atlete, famiglie e pubblico.

L'appuntamento ha confermato il ruolo della manifestazione nel calendario sportivo, offrendo un quadro completo delle diverse realtà coinvolte. Una manifestazione tra categorie e percorsi differenti

Il Trofeo ha coinvolto un'ampia gamma di categorie, dai percorsi ai dischi, dai campionati ai gruppi spettacolo, consentendo a ogni atleta di confrontarsi nella propria specialità. La formula dell'evento ha riunito livelli diversi di esperienza all'interno della stessa cornice competitiva, con un'organizzazione pensata per includere più percorsi di partecipazione.

La valorizzazione di ogni atleta
Uno degli aspetti centrali del Trofeo è stata la capacità di offrire spazio anche agli atleti più giovani e a quelli con meno esperienza, valorizzando ciascuna partecipazione nel contesto della gara. La manifestazione ha messo in evidenza il ruolo formativo dello sport, con attenzione a dedizione, disciplina, relazione tra i partecipanti e crescita personale.

Esperienza fuori sede e adattamento competitivo
Per molte atlete, la partecipazione al Trofeo OPES Italia 2026 lontano dalla propria regione ha rappresentato il primo confronto in un contesto diverso da quello abituale. L'esperienza ha richiesto capacità di adattamento, gestione delle emozioni e confronto con ritmi e ambienti nuovi, elementi chemhanno contribuito a un passaggio di crescita sia sportiva sia personale. Un percorso che può costituire una base utile per affrontare in seguito prove più impegnative, non solo nello sport, ma nella vita.

Il ruolo di OPES Italia nel sostegno all'attività giovanile
Con il Trofeo OPES 2026, OPES Italia ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel sostegno all'attività sportiva giovanile, attraverso un progetto definito come "risorse che generano valore".

L'ente continua a promuovere iniziative orientate a inclusione, crescita, rispetto delle regole e partecipazione, con un'attenzione particolare alle realtà territoriali e al lavoro svolto sul campo. Un ringraziamento speciale al Presidente del Comitato Provinciale Bari - Leonardo Occhionorelli - che crede fortemente nel percorso di crescita, nonchè nelle attività sociali e solidali di Città dell'Infanzia, tanto da "colorare", per questa occasione, tutte le atlete con una t-shirt sociale che raccontasse, visivamente, senso di appartenenza, fedeltà e profonda condivisione sportiva.

Il contributo tecnico di Federica Mazilli
Un ringraziamento alla coach Federica Mazilli, che segue le atlete per l'intera stagione con continuità e attenzione. Alla sua esperienza sportiva unisce competenze tecniche e un approccio pedagogico che accompagna il lavoro quotidiano del gruppo, contribuendo alla crescita delle ragazze sul piano sportivo e personale, cercando di studiare le peculiarità di ciascuna per "cucire" una didattica su misura.

I risultati registrati in gara
I risultati ottenuti dalle atlete hanno completato il quadro della manifestazione, con prove che hanno evidenziato impegno, presenza in pista e buona gestione della competizione.
Nicole Campana, classe 2013 - 1° posto
Viola Serino, classe 2019 - 1° posto (prima esperienza competitiva)
Miryam Abbattista, classe 2014 - 2° posto
Asia Carbone, classe 2016 - 2° posto (prima esperienza competitiva)
Mariaclaudia Mastrapasqua, classe 2015 - 3° posto
Barbara Spalluzzi, classe 2009 - 3° posto

L'esperienza del Trofeo va oltre il risultato finale: resta il lavoro fatto in gara, il confronto con il contesto competitivo e il bagaglio maturato dalle atlete nel corso dell'evento. Da questa base si guarda al nuovo anno sportivo, che si apre con ulteriori sfide e opportunità, nel segno di #LoSportAlCentroDellaVita.