Truffe online e come difendersi: i consigli dell’avvocato Massimo Melpignano
L’avvocato è stato ospite del Rotary Club di Trani nell’ambito del progetto “Rotary Educational”
mercoledì 21 gennaio 2026
16.52
Phishing, Vishing e altri termini inglesi apparentemente incomprensibili: sono tutti appartenenti al gergo delle frodi finanziare e delle truffe – che siano online o via telefono. Se n'è parlato nella serata di ieri presso la sede del Rotary Club di Trani, che ha ospitato il service organizzato insieme ai club di Barletta, Andria, Canosa e Valle dell'Ofanto e che ha visto come protagonista l'avvocato Massimo Melpignano, specializzato in diritto bancario e dei mercati finanziari. Il Rotary Club tranese, sotto la guida del suo presidente Giuseppe Papagno, infatti, crede fortemente nella missione dell'organizzazione come un moltiplicatore di consapevolezza per i cittadini.
Si stima che nella Provincia BAT via sia stato un forte incremento delle truffe, con i metodi più disparati: si va dal più usuale sms con una richiesta di aiuto da parte di un familiare, fino alla clonazione dei numeri di telefono o degli account social senza dimenticare le mail provenienti dalle banche o da enti come l'Agenzia delle Entrate. Tra le truffe più diffuse – ha ricordato l'avvocato Melpignano, vi sono le richieste di cambio della tessera sanitaria o le chiamate tramite CUP che fungono da veri e propri svuota conto; un'altra truffa molto diffusa è quella del man in the mail, che permette di insinuarsi nella corrispondenza via mail di due utenti. Non mancano le nuove frontiere delle truffe: il trading online e le offerte lavorative, particolarmente efficaci perché coinvolgono una sfera molto sensibile della vittima della frode: una persona in cerca di lavoro, per esempio, è molto più vulnerabile a tali attacchi, e non mancano casi di gesti estremi a seguito della scoperta di una frode.
L'avvocato Melpignano ha passato in rassegna i tipi di truffa più diffusi e ha anche esaminato il modo attraverso cui si mettono in atto le truffe via trading online. Sotto attacco non sono solo i soldi in sé ma anche i dati sensibili di ogni singola persona: indirizzo, codice fiscale, nome e cognome, pin, password, codici contrattuali e quant'altro permetta di identificare una persona. La buona notizia, tuttavia, è che dalle truffe ci si può difendere, sia grazie a delle sane abitudini e a un po' di prudenza, sia grazie alla legislazione, in particolare quella europea, che cerca di tutelare in ogni modo possibile i cittadini. Non è facile tutelarsi, ma non è impossibile: una raccomandazione che si fa è quella di informarsi solo sui canali istituzionali ufficiali, come quelli della CONSOB o della Banca d'Italia. Inoltre, è possibile consultare la sezione "occhio alle truffe" del sito ufficiale CONSOB. L'imperativo, secondo l'avvocato Massimo Melpignano, deve essere: alzare la soglia di attenzione sui propri dati sensibili e sul proprio denaro.
L'intervista all' Avv. Massimo Melpignano:
Si stima che nella Provincia BAT via sia stato un forte incremento delle truffe, con i metodi più disparati: si va dal più usuale sms con una richiesta di aiuto da parte di un familiare, fino alla clonazione dei numeri di telefono o degli account social senza dimenticare le mail provenienti dalle banche o da enti come l'Agenzia delle Entrate. Tra le truffe più diffuse – ha ricordato l'avvocato Melpignano, vi sono le richieste di cambio della tessera sanitaria o le chiamate tramite CUP che fungono da veri e propri svuota conto; un'altra truffa molto diffusa è quella del man in the mail, che permette di insinuarsi nella corrispondenza via mail di due utenti. Non mancano le nuove frontiere delle truffe: il trading online e le offerte lavorative, particolarmente efficaci perché coinvolgono una sfera molto sensibile della vittima della frode: una persona in cerca di lavoro, per esempio, è molto più vulnerabile a tali attacchi, e non mancano casi di gesti estremi a seguito della scoperta di una frode.
L'avvocato Melpignano ha passato in rassegna i tipi di truffa più diffusi e ha anche esaminato il modo attraverso cui si mettono in atto le truffe via trading online. Sotto attacco non sono solo i soldi in sé ma anche i dati sensibili di ogni singola persona: indirizzo, codice fiscale, nome e cognome, pin, password, codici contrattuali e quant'altro permetta di identificare una persona. La buona notizia, tuttavia, è che dalle truffe ci si può difendere, sia grazie a delle sane abitudini e a un po' di prudenza, sia grazie alla legislazione, in particolare quella europea, che cerca di tutelare in ogni modo possibile i cittadini. Non è facile tutelarsi, ma non è impossibile: una raccomandazione che si fa è quella di informarsi solo sui canali istituzionali ufficiali, come quelli della CONSOB o della Banca d'Italia. Inoltre, è possibile consultare la sezione "occhio alle truffe" del sito ufficiale CONSOB. L'imperativo, secondo l'avvocato Massimo Melpignano, deve essere: alzare la soglia di attenzione sui propri dati sensibili e sul proprio denaro.
L'intervista all' Avv. Massimo Melpignano: