«Tutti gli uffici giudiziari a Trani: per noi occasione di crescita»

Il sindaco Riserbato rilancia il progetto della cittadella. Confronto in tv col presidente dell'Ordine degli avvocati

mercoledì 30 gennaio 2013 22.17
Il governo nazionale, nel disperato tentativo di risparmiare soldi, ha varato alcuni provvedimenti in tema di giustizia ed in particolare di dislocazione sul territorio degli uffici giudiziari. I più importanti riguardano la soppressione di tutti gli uffici decentrati del giudice di pace, la soppressione di centinaia di sedi decentrate di tribunale e ben 31 tribunali. Uno di questi in Puglia: il tribunale di Lucera. Si tratta di provvedimenti che hanno finito per scontentare tutti: magistrati, avvocati, personale dipendente del Ministero di giustizia e cittadini che temono di veder insorgere nuovi ostacoli all'esercizio del diritto fondamentale di ottenere giustizia.

«Per Trani, però, si tratta di una grande occasione di crescita e di farsi trovare pronti in linea con la millenaria tradizione giuridica della nostra città. Siamo consapevoli dei problemi che la soppressione delle sedi decentrate del tribunale di Trani potrebbe provocare, ma siamo convinti che come Comune possiamo fornire risposte adeguate nei tempi che la legge prevede alle esigenze di edilizia giudiziaria: la più concreta è la cittadella giudiziaria». E' quanto ha sostenuto il sindaco di Trani, Gigi Riserbato, nel corso della registrazione della puntata di Diritto & Rovescio che andrà in onda su Teledehon venerdì prossimo, 1 febbraio, alle 21.20 ed in replica sabato 2 febbraio alle 14.40.

Ospiti in studio, oltre al sindaco di Trani, il presidente dell'Ordine degli avvocati del foro di Trani, Francesco Logrieco, il rappresentante dell'Organismo unitario dell'avvocatura, Domenico Monterisi ed il rappresentante della Rsu Uil Pa, Angelo De Gennaro. Hanno risposto alle domande di Francesco Rossi sulla localizzazione degli uffici giudiziari nel circondario di Trani.