«Un carro senza guida», da Santorsola (Sel) consigli al Sindaco
Il consigliere: «Renda pubbliche le trappole che impediscono il suo cammino amministrativo»
martedì 17 giugno 2014
13.10
«Sono preoccupato per quanto accade attorno a noi - lo dice con la sua solita calma il consigliere comunale Mimmo Santorsola -, per il palazzo comunale trasformato in bunker politico, per la violenza in piazza contro amministratori comunali, per l'igiene delle strade e degli ambienti pubblici, per la mancanza di rispetto delle regole in ogni momento della vita sociale e della "movida" festiva. Sono seriamente preoccupato ed ho l'impressione di essere seduto su un carro che ha perso per strada il suo conducente: da oltre dieci giorni la nostra città non ha più una giunta efficiente e non è pensabile che un "Sindaco solitario", neanche se dotato di superpoteri, sia in grado di orientare e controllare le scelte operative di tutte le ripartizioni comunali».
«Sarà bravo, forse anche bravissimo - continua Santorsola, riferendosi al Sindaco -, ma da solo, senza una adeguata concertazione politica e senza un numero sufficiente di dirigenti qualificati la situazione non potrà fare altro che peggiorare. I vigili urbani licenziati e la sicurezza ambientale, i consiglieri dimessi d'ufficio ed il bilancio che tarda ad essere esaminato sono solo alcuni dei nodi venuti al pettine in questi giorni, per non parlare, poi, della mensa scolastica, un supporto indispensabile a numerosissime famiglie che non sarà più disponibile perché mancano 600.000 euro, una cifra pari, guarda caso, a meno di quanto speso per la fallimentare estate tranese 2013».
«I problemi sono tanti - conclude Santorsola prima di dispensare un consiglio, quasi "amichevole" a Riserbato - e non basta fare un dribbling di parole diffondendo la notizia che le acque del mare di Trani sono in ordine fingendo di ignorare che il problema non sono le acque ma le spiagge sporche ed infestate da ogni tipo di animale e la difficoltà di accesso ai lidi migliori per gli agi concessi a pochissimi "amici". Io non credo che Trani possa sopportare ancora a lungo questa situazione. Chiedo perciò al Sindaco di prendere atto che non è possibile fare un governo cittadino con i suoi compagni di coalizione, di smettere di fare il gioco delle tre carte e che sarebbe il caso di parlare ai cittadini e rendere pubblica la verità sulle trappole che hanno sempre impedito il suo cammino amministrativo».
«Sarà bravo, forse anche bravissimo - continua Santorsola, riferendosi al Sindaco -, ma da solo, senza una adeguata concertazione politica e senza un numero sufficiente di dirigenti qualificati la situazione non potrà fare altro che peggiorare. I vigili urbani licenziati e la sicurezza ambientale, i consiglieri dimessi d'ufficio ed il bilancio che tarda ad essere esaminato sono solo alcuni dei nodi venuti al pettine in questi giorni, per non parlare, poi, della mensa scolastica, un supporto indispensabile a numerosissime famiglie che non sarà più disponibile perché mancano 600.000 euro, una cifra pari, guarda caso, a meno di quanto speso per la fallimentare estate tranese 2013».
«I problemi sono tanti - conclude Santorsola prima di dispensare un consiglio, quasi "amichevole" a Riserbato - e non basta fare un dribbling di parole diffondendo la notizia che le acque del mare di Trani sono in ordine fingendo di ignorare che il problema non sono le acque ma le spiagge sporche ed infestate da ogni tipo di animale e la difficoltà di accesso ai lidi migliori per gli agi concessi a pochissimi "amici". Io non credo che Trani possa sopportare ancora a lungo questa situazione. Chiedo perciò al Sindaco di prendere atto che non è possibile fare un governo cittadino con i suoi compagni di coalizione, di smettere di fare il gioco delle tre carte e che sarebbe il caso di parlare ai cittadini e rendere pubblica la verità sulle trappole che hanno sempre impedito il suo cammino amministrativo».