«Un dirigente pubblico non può fare dichiarazioni politiche»
Corrado striglia il funzionario della Soprintendenza. Per il consigliere le parole della Tansella sono inesatte e intrise di accuse infondate
venerdì 13 maggio 2011
10.15
Le dichiarazioni rese dal funzionario della Soprintendenza, Daniela Tansella, vengono commentate con disappunto da Beppe Corrado. Il consigliere comunale del PdL non ci sta: «Ho letto con stupore le dichiarazioni, le reputo gravi perché sono di stampo politico. Di tecnico non c'è nulla. Un dirigente pubblico dovrebbe essere sempre al di sopra delle parti».
Per Corrado le parole della Tansella «inesatte, intrise di accuse infondate». Il consigliere comunale entra nello specifico: «Per quanto riguarda i lavori in piazza Longobardi, l'ufficio tecnico aveva avvisato tutte la parti in causa con largo anticipo rispetto all'inizio dei lavori, chiedendo ed ottenendo tutte le autorizzazioni previste. Il progetto, tra le altre cose, non prevede scavi ma semplicemente la ripavimentazione di un sito che era in totale stato di degrado».
Corrado rispedisce al mittente le altra accuse relative ai lavori effettuati all'interno della Cattedrale («La competenza è della Curia e quindi il funzionario avrebbe dovuto rivolgersi li») e sottolinea come «in passato la Soprintendenza per i beni archeologici sia intervenuta sul nostro territorio a proposito dei lavori nella zona della seconda spiaggia o per la realizzazione del lido Marechiaro ottendo dall'amministrazione anche delle importanti consulenze». «Vorrei infine ricordare - dice Corrado - che la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici sta bloccando da anni il progetto del sottovia di via Annibale Maria di Francia per un vincolo su un muro fatiscente».
Per Corrado le parole della Tansella «inesatte, intrise di accuse infondate». Il consigliere comunale entra nello specifico: «Per quanto riguarda i lavori in piazza Longobardi, l'ufficio tecnico aveva avvisato tutte la parti in causa con largo anticipo rispetto all'inizio dei lavori, chiedendo ed ottenendo tutte le autorizzazioni previste. Il progetto, tra le altre cose, non prevede scavi ma semplicemente la ripavimentazione di un sito che era in totale stato di degrado».
Corrado rispedisce al mittente le altra accuse relative ai lavori effettuati all'interno della Cattedrale («La competenza è della Curia e quindi il funzionario avrebbe dovuto rivolgersi li») e sottolinea come «in passato la Soprintendenza per i beni archeologici sia intervenuta sul nostro territorio a proposito dei lavori nella zona della seconda spiaggia o per la realizzazione del lido Marechiaro ottendo dall'amministrazione anche delle importanti consulenze». «Vorrei infine ricordare - dice Corrado - che la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici sta bloccando da anni il progetto del sottovia di via Annibale Maria di Francia per un vincolo su un muro fatiscente».