Urla e minacce contro il personale: è caos nel pronto soccorso di Trani
Un giovane di 30 anni rompe un vetro e spaventa i presenti
venerdì 30 maggio 2014
8.12
Momenti di paura nel Pronto Soccorso di Trani dove un giovane tranese di circa 30 anni ha spaventato medici, infermieri e pazienti paralizzando l'intera struttura. Da quanto si è appreso il ragazzo era stato trasportato poco prima presso il nosocomio tranese da una squadra del 118, intervenuta presso un bar di via Giovanni Bovio a causa dell'irrequietezza del ragazzo, probabilmente sotto l'effetto di alcool.
Giunto nel pronto soccorso il giovane ha dapprima rotto a pugni il vetro di una finestra e poi, usando grossi frammenti dello stesso vetro, ha minacciato il personale medico e i pazienti presenti nella struttura. I testimoni raccontano di vere scene di panico: i medici e infermieri sono stati inseguiti per i corridoi mentre alcuni pazienti, terrorizzati, si sono rifugiati all'interno di alcune stanze poi chiuse a chiave.
Prima dell'arrivo dei Carabinieri, che sono riusciti ad immobilizzarlo e - probabilmente - a sedarlo, il giovane aveva minacciato il suicidio per mezzo delle schegge di vetro che continuava ad armeggiare. In mattinata tutto è tornato alla normalità e le attività del pronto soccorso sono riprese regolarmente.
Giunto nel pronto soccorso il giovane ha dapprima rotto a pugni il vetro di una finestra e poi, usando grossi frammenti dello stesso vetro, ha minacciato il personale medico e i pazienti presenti nella struttura. I testimoni raccontano di vere scene di panico: i medici e infermieri sono stati inseguiti per i corridoi mentre alcuni pazienti, terrorizzati, si sono rifugiati all'interno di alcune stanze poi chiuse a chiave.
Prima dell'arrivo dei Carabinieri, che sono riusciti ad immobilizzarlo e - probabilmente - a sedarlo, il giovane aveva minacciato il suicidio per mezzo delle schegge di vetro che continuava ad armeggiare. In mattinata tutto è tornato alla normalità e le attività del pronto soccorso sono riprese regolarmente.