Via Martiri di Palermo, una nuova foto e vaso in memoria di Raffaele Casale
Ripristinato con cura dall'Amministrazione comunale il luogo dove il giovane chef morì tre anni fa
giovedì 15 aprile 2021
13.48
La prima volta era stato a gennaio quando ignoti avevano distrutto il vaso e l'effigie dedicato allo chef scomparso Raffaele Casale in via Martiri di Palermo, ripristinati successivamente da un amico della vittima. La seconda a febbraio, quando ancora una volta quel luogo della memoria era stato deturpato: in quell'occasione papà Felice, tramite i suoi legali, aveva definito quell'atto un chiaro atto intimidatorio nei suoi confronti in vista della riapertura delle indagini.
Oggi, per la terza volta, è stata l'Amministrazione comunale, tramite il presidente consiliare Giacomo Marinaro, in collaborazione con la tipografia Antingraf, a ridonare dignità a quel luogo, dove perse la vita nel 2017 il giovane chef a bordo della sua moto. «Grazie a tutti, in particolar modo al sindaco, per l'interesse dimostrato», sono le parole di papà Felice che ci tiene anche a ringraziare il sostituto commissario della Polizia di Stato Manlio Di Renzo, da oggi in pensione: «È grazie a lui che le indagini sulla morte di mio figlio stanno continuando e presto verrà fuori la verità di quella notte».
Oggi, per la terza volta, è stata l'Amministrazione comunale, tramite il presidente consiliare Giacomo Marinaro, in collaborazione con la tipografia Antingraf, a ridonare dignità a quel luogo, dove perse la vita nel 2017 il giovane chef a bordo della sua moto. «Grazie a tutti, in particolar modo al sindaco, per l'interesse dimostrato», sono le parole di papà Felice che ci tiene anche a ringraziare il sostituto commissario della Polizia di Stato Manlio Di Renzo, da oggi in pensione: «È grazie a lui che le indagini sulla morte di mio figlio stanno continuando e presto verrà fuori la verità di quella notte».