Villa Bini, spreco d'acqua e sporcizia nella vasca dei pesci
Mandata dell'acqua lasciata aperta, intorno incuria e abbandono
giovedì 3 settembre 2015
12.04
A distanza di una settimana dalla nostra ultima denuncia sullo stato d'abbandono in cui versa Villa Bini, un'altra anomalia è saltata alla nostra attenzione osservando attentamente la vasca dei pesci.
Ciò che è stato notato è che il rubinetto dell'acqua preposto al riempimento della vasca per favorire lo sviluppo delle specie acquatiche in essa presenti è stato lasciato (o dimenticato) costantemente aperto, il che testimonierebbe uno spreco d'acqua inimmaginabile. Un dato non irrilevante questo, trattandosi di una villa di proprietà comunale e, quindi, tenuta in manutenzione con i soldi pubblici. Ci sarebbe da chiedersi, per capire maggiormente l'entità dello spreco: quanti metri cubi d'acqua quella vasca può contenere? E soprattutto gli uffici comunali sono a conoscenza di questo enorme spreco d'acqua considerando che in questo preciso momento storico la parola "spreco" dovrebbe risultare estranea alle casse comunali?
Non trascurabile nemmeno lo stato di sporcizia della vasca il cui fondale è visibilmente non pulito da tempo e l'acqua, la stessa in cui nuotano pesciolini rossi e tartarughe, è putrida e stagnante il che presupporrebbe anche una situazione igienico-sanitaria non a norma per il corretto svolgimento delle funzioni vitali delle specie. Le erbacce e la vegetazione incolta intorno, poi, fanno da cornice ad un altro bene comunale fatiscente, lasciato all'incuria e all'abbandono più totale senza adeguati controlli.
Quello che più rattrista è che un luogo che dovrebbe essere insieme alla Villa Comunale, un altro punto di riferimento per il verde pubblico e il divertimento dei più piccoli è invece lasciato al più totale degrado.
Ciò che è stato notato è che il rubinetto dell'acqua preposto al riempimento della vasca per favorire lo sviluppo delle specie acquatiche in essa presenti è stato lasciato (o dimenticato) costantemente aperto, il che testimonierebbe uno spreco d'acqua inimmaginabile. Un dato non irrilevante questo, trattandosi di una villa di proprietà comunale e, quindi, tenuta in manutenzione con i soldi pubblici. Ci sarebbe da chiedersi, per capire maggiormente l'entità dello spreco: quanti metri cubi d'acqua quella vasca può contenere? E soprattutto gli uffici comunali sono a conoscenza di questo enorme spreco d'acqua considerando che in questo preciso momento storico la parola "spreco" dovrebbe risultare estranea alle casse comunali?
Non trascurabile nemmeno lo stato di sporcizia della vasca il cui fondale è visibilmente non pulito da tempo e l'acqua, la stessa in cui nuotano pesciolini rossi e tartarughe, è putrida e stagnante il che presupporrebbe anche una situazione igienico-sanitaria non a norma per il corretto svolgimento delle funzioni vitali delle specie. Le erbacce e la vegetazione incolta intorno, poi, fanno da cornice ad un altro bene comunale fatiscente, lasciato all'incuria e all'abbandono più totale senza adeguati controlli.
Quello che più rattrista è che un luogo che dovrebbe essere insieme alla Villa Comunale, un altro punto di riferimento per il verde pubblico e il divertimento dei più piccoli è invece lasciato al più totale degrado.