Villa Dragonetti, il futuro della struttura nelle prossime ore
L’Usspi: in arrivo una pioggia di licenziamenti
giovedì 12 giugno 2014
7.42
Una decisione sul futuro di Villa Dragonetti probabilmente arriverà entro martedì prossimo, al termine di un incontro previsto con il direttore generale dell'Asl Bt, Giovanni Gorgoni e il sindacato Usppi rappresentato dal segretario nazionale Nicola Brescia.
L'obiettivo dell'Usppi è «prorogare di almeno un anno le previsioni stringenti che sembrano rendere imminente quello che viene definito un autentico tracollo della vertenza riguardante i dipendenti della casa di riposo "Villa Dragonetti", ove 44 unità lavorative – fa sapere il segretario del sindacato Usppi, Nicola Brescia – rischiano di essere licenziate per scelte scellerate da parte della congregazione delle suore piccole operaie».
L'Usppi da tempo denunciava «le diverse irregolarità della struttura e di chi la gestisce. Tale situazione – spiega Brescia -, da tempo è andata accentuando ed aggravando a causa dell'inadeguatezza della struttura, dovuta ai mancati interventi di manutenzione e ristrutturazione, causa crisi finanziaria, riveniente anche per il mancato adeguamento delle rette, soprattutto per gli ospiti con disabilità psichiatrica. Ed il problema dei pazienti psichiatrici sembra sia la goccia prossima a fare traboccare il vaso: L'ASL Bt ha convenzionato ed accreditato solo 70 posti letto – fa sapere Brescia, su un totale di partenza di 158 ospiti che si sono ridotti allo stato a circa 110, compresi gli ospiti con disabilità psichica che con nota formale dell'Asl, sono stati inviati a dimettersi da Villa Dragonetti e ad essere ubicati in altra struttura dentro e fuori provincia».
«Ma i restanti posti letto, oltre i 70 convenzionati con l'Asl - prosegue la nota sindacale -, non hanno ancora l'accreditamento definitivo e, quindi, decine di famiglie sono sul baratro. Secondo l'Usppi, la soluzione ci sarebbe. Lo scorso 4 aprile – rende noto Brescia – la giunta regionale ha prorogato le autorizzazioni provvisorie sino al 6 febbraio 2015. Estendiamo tale possibilità anche a Villa Dragonetti o, in caso contrario, partirà lo stato di agitazione con un presidio permanente dinanzi alla struttura e non escluso uno sciopero generale. Per tali motivi, l'Usppi ha indetto una "assemblea sindacale" presso la propria sede, per martedì 17 giugno, alle ore 19».
L'obiettivo dell'Usppi è «prorogare di almeno un anno le previsioni stringenti che sembrano rendere imminente quello che viene definito un autentico tracollo della vertenza riguardante i dipendenti della casa di riposo "Villa Dragonetti", ove 44 unità lavorative – fa sapere il segretario del sindacato Usppi, Nicola Brescia – rischiano di essere licenziate per scelte scellerate da parte della congregazione delle suore piccole operaie».
L'Usppi da tempo denunciava «le diverse irregolarità della struttura e di chi la gestisce. Tale situazione – spiega Brescia -, da tempo è andata accentuando ed aggravando a causa dell'inadeguatezza della struttura, dovuta ai mancati interventi di manutenzione e ristrutturazione, causa crisi finanziaria, riveniente anche per il mancato adeguamento delle rette, soprattutto per gli ospiti con disabilità psichiatrica. Ed il problema dei pazienti psichiatrici sembra sia la goccia prossima a fare traboccare il vaso: L'ASL Bt ha convenzionato ed accreditato solo 70 posti letto – fa sapere Brescia, su un totale di partenza di 158 ospiti che si sono ridotti allo stato a circa 110, compresi gli ospiti con disabilità psichica che con nota formale dell'Asl, sono stati inviati a dimettersi da Villa Dragonetti e ad essere ubicati in altra struttura dentro e fuori provincia».
«Ma i restanti posti letto, oltre i 70 convenzionati con l'Asl - prosegue la nota sindacale -, non hanno ancora l'accreditamento definitivo e, quindi, decine di famiglie sono sul baratro. Secondo l'Usppi, la soluzione ci sarebbe. Lo scorso 4 aprile – rende noto Brescia – la giunta regionale ha prorogato le autorizzazioni provvisorie sino al 6 febbraio 2015. Estendiamo tale possibilità anche a Villa Dragonetti o, in caso contrario, partirà lo stato di agitazione con un presidio permanente dinanzi alla struttura e non escluso uno sciopero generale. Per tali motivi, l'Usppi ha indetto una "assemblea sindacale" presso la propria sede, per martedì 17 giugno, alle ore 19».