Cade il Trani, Moscelli: «Dispiace, ma non cancelliamo il percorso. Tifosi? Li ringrazio»
“Qualcosa non ci ha aiutato, il campo ci mette in difficoltà sotto ogni punto di vista”
lunedì 2 marzo 2026
11.53
Soccer Trani 0-1 Bit Mola: la prima sconfitta stagionale per i tranesi, tra Campionato e Coppa, arriva dopo ben 34 partite senza mai perdere. Una rete di Houma, a cinque minuti dalla fine del match, spezza l'imbattibilità tranese. Nonostante ciò, la distanza dal secondo posto è piuttosto larga: ben 17 i punti dalla Cosmano Foggia, che nel weekend ha battuto il San Marco, superandolo in classifica.
Siamo onesti, il campionato è già chiuso da moltissimo tempo, ed era inevitabile un calo tecnico/fisico, specialmente a questo punto della stagione. Per la matematica certezza della promozione in Eccellenza bisognerà attendere qualche altra settimana ma, come già detto, è solamente questione di pazienza. Adesso però, la Soccer Trani dovrà essere brava a recuperare le energie, anche e soprattutto in vista della doppia finale di Coppa Italia Dilettanti, quando affronteranno lo Squinzano, una squadra che, un po' come i biancazzurri, ha poco a che fare con questa categoria.
Nella conferenza stampa post-partita, è intervenuto mister Moscelli, analizzando così questa inaspettata caduta: «Sono dispiaciuto, ho visto i ragazzi molto amareggiati, qualcuno in lacrime. È giusto riflettere sulla sconfitta, purtroppo volevamo finire il campionato da imbattuti, ma andiamo avanti. Non bisogna cancellare un percorso importantissimo di 34 partite. Dobbiamo essere consapevoli di quanto fatto sino ad oggi. Pubblico? Ha dimostrato maturità, applaudendoci a fine gara. Dopo un cammino così importante può succedere, ci tengo a ringraziarli»
«Non cerco alibi, abbiamo sbagliato tantissimo, ma ci può stare. Qualcosa non ci ha aiutato, il campo ci mette in difficoltà sotto ogni punto di vista. Fa male, ma dobbiamo essere bravi a reagire e a lavorare su ciò che non ha funzionato, riprendendo il nostro cammino. Espulsione? Non voglio più commentare questi episodi, faccio fatica anche a protestare, anche se andrebbe fatto. Non mi soffermo sull'episodio, probabilmente non era da giallo, anzi poteva essere fallo a favore nostro»
«Classifica? Non cambia nulla tra 17 e 19 punti di distacco. Dovremo attendere una due partite in più, prima dei meritati festeggiamenti. Sarà importante arrivare al traguardo, dobbiamo solamente attendere e giocare tutte le partite con impegno. Cercheremo di ottenere il massimo, anche nella finale di Coppa»
Siamo onesti, il campionato è già chiuso da moltissimo tempo, ed era inevitabile un calo tecnico/fisico, specialmente a questo punto della stagione. Per la matematica certezza della promozione in Eccellenza bisognerà attendere qualche altra settimana ma, come già detto, è solamente questione di pazienza. Adesso però, la Soccer Trani dovrà essere brava a recuperare le energie, anche e soprattutto in vista della doppia finale di Coppa Italia Dilettanti, quando affronteranno lo Squinzano, una squadra che, un po' come i biancazzurri, ha poco a che fare con questa categoria.
Nella conferenza stampa post-partita, è intervenuto mister Moscelli, analizzando così questa inaspettata caduta: «Sono dispiaciuto, ho visto i ragazzi molto amareggiati, qualcuno in lacrime. È giusto riflettere sulla sconfitta, purtroppo volevamo finire il campionato da imbattuti, ma andiamo avanti. Non bisogna cancellare un percorso importantissimo di 34 partite. Dobbiamo essere consapevoli di quanto fatto sino ad oggi. Pubblico? Ha dimostrato maturità, applaudendoci a fine gara. Dopo un cammino così importante può succedere, ci tengo a ringraziarli»
«Non cerco alibi, abbiamo sbagliato tantissimo, ma ci può stare. Qualcosa non ci ha aiutato, il campo ci mette in difficoltà sotto ogni punto di vista. Fa male, ma dobbiamo essere bravi a reagire e a lavorare su ciò che non ha funzionato, riprendendo il nostro cammino. Espulsione? Non voglio più commentare questi episodi, faccio fatica anche a protestare, anche se andrebbe fatto. Non mi soffermo sull'episodio, probabilmente non era da giallo, anzi poteva essere fallo a favore nostro»
«Classifica? Non cambia nulla tra 17 e 19 punti di distacco. Dovremo attendere una due partite in più, prima dei meritati festeggiamenti. Sarà importante arrivare al traguardo, dobbiamo solamente attendere e giocare tutte le partite con impegno. Cercheremo di ottenere il massimo, anche nella finale di Coppa»