Soccer Trani, rifiata e riparti: è iniziata la settimana della finale contro lo Squinzano
Tra sei giorni si scende in campo per il primo round
lunedì 23 marzo 2026
10.06
San Severo 4-0 Soccer Trani: una sconfitta amara, ma di fatto indolore, quella subita dai biancazzurri nell'ultimo turno di Promozione. Una prestazione certamente da dimenticare, ma che di fatto non cambia nulla in termini di classifica, con i tranesi già promossi in Eccellenza e che, in virtù del doppio ko subito da San Marco e Cosmano Foggia, permette di mantenere l'ampio distacco di 19 punti, a cinque giornate dal termine del campionato.
Il Trani adesso dovrà rifiatare, recuperare le energie fisico/mentali, e ripartire: tra sei giorni si torna già in campo, in un match non banale; in programma c'è infatti la finale d'andata di Coppa Italia Dilettanti contro lo Squinzano, una corazzata per la categoria, con giocatori che hanno varcato, e non poco, ben altre realtà.
Sarà uno scontro che, con la Promozione, centra ben poco, specialmente leggendo i nomi dei protagonisti militanti nelle due squadre. Lo Squinzano, protagonista nel Girone B, è ancora alla ricerca del guizzo giusto per salire in vetta, con l'Ostuni che, allo stesso tempo, non ha alcuna voglia di mollarla, così come il Mesagne, terzo in classifica ma in scia.
D'altro canto, il Trani arriverà a questo primo round con la consapevolezza di aver già chiuso i conti in campionato, per potersi adesso concentrare, ma non esclusivamente, su questo doppio confronto, senza mai dimenticarsi che bisognerà onorare il campionato sino al 10 maggio, termine ultimo prima di chiudere l'annata 25/26.
Al termine della sfida contro il San Severo, è intervenuto mister Moscelli: «Siamo partiti bene, potevamo andare in vantaggio. Con l'espulsione, secondo me ingiusta, la partita si è complicata. Siamo stati poco squadra, c'è stata superficialità, mi dispiace molto per i tifosi accorsi. Questa sconfitta ci farà alzare l'attenzione e ci toccherà l'orgoglio in vista della finale di Coppa. Dovevamo far meglio, bisognava rimanere nella partita e non prendere l'imbarcata»
«La squadra ha osato, avevamo voglia di recuperare, ma non era semplice. Dopo aver vinto il campionato, inconsciamente c'è un calo di concentrazione e di spirito, ma non possiamo permettercelo. Questa partita inciderà in settimana? Non dobbiamo essere ipocriti, una sconfitta non può distruggere quanto fatto finora. Piazzolla? È entrato bene, in una situazione non semplice. È stato bravo a farsi trovare pronto, ha dato il massimo. Sono contento della sua prestazione»
Il Trani adesso dovrà rifiatare, recuperare le energie fisico/mentali, e ripartire: tra sei giorni si torna già in campo, in un match non banale; in programma c'è infatti la finale d'andata di Coppa Italia Dilettanti contro lo Squinzano, una corazzata per la categoria, con giocatori che hanno varcato, e non poco, ben altre realtà.
Sarà uno scontro che, con la Promozione, centra ben poco, specialmente leggendo i nomi dei protagonisti militanti nelle due squadre. Lo Squinzano, protagonista nel Girone B, è ancora alla ricerca del guizzo giusto per salire in vetta, con l'Ostuni che, allo stesso tempo, non ha alcuna voglia di mollarla, così come il Mesagne, terzo in classifica ma in scia.
D'altro canto, il Trani arriverà a questo primo round con la consapevolezza di aver già chiuso i conti in campionato, per potersi adesso concentrare, ma non esclusivamente, su questo doppio confronto, senza mai dimenticarsi che bisognerà onorare il campionato sino al 10 maggio, termine ultimo prima di chiudere l'annata 25/26.
Al termine della sfida contro il San Severo, è intervenuto mister Moscelli: «Siamo partiti bene, potevamo andare in vantaggio. Con l'espulsione, secondo me ingiusta, la partita si è complicata. Siamo stati poco squadra, c'è stata superficialità, mi dispiace molto per i tifosi accorsi. Questa sconfitta ci farà alzare l'attenzione e ci toccherà l'orgoglio in vista della finale di Coppa. Dovevamo far meglio, bisognava rimanere nella partita e non prendere l'imbarcata»
«La squadra ha osato, avevamo voglia di recuperare, ma non era semplice. Dopo aver vinto il campionato, inconsciamente c'è un calo di concentrazione e di spirito, ma non possiamo permettercelo. Questa partita inciderà in settimana? Non dobbiamo essere ipocriti, una sconfitta non può distruggere quanto fatto finora. Piazzolla? È entrato bene, in una situazione non semplice. È stato bravo a farsi trovare pronto, ha dato il massimo. Sono contento della sua prestazione»