Stadio, ci sono novità. Pace: “A breve il sintetico, ma facciamo chiarezza. Mercato?"
“Nuova Amministrazione? Chiedo di considerare il calcio come una risorsa per la città. Trani ha bisogno di uno stadio all'altezza della propria storia e della passione che questa città ha sempre dimostrato per i propri colori”
martedì 2 giugno 2026
10.52
Conclusa con successo la stagione 25/26, in casa Soccer Trani è già tempo di futuro, ma soprattutto di Eccellenza. In queste settimane, la società tranese è al lavoro per riorganizzare la rosa che sarà protagonista nel massimo campionato regionale e, nomi alla mano, i biancazzurri non saranno di certo una comparsa, anzi. Ai nostri microfoni, è intervenuto il presidente della Soccer Trani, Luciano Pace che, in prima battuta, ha fornito qualche indicazione su quello che sarà il calciomercato dei tranesi, non dimenticando però l'importanza dei ragazzi resisi fondamentali nell'ultima e vincente annata sportiva: "Prima di tutto è giusto ringraziare e riconoscere il valore dei ragazzi che hanno conquistato la promozione. Molti di loro avrebbero meritato la conferma per quanto hanno dato dentro e fuori dal campo. Purtroppo l'Eccellenza richiede un livello di impegno diverso e non sempre compatibile con gli impegni lavorativi e personali di tutti. In altri casi si è trattato di scelte individuali che rispettiamo."
"Quello che posso dire - prosegue Pace - è che stiamo costruendo una squadra che abbia qualità tecnica, personalità e mentalità. Chi viene a Trani deve essere orgoglioso di indossare questa maglia e consapevole delle responsabilità che comporta. Capisco la curiosità dei tifosi per i nomi, ma il nostro compito non è inseguire l'effetto annuncio. Cerchiamo giocatori forti, funzionali al progetto e soprattutto persone che condividano la nostra cultura del lavoro, dello spirito di sacrificio e dell'appartenenza."
Come già detto, la Soccer Trani non vorrà certamente sfigurare nella prossima Eccellenza. Quali saranno gli obiettivi ai nastri di partenza? Il presidente risponde così: "Bisogna essere consapevoli del fatto che siamo una neopromossa, anche se rappresentiamo una piazza che per storia, tradizione, seguito e passione deve ambire a categorie superiori. Il compito della Società è allestire una rosa di valore e creare le migliori condizioni possibili affinché staff e squadra possano lavorare al massimo. Questo, adesso, deve essere il nostro obiettivo principale. Poi, come sempre, sarà il tempo a dire fin dove potremo arrivare."
Negli ultimi giorni, sono apparse agli occhi di molti le condizioni del manto erboso del 'Lapi', oramai del tutto ingiallito, anche a causa del primo caldo. Sicuramente si è generata preoccupazione rispetto al suo stato, e dunque c'è bisogno di chiarezza: "Credo che la prima cosa da chiarire sia come è organizzata la gestione dello stadio: la responsabilità della manutenzione della struttura e degli interventi previsti dalla convenzione non è in capo alla Prima Squadra, ma alla R.T.I. Bee Dragon, che ne detiene anche lo sfruttamento commerciale, la società concessionaria che si è aggiudicata il bando comunale lo scorso anno e che ha il compito di realizzare i lavori previsti, tra cui il rifacimento del terreno di gioco con un manto sintetico di ultima generazione e la riqualificazione dei vecchi spogliatoi, che saranno trasformati in una palestra al servizio dell'impianto."
"Detto questo, lo stadio è un asset fondamentale per il presente e soprattutto per il futuro del nostro progetto sportivo - prosegue - e per questo motivo collaboriamo costantemente con la R.T.I. per risolvere tutte le potenziali criticità. Infatti, oltre al pagamento regolare dell'utilizzo della struttura per allenamenti e partite che corrispondiamo alla RTI stessa, lo scorso anno non ci siamo tirati indietro su investimenti, che non sarebbero spettati a noi, per migliorarne l'agibilità e la fruibilità della struttura. Penso ad esempio al progetto di sicurezza e relative opere propedeutiche all'ampliamento della gradinata, oltre agli interventi realizzati nelle aree circostanti il campo di gioco."
Dunque, nelle prossime settimane ci sarà l'installazione di un nuovo e moderno manto in erba sintetica: "Tempistiche? La pratica per l'approvazione del progetto è attualmente all'esame del CONI. Una volta completato questo passaggio, sappiamo che la RTI ha già predisposto tutto per avviare i lavori in tempi rapidi. Ci aspettiamo di avere a breve un cronoprogramma dettagliato da condividere con la città, ma su questo avremo maggiori informazioni in settimana. Ovviamente l'auspicio è che il cantiere possa partire quanto prima e che gli interventi vengano completati senza incidere in maniera significativa sull'inizio della stagione. Un nuovo manto sintetico rappresenta un investimento importante per il futuro del calcio tranese e per tutti coloro che vivono quotidianamente lo stadio."
La Soccer Trani, come tutti i cittadini di Trani, è in attesa di scoprire quella che sarà la nuova Amministrazione cittadina, alla quale il presidente tranese intende dire: "Chiedo loro di considerare il calcio come una risorsa per la città. Non è soltanto sport: è aggregazione, è identità e soprattutto porta momenti di gioia nella quotidianità dei cittadini. È qualcosa di importante che merita la giusta attenzione istituzionale. Trani ha bisogno di uno stadio all'altezza della propria storia e della passione che questa città ha sempre dimostrato per i propri colori. Ci sono interventi importanti da completare per permettere ai tifosi ospiti di avere la stessa accoglienza che noi abbiamo quando giochiamo fuori casa, e siamo pronti a collaborare con chiunque avrà la responsabilità di amministrare la città, con spirito costruttivo e nell'interesse della comunità."
Un messaggio alla tifoseria? Pace dichiara: "Ai tifosi voglio dire grazie per quello che ci hanno dato, ma soprattutto per quello che ci daranno. Noi continueremo ad essere trasparenti e a condividere con loro ogni passaggio importante. Possono essere certi di una cosa: indipendentemente dalle difficoltà e dai tempi necessari per completare alcuni percorsi, faremo in ogni caso la nostra parte per costruire una squadra competitiva e una società sempre più forte, all'altezza dell'amore che questa città dimostra per i suoi colori."
"Quello che posso dire - prosegue Pace - è che stiamo costruendo una squadra che abbia qualità tecnica, personalità e mentalità. Chi viene a Trani deve essere orgoglioso di indossare questa maglia e consapevole delle responsabilità che comporta. Capisco la curiosità dei tifosi per i nomi, ma il nostro compito non è inseguire l'effetto annuncio. Cerchiamo giocatori forti, funzionali al progetto e soprattutto persone che condividano la nostra cultura del lavoro, dello spirito di sacrificio e dell'appartenenza."
Come già detto, la Soccer Trani non vorrà certamente sfigurare nella prossima Eccellenza. Quali saranno gli obiettivi ai nastri di partenza? Il presidente risponde così: "Bisogna essere consapevoli del fatto che siamo una neopromossa, anche se rappresentiamo una piazza che per storia, tradizione, seguito e passione deve ambire a categorie superiori. Il compito della Società è allestire una rosa di valore e creare le migliori condizioni possibili affinché staff e squadra possano lavorare al massimo. Questo, adesso, deve essere il nostro obiettivo principale. Poi, come sempre, sarà il tempo a dire fin dove potremo arrivare."
Negli ultimi giorni, sono apparse agli occhi di molti le condizioni del manto erboso del 'Lapi', oramai del tutto ingiallito, anche a causa del primo caldo. Sicuramente si è generata preoccupazione rispetto al suo stato, e dunque c'è bisogno di chiarezza: "Credo che la prima cosa da chiarire sia come è organizzata la gestione dello stadio: la responsabilità della manutenzione della struttura e degli interventi previsti dalla convenzione non è in capo alla Prima Squadra, ma alla R.T.I. Bee Dragon, che ne detiene anche lo sfruttamento commerciale, la società concessionaria che si è aggiudicata il bando comunale lo scorso anno e che ha il compito di realizzare i lavori previsti, tra cui il rifacimento del terreno di gioco con un manto sintetico di ultima generazione e la riqualificazione dei vecchi spogliatoi, che saranno trasformati in una palestra al servizio dell'impianto."
"Detto questo, lo stadio è un asset fondamentale per il presente e soprattutto per il futuro del nostro progetto sportivo - prosegue - e per questo motivo collaboriamo costantemente con la R.T.I. per risolvere tutte le potenziali criticità. Infatti, oltre al pagamento regolare dell'utilizzo della struttura per allenamenti e partite che corrispondiamo alla RTI stessa, lo scorso anno non ci siamo tirati indietro su investimenti, che non sarebbero spettati a noi, per migliorarne l'agibilità e la fruibilità della struttura. Penso ad esempio al progetto di sicurezza e relative opere propedeutiche all'ampliamento della gradinata, oltre agli interventi realizzati nelle aree circostanti il campo di gioco."
Dunque, nelle prossime settimane ci sarà l'installazione di un nuovo e moderno manto in erba sintetica: "Tempistiche? La pratica per l'approvazione del progetto è attualmente all'esame del CONI. Una volta completato questo passaggio, sappiamo che la RTI ha già predisposto tutto per avviare i lavori in tempi rapidi. Ci aspettiamo di avere a breve un cronoprogramma dettagliato da condividere con la città, ma su questo avremo maggiori informazioni in settimana. Ovviamente l'auspicio è che il cantiere possa partire quanto prima e che gli interventi vengano completati senza incidere in maniera significativa sull'inizio della stagione. Un nuovo manto sintetico rappresenta un investimento importante per il futuro del calcio tranese e per tutti coloro che vivono quotidianamente lo stadio."
La Soccer Trani, come tutti i cittadini di Trani, è in attesa di scoprire quella che sarà la nuova Amministrazione cittadina, alla quale il presidente tranese intende dire: "Chiedo loro di considerare il calcio come una risorsa per la città. Non è soltanto sport: è aggregazione, è identità e soprattutto porta momenti di gioia nella quotidianità dei cittadini. È qualcosa di importante che merita la giusta attenzione istituzionale. Trani ha bisogno di uno stadio all'altezza della propria storia e della passione che questa città ha sempre dimostrato per i propri colori. Ci sono interventi importanti da completare per permettere ai tifosi ospiti di avere la stessa accoglienza che noi abbiamo quando giochiamo fuori casa, e siamo pronti a collaborare con chiunque avrà la responsabilità di amministrare la città, con spirito costruttivo e nell'interesse della comunità."
Un messaggio alla tifoseria? Pace dichiara: "Ai tifosi voglio dire grazie per quello che ci hanno dato, ma soprattutto per quello che ci daranno. Noi continueremo ad essere trasparenti e a condividere con loro ogni passaggio importante. Possono essere certi di una cosa: indipendentemente dalle difficoltà e dai tempi necessari per completare alcuni percorsi, faremo in ogni caso la nostra parte per costruire una squadra competitiva e una società sempre più forte, all'altezza dell'amore che questa città dimostra per i suoi colori."