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Eventi e cultura
I Dialoghi Off tornano a Trani: cultura, memoria e partecipazione per leggere la complessità del presente
Dal 12 al 20 settembre incontri, teatro, memoria e cittadinanza attiva per affrontare le sfide del presente
Trani - venerdì 11 settembre 2026
La complessità non è un ostacolo da aggirare, ma la fondamentale lente d'ingrandimento per leggere la realtà contemporanea. È intorno a questa consapevolezza che si sviluppa il programma dei Dialoghi Off, la rassegna curata dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS nell'ambito della XXV edizione de I Dialoghi di Trani. Dal 12 al 20 settembre, la manifestazione trasforma il territorio in un laboratorio a cielo aperto dove le maglie della società, della memoria e della partecipazione civile si intrecciano per offrire risposte concrete alle fratture del presente.
Il percorso della rassegna dimostra come la complessità sociale richieda strumenti di lettura formulati su più livelli, capaci di unire storia, pedagogia e linguaggi artistici. Saranno affrontati temi come la memoria storica e il riscatto sociale: Nel dibattito "Sole d'inverno. Graziella Vistrè e lo sciopero di Lentini del '66", Alessio di Modica e Grazia Moschetti riportano alla luce le lotte bracciantili siciliane guidate dalle donne. Un episodio chiave che dimostra come il lavoro, i diritti e l'emancipazione femminile siano nodi storicamente indissolubili, capaci di anticipare conquiste nazionali come lo Statuto dei Lavoratori. La rigenerazione dei linguaggi con la conferenza-spettacolo "Per ogni mondo possibile" in cui Di Modica reinventa l'antica arte siciliana del "cunto", strappandola all'estinzione e all'omologazione digitale per applicarla al presente, trasformando l'ascolto in un atto di memoria attiva. La cultura come spazio di riabilitazione con il docufilm "Con parole di madre, Ovvero di quella volta che un carcere diventò un Teatro per Ragazzi": Nato in collaborazione con il Presidio Libera Trani e realizzato con le ospiti della Casa Circondariale della città, il progetto mostra come la cura e il teatro possano valicare le sbarre e riscrivere i destini individuali. Le nuove architetture del welfare, in cui l'alleanza tra pubblico e privato sociale è al centro della tavola rotonda "Tessere il futuro: Enti locali e Terzo Settore nel nuovo welfare". Esponenti delle istituzioni ed esperti si confrontano sulle pratiche di co-progettazione, individuate come l'unico paradigma in grado di rispondere alla complessità dei bisogni dei cittadini. E ancora, l'educazione alla responsabilità e alla nonviolenza con l'incontro "Dalla sanzione all'opportunità: il volontariato che educa", dove le sanzioni scolastiche si trasformano in percorsi di cittadinanza attiva con gli Enti del Terzo Settore, e le riflessioni nel dialogo con l'autore del libro "Poteri e non violenza. Organizzare la speranza", focalizzata sulla costruzione di un'autentica resistenza pacifica e generativa.
I primi giorni dei Dialoghi Off troveranno il loro naturale prosieguo nelle aule scolastiche dal 18 al 20 settembre, attraverso quattro appuntamenti dedicati agli studenti che affrontano i rischi del digitale, il peso dei pregiudizi, il valore dell'insegnamento e le storie di migrazione e riscatto legate al mare.
Saranno presenti ai Dialoghi Off Alessio di Modica, Grazia Moschetti, Giuseppina Tota, Anna Signorile, Alessandro Nicola Attolico, Roberto D'Addabbo, Rosa Franco, Marco Galiano, Luca Gori, Valentina Romano, Chiara Tommasini, Francesco Minervini, Domenico Mortellaro, Mario Aprile, Rocco Capri Chiumarulo, Paolo Mastronardi, Michele Micunco, Davide Vargas, Enrica Simonetti, Giuseppe Pirro, Luigi di Gioia, Sabino Faccilongo, Ottavio Marzocca, Anna De Giorgio, Damiano Francesco Nirchio, Vincenzo Ardito, Francesco Pacini, Francesco Dinelli, Riccardo Riccardi, Iolanda Peluso, Daniela Fracchiolla, Maria De Tommaso, Malich Cissè, Maddalena Larosa, Paolo Farina, Valeria Patruno, Licia Positò, Angela Di Nanni. A chiudere il cerchio è lo sguardo sul territorio con la visita guidata a Palazzo San Giorgio: un viaggio nella storia di Trani per riaffermare che la convivenza tra culture diverse non è un concetto astratto, ma un'eredità storica complessa da custodire per interpretare il domani.
Il percorso della rassegna dimostra come la complessità sociale richieda strumenti di lettura formulati su più livelli, capaci di unire storia, pedagogia e linguaggi artistici. Saranno affrontati temi come la memoria storica e il riscatto sociale: Nel dibattito "Sole d'inverno. Graziella Vistrè e lo sciopero di Lentini del '66", Alessio di Modica e Grazia Moschetti riportano alla luce le lotte bracciantili siciliane guidate dalle donne. Un episodio chiave che dimostra come il lavoro, i diritti e l'emancipazione femminile siano nodi storicamente indissolubili, capaci di anticipare conquiste nazionali come lo Statuto dei Lavoratori. La rigenerazione dei linguaggi con la conferenza-spettacolo "Per ogni mondo possibile" in cui Di Modica reinventa l'antica arte siciliana del "cunto", strappandola all'estinzione e all'omologazione digitale per applicarla al presente, trasformando l'ascolto in un atto di memoria attiva. La cultura come spazio di riabilitazione con il docufilm "Con parole di madre, Ovvero di quella volta che un carcere diventò un Teatro per Ragazzi": Nato in collaborazione con il Presidio Libera Trani e realizzato con le ospiti della Casa Circondariale della città, il progetto mostra come la cura e il teatro possano valicare le sbarre e riscrivere i destini individuali. Le nuove architetture del welfare, in cui l'alleanza tra pubblico e privato sociale è al centro della tavola rotonda "Tessere il futuro: Enti locali e Terzo Settore nel nuovo welfare". Esponenti delle istituzioni ed esperti si confrontano sulle pratiche di co-progettazione, individuate come l'unico paradigma in grado di rispondere alla complessità dei bisogni dei cittadini. E ancora, l'educazione alla responsabilità e alla nonviolenza con l'incontro "Dalla sanzione all'opportunità: il volontariato che educa", dove le sanzioni scolastiche si trasformano in percorsi di cittadinanza attiva con gli Enti del Terzo Settore, e le riflessioni nel dialogo con l'autore del libro "Poteri e non violenza. Organizzare la speranza", focalizzata sulla costruzione di un'autentica resistenza pacifica e generativa.
I primi giorni dei Dialoghi Off troveranno il loro naturale prosieguo nelle aule scolastiche dal 18 al 20 settembre, attraverso quattro appuntamenti dedicati agli studenti che affrontano i rischi del digitale, il peso dei pregiudizi, il valore dell'insegnamento e le storie di migrazione e riscatto legate al mare.
Saranno presenti ai Dialoghi Off Alessio di Modica, Grazia Moschetti, Giuseppina Tota, Anna Signorile, Alessandro Nicola Attolico, Roberto D'Addabbo, Rosa Franco, Marco Galiano, Luca Gori, Valentina Romano, Chiara Tommasini, Francesco Minervini, Domenico Mortellaro, Mario Aprile, Rocco Capri Chiumarulo, Paolo Mastronardi, Michele Micunco, Davide Vargas, Enrica Simonetti, Giuseppe Pirro, Luigi di Gioia, Sabino Faccilongo, Ottavio Marzocca, Anna De Giorgio, Damiano Francesco Nirchio, Vincenzo Ardito, Francesco Pacini, Francesco Dinelli, Riccardo Riccardi, Iolanda Peluso, Daniela Fracchiolla, Maria De Tommaso, Malich Cissè, Maddalena Larosa, Paolo Farina, Valeria Patruno, Licia Positò, Angela Di Nanni. A chiudere il cerchio è lo sguardo sul territorio con la visita guidata a Palazzo San Giorgio: un viaggio nella storia di Trani per riaffermare che la convivenza tra culture diverse non è un concetto astratto, ma un'eredità storica complessa da custodire per interpretare il domani.
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