Politica

Situazione degli immobili di Via Firenze

Interrogazione del capogruppo dei Verdi

« Sono oramai trascorsi quasi 5 anni da quando l'8 febbraio 2001 gli stabili siti in Trani alla via Firenze nn. 13 e 15, costruiti negli anni settanta, furono sgomberati coattivamente in seguito alle ordinanze nn. 27 e 28 emesse dal Sindaco di Trani. Da quella data è tutt'ora in atto l'odissea di tutte quelle famiglie che furono costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, bene primario e frutto di anni di sacrifici.

Nonostante le tante parole spese e le tante promesse fatte che non hanno portato ad alcun aiuto concreto, quei cittadini sfortunati hanno dimostrato grande dignità nell'affrontare tale drammatica situazione. Senza voler entrare nel merito della vicenda giudiziaria che ha avuto l'esito da tutti conosciuto e senza voler assolutamente contribuire a portare altri carichi di illusioni per questi concittadini, ma solo al fine di stimolare ed accelerare l'individuazione di una soluzione alla vicenda che evidentemente non riguarda solo i tanti proprietari di quegli immobili, ma in uno spirito solidaristico, che riteniamo sia patrimonio della nostra città, tutti i tranesi, ci preme dare un contributo per la risoluzione della questione attualmente irrisolta.

Un'attenzione non strumentale e momentanea ma veramente tesa a raggiungere finalmente una soluzione del problema, sul quale l'attuale amministrazione sembrava, così come era stato detto durante la campagna elettorale, avere puntato l'attenzione. Ma nonostante le parole sino ad ora non c'è stato alcun intervento concreto, ma anzi sembra che tutto sia finito nel dimenticatoio. Questo per smentire fermamente le illazioni e le falsità che strumentalmente sono state fatte circolare nell'opinione pubblica cittadina secondo le quali il Movimento dei Verdi avrebbe ostacolato la individuazione della soluzione della vicenda. Ciò è assolutamente falso e smentito dai fatti e dagli atti considerato che proprio i Verdi nel corso di un, ormai, lontanissimo Consiglio Comunale avevano fatto riemergere la questione, quando tutti l'avevano ormai dimenticata trincerandosi dietro il paravento della soluzione giudiziaria.

Ma i fatti sono ben altri e noi piuttosto che rivendicare, strumentalmente, l'aver riportato per primi all'attenzione dell'amministrazione la vicenda dei palazzi di via Firenze, siamo interessati a dare delle risposte concrete alle famiglie che non hanno più una casa. Importante è inoltre conoscere quali sono gli interventi programmati e definiti dall'amministrazione comunale anche alla luce del contenuto della sentenze pronunciate dai vari organismi giudiziari, nei diversi gradi di giudizio. Nella prima, infatti, si evidenzia l'inerzia e l'inattività del Comune di Trani in tutti gli anni passati che non ha neppure dato seguito alle direttive contenute nelle stessa ordinanza n. 6 del 24 gennaio 2001 con le quali ordinava l'espletamento di approfondite indagini tecniche e preannunciava un proprio intervento "di ufficio" in caso di inerzia da parte degli interessati. Niente di tutto questo è stato mai fatto.

L'unico dato certo, che vuole prescindere da ogni responsabilità legate alla vicenda penale, ma che oggettivamente emerge dalla sentenza pronunciata dal Tribunale di Trani del 12.12.2003 è l'esistenza oggettiva di un pericolo per la pubblica incolumità e cosa ancor più grave, la mancanza di adeguate cautele che la preservino.

Quello che a noi importa è che non solo, a distanza di tanti anni, non si è trovati una soluzione al problema dei concittadini che hanno perso le proprie abitazioni, ma che sussistono anche dichiarate situazioni di pericolo per la pubblica incolumità di cui nessuno si preoccupa, la cui gestione è demandata all'ente comunale. Ciò è molto grave ed indice di superficialità dell'amministrazione che non ha posto in essere alcuna azione idonea a eliminare tale situazione pericolo per la pubblica incolumità, né sembrano essere state intraprese azioni, quanto meno, per assicurare la pulizia del sito che come evidenziato da alcune foto apparse su un quotidiano locale, si trova in uno stato di completo abbandono.

Per tali motivi chiediamo quali sono le iniziative intraprese dall'amministrazione al fine di risolvere il problema dei tanti concittadini proprietari delle abitazioni di via Firenze 13 e 15, nonché le azioni adottate per eliminare la situazione di pericolo per la pubblica incolumità così come dichiarate ed emerse dalla sentenza del Tribunale di Trani, sezione penale del 12.12.2003. »

Michele di Gregorio
Capogruppo Consiliare del Movimento dei Verdi
  • Verdi
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