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Trani | Costa Nord ed ex Angelini al bivio: il Centrodestra alza il tiro su debiti, stop ai cantieri e il rebus dimissioni

La coalizione d'opposizione fa leva sugli atti dirigenziali per denunciare l'impennata dei costi d'esproprio, il blocco dell'area industriale e un contenzioso milionario

Il destino urbanistico e contabile della fascia costiera a nord di Trani si intreccia in modo inestricabile con la crisi politica che scuote Palazzo di Città. Al centro della contesa c'è il grande piano di riqualificazione della Costa Nord e dell'area dell'ex Distilleria Angelini: un'opera presentata negli anni come il fiore all'occhiello della rigenerazione urbana cittadina e che oggi, secondo le forze di opposizione, rischia di tramutarsi in una pesantissima ipoteca sul bilancio dell'Ente. A innescare la presa di posizione unitaria del Centrodestra tranese — siglata da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lista Guarriello Sindaco e Trani Libera — è l'analisi puntuale degli ultimi provvedimenti amministrativi, a cominciare dalla Determinazione Dirigenziale del 18 settembre. I numeri messi in fila dai partiti d'opposizione delineano una traiettoria critica: i soli costi legati agli espropri risultano quasi raddoppiati nel giro di un quadriennio (passando dalle stime iniziali di 1,24 milioni di euro fino a sfiorare i 2,46 milioni), facendo schizzare l'impegno complessivo per l'intervento oltre quota 3,6 milioni di euro e imponendo il ricorso a nuovi mutui con Cassa Depositi e Prestiti.

Ma il fronte contabile è solo una parte dell'emergenza. A pesare sull'opera sono le incognite operative che tengono fermo il cantiere dell'ex Angelini, stretto tra la necessità di bonifiche per residui industriali e i vincoli imposti dalla Soprintendenza, uno stallo che proietta ombre minacciose sul rispetto del cronoprogramma vincolante dei fondi PNRR e delle risorse FOI, con il pericolo concreto di perdere i canali di finanziamento comunitario pur restando vincolati al rimborso dei mutui contratti per gli espropri. A questo si aggiunge la tegola legale del contenzioso promosso dalla società Guastamacchia S.p.A., che avanza richieste indennitarie per circa 15 milioni di euro. In questo quadro di forte frizione gestionale, la coalizione di centrodestra sposta il baricentro del discorso sul piano prettamente politico, indirizzando la nota al Sindaco Marco Galiano le cui dimissioni sono lette dall'opposizione come un atto di doveroso distacco da una conduzione amministrativa problematica: ritirarle significherebbe, nella lettura del Centrodestra, farsi carico in prima persona delle ricadute economiche e procedurali di una partita che rischia di segnare a lungo il futuro della città.
Di seguito si riporta il testo integrale del documento diffuso dalle forze di Centrodestra: «Costa Nord ed ex Angelini: tra costi alle stelle, cantieri fermi e un rischio da 15 milioni per le tasche dei tranesi.
I recenti atti del Comune di Trani — a partire dalla Determinazione Dirigenziale dello scorso 18 settembre — mettono a nudo una realtà preoccupante per la nostra città. La riqualificazione della Costa Nord e dell'ex Distilleria Angelini si sta trasformando in un'opera segnata da costi lievitati, lavori bloccati e debiti che rischiano di gravare pesantemente sui cittadini e sulle generazioni future. In questo scenario di forte criticità, la scelta del Dott. Galiano di rassegnare le dimissioni è apparsa a tanti come un gesto chiaro di responsabilità e stacco da una gestione amministrativa ormai insostenibile. Tornare indietro e ritirare quelle dimissioni significherebbe, oggi più che mai, caricarsi sulle spalle la responsabilità politica e contabile di quanto sta accadendo. A tutela della trasparenza e dell'interesse di tutta la città, i gruppi di Centrodestra rivolgono pubblicamente al Dott. Galiano alcune domande fondamentali per la città:
  1. Sull'esplosione dei costi e i nuovi debiti. Come si spiega un piano finanziario in cui i soli costi per gli espropri sono quasi raddoppiati? È davvero sostenibile coprire questi extracosti continuando ad accendere nuovi mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e facendo continue variazioni al bilancio comunale? Vale davvero la pena di legare la propria storia politica a scelte economiche così fragili?
  • Nel 2022 erano stati stimati in 1,24 milioni di euro;
  • Nel 2025 sono saliti a 1,98 milioni;
  • Oggi sfiorano i 2,46 milioni di euro, portando il costo totale dell'opera alla cifra enorme di 3.614.400 euro.
  1. Sul cantiere fantasma e i rischi ambientali. Quali garanzie ci sono oggi sulla reale fattibilità dei lavori nell'area ex Angelini? Il cantiere è fermo a causa della presenza di residui industriali da bonificare e dei vincoli posti dalla Soprintendenza. Come si pensa di superare questi ostacoli senza paralizzare l'opera all'infinito?
  2. Sul rischio di perdere i fondi europei (PNRR). L'Unione Europea impone scadenze rigide e non aspetta i ritardi del Comune. Che cosa succederà di fronte al rischio sempre più concreto di perdere i finanziamenti PNRR e FOI dedicati alla Costa Nord? Il pericolo è di trovarsi di fronte al peggiore degli scenari possibili: l'opera non verrà mai realizzata, ma i cittadini di Trani dovranno comunque pagare per anni i mutui già aperti per fare gli espropri.
  3. Sulla minaccia del maxi-contenzioso da 15 milioni. Qual è la reale valutazione sui rischi legali legati al ricorso della società Guastamacchia S.p.A., che chiede al Comune indennizzi per un totale di 15 milioni di euro? È politicamente e amministrativamente accettabile esporre la nostra città a una spada di Damocle finanziaria di queste dimensioni?
Le dimissioni rassegnate dal Dott. Galiano sono apparse a tanti come una chiara presa di distanza da una gestione amministrativa oramai insostenibile e hanno segnato un punto di rottura netto rispetto a una gestione del territorio e delle casse pubbliche che lascia troppe ombre. Farsi indietro oggi per poi ergersi a difensore di questo operato vorrebbe dire prendersi la paternità di decisioni finanziarie e urbanistiche estremamente pericolose. Confidiamo perciò che il Dott. Galiano scelga di confermare la linea di rigore e rispetto delle istituzioni mostrata finora, agendo nell'esclusivo e unico interesse di Trani e dei suoi cittadini.»
Le Segreterie e i Consiglieri Comunali di: Forza Italia - Fratelli d'Italia - Lista Guarriello Sindaco - Trani Libera
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