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XIX Giornate normanno-sveve, eclisse di un regno

Presso l'Ateneo di Bari dal 12 al 15 ottobre

Sin dal 1963, il Centro di studi normanno-svevi, con sede presso l'ateneo di Bari, si occupa della promozione e dell'approfondimento delle conoscenze storiche di periodo normanno-svevo relativamente ai territori di Puglia e Lucania. E dal 1973, fiore all'occhiello dell'ente sono le cosiddette Giornate normanno-sveve, ciclo di conferenze e seminari dedicati, anno per anno, ad uno specifico argomento attraverso lezioni curate dalle più eminenti autorità in ambito storico e universitario.

Dopo l'ultima edizione che nel 2008 tra Bari, Barletta e Dubrovnik si è occupata della genesi dell'impero svevo e dei suoi caratteri originari, quest'anno il tema delle giornate, che si svolgeranno dal 12 al 15 ottobre presso il Salone degli Affreschi dell'ateneo barese, sarà Eclisse di un regno. L'ultima età sveva (1251-1268). L'evento sarà inaugurato questo martedì con un intervento di Corrado Petrocelli, rettore dell'università di Bari e presidente del centro studi; seguiranno lezioni di approfondimento dedicate a Corrado IV, re Manfredi e il rapporto dei sovrani svevi con le istituzioni ecclesiastiche del tempo. Nei giorni successivi si alterneranno i preziosi interventi di storici come Cosimo Damiano Fonseca (Università di Bari), Pasquale Favia (Università di Foggia), Paolo Grillo (Università di Milano) e tanti altri.

Anche quest'anno, un legame speciale lega le giornate normanno-sveve al comune di Barletta. Infatti l'amministrazione comunale e il Centro di studi normanno-svevi dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" hanno assegnato 8 borse di studio, ciascuna di € 150 (centocinquanta) lordi, ai giovani studiosi Annangela Germano, Mariangela Sinesi e Maria Squeo, e agli studenti universitari Maria Concetta Curci, Federico Limongelli, Elena Morelli, Angelo Torre e Luisa Violante.
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