A Trani Colonna è nel caos tra rifiuti e street food selvaggio: la denuncia di Roberto Gargiuolo (FdI)
Il consigliere di Fratelli d'Italia protocolla una diffida a Sindaco e uffici: «Lavorare è un diritto, rispettare Trani è un dovere. Serve un'area attrezzata per regolamentare il settore»
giovedì 16 luglio 2026
9.41
Un intervento d'urgenza per salvare la "cartolina" di Colonna dall'anarchia dello street food incontrollato e dall'abbandono dei rifiuti. A poco meno di due mesi dal successo elettorale di maggio, il consigliere comunale Roberto Gargiuolo, recordman di preferenze e figura di punta di Fratelli d'Italia, passa dalle parole ai fatti depositando questa mattina una nota ufficiale indirizzata al Sindaco Marco Galiano, alla Giunta e ai vertici amministrativi e di Polizia Locale. L'iniziativa nasce a seguito di numerose segnalazioni fotografiche e lamentele dei residenti di Piazza Marinai d'Italia. Al centro della denuncia, le condizioni di degrado igienico-sanitario in cui versa l'area di Colonna al termine delle attività dei food truck, tra residui alimentari lasciati sul suolo e spazzatura non differenziata.
Leale collaborazione, ma zero sconti sulle regole
Il tono utilizzato da Gargiuolo unisce la fermezza ispettiva garantita dal ruolo di opposizione a un senso di pragmatica collaborazione istituzionale: «Il lavoro e l'iniziativa privata vanno sempre rispettati e incoraggiati. Chi sceglie di investire e operare onestamente rappresenta una risorsa vitale per l'economia e l'attrattività di Trani. Questa iniziativa non nasce "contro" la categoria dei gestori di food truck, ma si pone a favore delle regole, che devono essere uguali e certe per tutti.»
Il consigliere ha ricordato i precisi e stringenti obblighi normativi che gravano sugli esercenti alimentari (dal Regolamento Europeo CE 852/2004 ai piani di autocontrollo HACCP), sottolineando come il rispetto del ripristino dei luoghi al termine dell'occupazione del suolo pubblico sia un dovere imprescindibile.
La proposta: superare l'emergenza con il "Mercato dello Street Food"
Nello stile che ne ha caratterizzato la carriera manageriale e politica, Gargiuolo non si è limitato a indicare il problema, ma ha offerto alla Giunta Galiano una via d'uscita concreta per superare la logica dell'eterna emergenza tampone. La proposta cardine prevede la progettazione di un'area attrezzata dedicata o di un vero e proprio "Mercato dello Street Food" regolamentato. Una soluzione strutturale in grado di raggiungere contemporaneamente cinque obiettivi:
«Una Trani più ordinata, pulita e accogliente conviene a tutti: ai residenti, ai turisti, ai commercianti tradizionali e agli stessi operatori itineranti», conclude Gargiuolo, che si è detto pronto a un confronto costruttivo nelle sedi delle commissioni e del Consiglio comunale per tradurre l'istanza in provvedimenti amministrativi immediati. La palla passa ora al Sindaco Galiano e agli assessori Capone (Commercio), Laurora (Attività Produttive) e Cornacchia (Decoro Urbano). La richiesta di intensificazione dei controlli e di una seria programmazione attende risposte celeri, specialmente nel pieno della stagione estiva.
tl@
Leale collaborazione, ma zero sconti sulle regole
Il tono utilizzato da Gargiuolo unisce la fermezza ispettiva garantita dal ruolo di opposizione a un senso di pragmatica collaborazione istituzionale: «Il lavoro e l'iniziativa privata vanno sempre rispettati e incoraggiati. Chi sceglie di investire e operare onestamente rappresenta una risorsa vitale per l'economia e l'attrattività di Trani. Questa iniziativa non nasce "contro" la categoria dei gestori di food truck, ma si pone a favore delle regole, che devono essere uguali e certe per tutti.»
Il consigliere ha ricordato i precisi e stringenti obblighi normativi che gravano sugli esercenti alimentari (dal Regolamento Europeo CE 852/2004 ai piani di autocontrollo HACCP), sottolineando come il rispetto del ripristino dei luoghi al termine dell'occupazione del suolo pubblico sia un dovere imprescindibile.
La proposta: superare l'emergenza con il "Mercato dello Street Food"
Nello stile che ne ha caratterizzato la carriera manageriale e politica, Gargiuolo non si è limitato a indicare il problema, ma ha offerto alla Giunta Galiano una via d'uscita concreta per superare la logica dell'eterna emergenza tampone. La proposta cardine prevede la progettazione di un'area attrezzata dedicata o di un vero e proprio "Mercato dello Street Food" regolamentato. Una soluzione strutturale in grado di raggiungere contemporaneamente cinque obiettivi:
- Parità di condizioni: Garantire dignità a tutti gli operatori del settore ed eliminare fenomeni di concorrenza sleale nei confronti dei commercianti a posto fisso.
- Servizi ecologici mirati: Predisporre isole ecologiche attrezzate per una corretta gestione della raccolta differenziata.
- Tutela del paesaggio: Preservare dal degrado zone monumentali sensibili come quella di Colonna.
- Opportunità turistica: Trasformare un trend di consumo in ascesa in un'offerta d'eccellenza e di pregio estetico.
- Rigenerazione urbana: Creare un nuovo e ordinato punto di aggregazione per cittadini e visitatori.
«Una Trani più ordinata, pulita e accogliente conviene a tutti: ai residenti, ai turisti, ai commercianti tradizionali e agli stessi operatori itineranti», conclude Gargiuolo, che si è detto pronto a un confronto costruttivo nelle sedi delle commissioni e del Consiglio comunale per tradurre l'istanza in provvedimenti amministrativi immediati. La palla passa ora al Sindaco Galiano e agli assessori Capone (Commercio), Laurora (Attività Produttive) e Cornacchia (Decoro Urbano). La richiesta di intensificazione dei controlli e di una seria programmazione attende risposte celeri, specialmente nel pieno della stagione estiva.
tl@