A Trani il caro ombrellone divide, ma c’è chi sceglie l’accoglienza: lettini gratis al “Vecchio e il mare”
Tra spiagge libere affollate, lidi semi vuoti e polemiche sulle concessioni, spunta un gesto controcorrente che rilancia il dibattito sul “Mare Democratico” in Puglia
martedì 14 luglio 2026
8.10
Il tema è sempre lo stesso, puntuale come l'estate: il caro ombrellone. In Puglia, e in particolare a Trani, la discussione torna a infiammarsi ogni anno, soprattutto alla luce dello slogan "Mare Democratico" lanciato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che punta a garantire un equilibrio tra spazi pubblici balneabili e aree date in concessione. A Trani, però, questo equilibrio appare sempre più fragile. Le segnalazioni dei cittadini raccontano di spiagge libere ridotte, scomode, difficili da raggiungere, mentre a pochi metri lidi con prezzi elevati restano semivuoti. È il caso della zona di Colonna, dove nei giorni scorsi un lido quasi deserto conviveva con una spiaggia libera affollata all'inverosimile: un'immagine che sintetizza perfettamente la contraddizione del nostro mare, tra chi può permettersi un posto comodo e chi si accontenta di un fazzoletto di scogliera.
A Trani c'è chi ha deciso di andare controvento ed in redazione arriva una segnalazione che ribalta la prospettiva: "Il vecchio e il mare", noto locale tranese, ha scelto di mettere a disposizione 15 tra lettini e sdraio completamente gratuiti, senza consumazione obbligatoria, senza condizioni, senza marketing nascosto. Un gesto semplice, ma potentissimo, che stride con la logica della massimizzazione del profitto su ogni centimetro di costa. La notizia arriva mentre a Riccione un lido fa discutere, in positivo, per aver messo in affitto una sdraio a 4 euro, scelta che ha fatto il giro dei social come simbolo di un turismo più accessibile. Trani, con questa iniziativa privata , alza ulteriormente l'asticella: gratis è ancora possibile.
Due casi‑studio, Riccione e Trani, che sembrano raccontare la stessa verità: il successo di un'attività non dipende solo dal prezzo, ma dalla qualità dell'accoglienza. In una città dove la costa è spesso percepita come uno spazio mercificato, vedere un gestore che decide di offrire un posto al sole senza chiedere nulla in cambio è una lezione che merita di essere raccontata. È un modo diverso di interpretare il turismo: non come una corsa al guadagno, ma come un'occasione per far sentire chi arriva – turista o residente – un ospite gradito. Forse è proprio questo il senso più autentico del "Mare Democratico": non solo più spazi liberi, ma anche più gesti di buona accoglienza. E Trani, con questa scelta controcorrente, dimostra che la bellezza del mare può essere ancora un bene condiviso.
(*) Per la segnalazione ringraziamo Raffaele Paradiso, camminatore ed osservatore attento della Città.
A Trani c'è chi ha deciso di andare controvento ed in redazione arriva una segnalazione che ribalta la prospettiva: "Il vecchio e il mare", noto locale tranese, ha scelto di mettere a disposizione 15 tra lettini e sdraio completamente gratuiti, senza consumazione obbligatoria, senza condizioni, senza marketing nascosto. Un gesto semplice, ma potentissimo, che stride con la logica della massimizzazione del profitto su ogni centimetro di costa. La notizia arriva mentre a Riccione un lido fa discutere, in positivo, per aver messo in affitto una sdraio a 4 euro, scelta che ha fatto il giro dei social come simbolo di un turismo più accessibile. Trani, con questa iniziativa privata , alza ulteriormente l'asticella: gratis è ancora possibile.
Due casi‑studio, Riccione e Trani, che sembrano raccontare la stessa verità: il successo di un'attività non dipende solo dal prezzo, ma dalla qualità dell'accoglienza. In una città dove la costa è spesso percepita come uno spazio mercificato, vedere un gestore che decide di offrire un posto al sole senza chiedere nulla in cambio è una lezione che merita di essere raccontata. È un modo diverso di interpretare il turismo: non come una corsa al guadagno, ma come un'occasione per far sentire chi arriva – turista o residente – un ospite gradito. Forse è proprio questo il senso più autentico del "Mare Democratico": non solo più spazi liberi, ma anche più gesti di buona accoglienza. E Trani, con questa scelta controcorrente, dimostra che la bellezza del mare può essere ancora un bene condiviso.
(*) Per la segnalazione ringraziamo Raffaele Paradiso, camminatore ed osservatore attento della Città.