Addio a Peppino Di Capri, la voce che fece sognare Trani alla mitica "Lampara"

Se ne va un grande protagonista delle indimenticabili estati tranesi degli anni Sessanta, lasciando un segno nella memoria di un'intera generazione

sabato 11 luglio 2026 8.23
Se ne va un grande protagonista delle indimenticabili estati tranesi degli anni Sessanta, lasciando un segno nella memoria di un'intera generazione, con la scomparsa di Peppino Di Capri, morto all'età di 87 anni nella sua amata Capri dopo una lunga malattia, se ne va uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone italiana del Novecento. Pianista raffinato, interprete elegante e autore di brani entrati nella storia della musica leggera, ha accompagnato con le sue melodie la vita e i ricordi di intere generazioni.
Per Trani il suo nome evoca un'epoca irripetibile: quella delle magiche serate alla Lampara, quando negli anni Sessanta il celebre locale sul mare ospitava i più grandi artisti della musica italiana e internazionale. Erano gli anni del primo amore, delle estati trascorse in spiaggia, delle traversate con il pattino, delle serate che sembravano non finire mai. E la voce di Peppino Di Capri, con altri grandi successi come Champagne, Roberta, St. Tropez Twist e Melancolie, era la colonna sonora perfetta di quella stagione della vita. Non è soltanto il ricordo di un artista straordinario, ma di un simbolo di un'Italia che sapeva emozionarsi con una canzone e trasformare una serata in un ricordo destinato a durare per sempre. Con lui si chiude una pagina importante della musica italiana, ma resta vivo il patrimonio di melodie che continuano a raccontare un'epoca fatta di eleganza, spensieratezza e grandi emozioni. Per chi ha vissuto quegli anni, e per chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo dal vivo anche alla Lampara, Peppino Di Capri resterà per sempre la voce di un'estate che non finirà mai.