Agricultura: Il confronto fra Lucia De Mari e Giuseppe Mastrototaro
I due candidati al Consiglio Comunale a sostegno di Marco Galiano ne hanno parlato nella serata di ieri alla galleria Belmondo
mercoledì 13 maggio 2026
08.00
Cosa Lega l'agricoltura alla cultura? Due mondi che sembrano lontani tra di loro ma che al sud, in Puglia e, in particolare, a Trani rappresentano il connubio perfetto per il rilancio della città. Questa è la visione che Lucia De Mari e Giuseppe Mastrototaro hanno per il futuro tranese. L'incontro di ieri, per questo motivo, ha preso il nome di "Agricultura". A dialogare con i due candidati in lista Partito Democratico anche il candidato sindaco Marco Galiano, l'assessora regionale Debora Ciliento e l'onorevole Davide Faraone (Italia Viva). L'agricoltura insieme alla cultura possono essere il motore di una rinascita a livello economico, turistico, e occupazionale per i giovani tranesi che decidono di rimanere al sud e di investire in questa terra. Si è parlato di turismo esperienziale, di valorizzazione degli immobili abbandonati ma di grande pregio per il loro valore storico, artistico e anche paesaggistico che, se ben recuperati, porterebbero non solo ricchezza alla comunità ma anche valore aggiunto a livello culturale.
Di questa particolare visione dell'"agricultura" ha parlato Lucia De Mari in un'intervista.
D: Agricoltura e cultura: è qualcosa che si sta perdendo?
R: Sembrano due cose molto distanti - l'agricoltura e la cultura – invece, se ci pensiamo, e come ne parleremo stasera, però, sono due cose davvero molto unite. Nell'agricoltura ci sono le radici, ci sono le storie, c'è l'ambiente; quindi, c'è la cultura della nostra terra. Perciò abbiamo unito queste due materie in una sola con l'altro candidato, Giuseppe Mastrototaro, per sostenere sempre Galiano sindaco nella lista del PD e parleremo, appunto, di tutte le connessioni e le interconnessioni fra cultura e agricoltura.
D: I giovani sono più vicini o più lontani all'"agricultura" rispetto al passato?
R: Ecco, i giovani: parleremo dei giovani. Come far rimanere i giovani qui da noi e non disperdere queste grandi genialità, queste grandi intelligenze che abbiamo. Non farli andare via perché l'agricoltura, con la cultura, naturalmente, della nostra terra, sono una fonte grandissima anche di economia; vuol dire turismo, vuol dire prodotti della terra – l'olio, il vino - ma vuol dire, appunto, storie, ambiente soprattutto e, infine, turismo. Il turismo è il nostro grande volano qui a Trani.
D: Abbiamo qualche idea su come attrarre i giovani?
R: Vorremmo rendere fruibili le masserie che ci sono nel nostro territorio. Abbiamo delle ville antiche, delle masserie davvero bellissime storiche. [Vorremmo] renderle vive, farne centri di aggregazione giovanile ma, anche, centri di incontro per la dimostrazione e la promozione dei prodotti; centri turistici, centri culturali. Abbiamo un patrimonio enorme, in questo senso, che dobbiamo mettere a frutto.
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Di questa particolare visione dell'"agricultura" ha parlato Lucia De Mari in un'intervista.
D: Agricoltura e cultura: è qualcosa che si sta perdendo?
R: Sembrano due cose molto distanti - l'agricoltura e la cultura – invece, se ci pensiamo, e come ne parleremo stasera, però, sono due cose davvero molto unite. Nell'agricoltura ci sono le radici, ci sono le storie, c'è l'ambiente; quindi, c'è la cultura della nostra terra. Perciò abbiamo unito queste due materie in una sola con l'altro candidato, Giuseppe Mastrototaro, per sostenere sempre Galiano sindaco nella lista del PD e parleremo, appunto, di tutte le connessioni e le interconnessioni fra cultura e agricoltura.
D: I giovani sono più vicini o più lontani all'"agricultura" rispetto al passato?
R: Ecco, i giovani: parleremo dei giovani. Come far rimanere i giovani qui da noi e non disperdere queste grandi genialità, queste grandi intelligenze che abbiamo. Non farli andare via perché l'agricoltura, con la cultura, naturalmente, della nostra terra, sono una fonte grandissima anche di economia; vuol dire turismo, vuol dire prodotti della terra – l'olio, il vino - ma vuol dire, appunto, storie, ambiente soprattutto e, infine, turismo. Il turismo è il nostro grande volano qui a Trani.
D: Abbiamo qualche idea su come attrarre i giovani?
R: Vorremmo rendere fruibili le masserie che ci sono nel nostro territorio. Abbiamo delle ville antiche, delle masserie davvero bellissime storiche. [Vorremmo] renderle vive, farne centri di aggregazione giovanile ma, anche, centri di incontro per la dimostrazione e la promozione dei prodotti; centri turistici, centri culturali. Abbiamo un patrimonio enorme, in questo senso, che dobbiamo mettere a frutto.
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