Allagamenti in via Mascagni: il M5S chiede interventi urgenti e stop all'urbanizzazione selvaggia
Dopo il sopralluogo con i residenti, il consigliere Branà denuncia l'assenza di fogna bianca e studi idrogeologici:
domenica 21 dicembre 2025
Il 13 dicembre scorso alcuni esponenti del movimento 5 stelle supportati da un tecnico di fiducia, si sono recati presso via Mascagni per incontrare un gruppo di residenti, a seguito di segnalazione della problematica relativa agli allagamenti avvenuti nei giorni precedenti. Tale problematica è stata poi dibattuta durante un incontro tecnico tenuto nel pomeriggio dello stesso giorno, nell'ambito di una visione più ampia di consumo del suolo e di rigenerazione urbana.
Dal sopralluogo effettuato con i residenti è emerso che via Mascagni è interessata da importanti fenomeni di allagamento a causa dell'enorme quantitativo di acqua che arriva dalla vecchia vicinale Trani-Corato seguendo le pendenze, e per la presenza di un compluvio tra le dette vie, unitamente alla mancanza di fogna bianca, errato profilo della via Mascagni e scarsa manutenzione della stessa.
Ciò che ci ha lasciato perplessi è l'assenza di uno studio urbanistico di dettaglio dell'intera zona e delle relative urbanizzazioni, così come l'assenza di uno studio sul rischio idrogeologico. Non è più tollerabile continuare a rilasciare permessi di costruire senza affrontare temi di più ampio respiro, limitandosi a rilasciare titoli per interventi diretti e a incassare gli oneri di urbanizzazione, senza valutare gli ingenti costi successivi e senza decidersi a mettere mano al piano urbanistico vigente che sta comportando l'edificazione di una vera e propria città diffusa esterna a quella consolidata, priva o quasi di servizi e con assetti caotici. Occorre in definitiva procedere su due binari:
Uno di pianificazione attraverso la revisione delle NTA del Pug in zona residenziale estensiva, l'avvio di procedure di esproprio di aree finalizzato al completamento delle infrastrutture e l'adeguamento del Pug al Piano paesaggistico territoriale regionale e al Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima di recente approvato e dall'altro lato occorre prevedere opere urgenti da inserire nel piano triennale delle opere pubbliche, al fine di evitare sia danni ai privati che eventuali richieste risarcitorie. Gli uffici comunali, del settore lavori pubblici, con cui abbiamo dialogato, hanno offerto la massima disponibilità. Si spera che altrettanto facciano gli organi politici.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, seppur dai banchi dell'opposizione. Ai cittadini chiediamo di partecipare agli incontri tecnici che periodicamente teniamo presso la nostra sede, per costruire insieme il programma della città del futuro resiliente e rispettosa dell'ambiente.
Dal dibattito è emersa l'importanza di contrastare il consumo del suolo viste anche le conseguenze del cambiamento climatico in aree urbanizzate rese impermeabili da cemento e asfalto. Il consumo del suolo, tuttavia, non comporta solo la dispersione di acqua in superficie, ma anche la distruzione della biodiversità presente nello strato di suolo di spessore pari a circa 30 cm, che garantisce una serie di funzioni ecosistemiche vitali per la nostra sopravvivenza. Il tema del consumo del suolo sarà tra i punti chiave del programma politico del movimento, in vista delle prossime elezioni, anche se è da anni che ci battiamo su questo tema. Dott. Vito Branà (Consigliere Comunale e Capogruppo M5S)
Dal sopralluogo effettuato con i residenti è emerso che via Mascagni è interessata da importanti fenomeni di allagamento a causa dell'enorme quantitativo di acqua che arriva dalla vecchia vicinale Trani-Corato seguendo le pendenze, e per la presenza di un compluvio tra le dette vie, unitamente alla mancanza di fogna bianca, errato profilo della via Mascagni e scarsa manutenzione della stessa.
Ciò che ci ha lasciato perplessi è l'assenza di uno studio urbanistico di dettaglio dell'intera zona e delle relative urbanizzazioni, così come l'assenza di uno studio sul rischio idrogeologico. Non è più tollerabile continuare a rilasciare permessi di costruire senza affrontare temi di più ampio respiro, limitandosi a rilasciare titoli per interventi diretti e a incassare gli oneri di urbanizzazione, senza valutare gli ingenti costi successivi e senza decidersi a mettere mano al piano urbanistico vigente che sta comportando l'edificazione di una vera e propria città diffusa esterna a quella consolidata, priva o quasi di servizi e con assetti caotici. Occorre in definitiva procedere su due binari:
Uno di pianificazione attraverso la revisione delle NTA del Pug in zona residenziale estensiva, l'avvio di procedure di esproprio di aree finalizzato al completamento delle infrastrutture e l'adeguamento del Pug al Piano paesaggistico territoriale regionale e al Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima di recente approvato e dall'altro lato occorre prevedere opere urgenti da inserire nel piano triennale delle opere pubbliche, al fine di evitare sia danni ai privati che eventuali richieste risarcitorie. Gli uffici comunali, del settore lavori pubblici, con cui abbiamo dialogato, hanno offerto la massima disponibilità. Si spera che altrettanto facciano gli organi politici.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, seppur dai banchi dell'opposizione. Ai cittadini chiediamo di partecipare agli incontri tecnici che periodicamente teniamo presso la nostra sede, per costruire insieme il programma della città del futuro resiliente e rispettosa dell'ambiente.
Dal dibattito è emersa l'importanza di contrastare il consumo del suolo viste anche le conseguenze del cambiamento climatico in aree urbanizzate rese impermeabili da cemento e asfalto. Il consumo del suolo, tuttavia, non comporta solo la dispersione di acqua in superficie, ma anche la distruzione della biodiversità presente nello strato di suolo di spessore pari a circa 30 cm, che garantisce una serie di funzioni ecosistemiche vitali per la nostra sopravvivenza. Il tema del consumo del suolo sarà tra i punti chiave del programma politico del movimento, in vista delle prossime elezioni, anche se è da anni che ci battiamo su questo tema. Dott. Vito Branà (Consigliere Comunale e Capogruppo M5S)