Ambiente e sviluppo, l'Assessora Ciliento sblocca il recupero delle cave, c'è anche Trani
Al via i piani per riqualificare gli otto bacini storici della Puglia. Incontro operativo con i Comuni per riavviare le convenzioni e sbloccare 800.000 euro di contributi regionali
venerdì 17 luglio 2026
Recupero cave, l'assessore Ciliento incontra otto comprensori estrattivi storici per riprendere il percorso verso i piani particolareggiati. Incontro operativo con i Comuni per riavviare le convenzioni e sbloccare 800.000 euro di contributi regionali: l'obiettivo è trasformare le aree estrattive dismesse in risorse turistiche e paesaggistiche.
Con DGR n. 1144/2025 era stato disposto l'avvio di una manifestazione d'interesse, circa l'effettiva volontà da parte degli enti delegati di proseguire l'iter finalizzato alla redazione della proposta di Piano Particolareggiato d'interesse, e lo stanziamento di un contributo regionale di 100.000 € per ciascun Comune interessato. Ed era stato anche definito un nuovo Schema di Convenzione per la disciplina della redazione dei Piani Particolareggiati per meglio specificare mansioni e rapporti tra la Regione e gli enti delegati e uniformare l'applicazione delle deleghe ai Comuni.
La riunioni di oggi è servita quindi a confrontarsi con i Comuni al fine di riprendere in mano l'iter per la sottoscrizione di queste convenzioni e avviare un percorso condiviso con la Regione, che consisterà in tavoli tecnici di co-pianificazione per la condivisione delle scelte, dei contenuti e degli indirizzi di piano, per poi arrivare all'approvazione dei Piani Particolareggiati. "Mi ha fatto piacere constatare che i Comuni sono disponibili a riprendere questo percorso – ha detto l'assessore Ciliento -, perché ci sono somme già stanziate e anche perché le cave sono parte del patrimonio ambientale e paesaggistico pugliese. I Piani Particolareggiati costituiscono l'occasione per programmare un'attività estrattiva e produttiva più sostenibile, ma anche per riqualificare e restituire alle comunità ampi tratti di territorio che possono essere destinati ad attività turistico-culturali. Cosa che già accade in alcune realtà oggi incontrate e che diventa un ottimo strumento di promozione e tutela del territorio."
- La nota stampa
Con DGR n. 1144/2025 era stato disposto l'avvio di una manifestazione d'interesse, circa l'effettiva volontà da parte degli enti delegati di proseguire l'iter finalizzato alla redazione della proposta di Piano Particolareggiato d'interesse, e lo stanziamento di un contributo regionale di 100.000 € per ciascun Comune interessato. Ed era stato anche definito un nuovo Schema di Convenzione per la disciplina della redazione dei Piani Particolareggiati per meglio specificare mansioni e rapporti tra la Regione e gli enti delegati e uniformare l'applicazione delle deleghe ai Comuni.
La riunioni di oggi è servita quindi a confrontarsi con i Comuni al fine di riprendere in mano l'iter per la sottoscrizione di queste convenzioni e avviare un percorso condiviso con la Regione, che consisterà in tavoli tecnici di co-pianificazione per la condivisione delle scelte, dei contenuti e degli indirizzi di piano, per poi arrivare all'approvazione dei Piani Particolareggiati. "Mi ha fatto piacere constatare che i Comuni sono disponibili a riprendere questo percorso – ha detto l'assessore Ciliento -, perché ci sono somme già stanziate e anche perché le cave sono parte del patrimonio ambientale e paesaggistico pugliese. I Piani Particolareggiati costituiscono l'occasione per programmare un'attività estrattiva e produttiva più sostenibile, ma anche per riqualificare e restituire alle comunità ampi tratti di territorio che possono essere destinati ad attività turistico-culturali. Cosa che già accade in alcune realtà oggi incontrate e che diventa un ottimo strumento di promozione e tutela del territorio."