Amet: tutto rinviato a lunedì, con piccoli brividi
La composizione del CdA di Amet sembrava "cosa fatta" ma sul terzo nome spuntano le perplessità
venerdì 21 giugno 2019
0.44
Quando la composizione del CdA di Amet sembrava "cosa fatta", ecco che sul possibile terzo nome, quello femminile che vi anticipammo l'altro ieri, Angela Pirozzi, in quota Irene Cornacchia, sembra siano emerse perplessità da parte della restante fetta del Partito Democratico (che é ormai diviso in compartimenti stagni), che a sua volta avrebbe voluto prendersi la paternità del terzo tassello.
Lo stesso sindaco, ci confidano fonti di Palazzo, sembra che non fosse del tutto convinto, a maggior ragione dopo una scenata di gelosia di un rappresentante di spicco piddino che pare abbia chiuso la discussione "contra" Pirozzi, dicendo al sindaco: " Fai comunque come cazzo ti pare".
A quel punto sarebbe venuta fuori la contro proposta di Amedeo, un classico per lui: la "rosa" di nomi da portargli, come ai " bei" tempi, si fa per dire, delle prime compisizioni di giunta, quando poi gli potravano nomi che puntualmente cestinava.
A questo punto, dopo nostre ricerche, siamo riusciti a sapere quali dovrebbero essere i nomi della rosa che i Nostri si preparano a proporre al sindaco: la stessa Pirozzi, che comunque resterebbe in corsa e poi altri due nomi che sarebbero saltati da un "pizzino" virtuale di cui siamo entrati in possesso: Scialandrone e Perna. Con la prima già conosciuta perché candidatasi nel PD e alquanto vicina al PdC Ferrante.
Altro piccolo nodo che ha contribuito a rinviare l'assemblea dei soci e le contestuali nomine, per cui il sindaco avrebbe chiesto dei pareri : questo CdA dovrebbe durare un anno ( convinzione del sindaco, anche per una questione di opportunità politica) o tre anni in quanto nuovo di zecca? (convinzione di alcuni consiglieri di maggioranza). Di qui, altra piccola impasse. Ora attendiamo lunedi per capire il futuro del nostro gioiellino Amet, ormai sempre più "trasfigurata" dalle beghe politiche, invece di essere rilanciata con un serio piano industriale che potesse renderla competitiva sul mercato sempre più difficile da gestire. Questione che non riguarda solo l'amministrazione presente o futura, ma tutti noi cittadini. Di qui l'esigenza di tenervi costantemente aggiornati sulle peripezie di questi giorni. Da piazza Plebiscito è tutto. A voi la linea.
Lo stesso sindaco, ci confidano fonti di Palazzo, sembra che non fosse del tutto convinto, a maggior ragione dopo una scenata di gelosia di un rappresentante di spicco piddino che pare abbia chiuso la discussione "contra" Pirozzi, dicendo al sindaco: " Fai comunque come cazzo ti pare".
A quel punto sarebbe venuta fuori la contro proposta di Amedeo, un classico per lui: la "rosa" di nomi da portargli, come ai " bei" tempi, si fa per dire, delle prime compisizioni di giunta, quando poi gli potravano nomi che puntualmente cestinava.
A questo punto, dopo nostre ricerche, siamo riusciti a sapere quali dovrebbero essere i nomi della rosa che i Nostri si preparano a proporre al sindaco: la stessa Pirozzi, che comunque resterebbe in corsa e poi altri due nomi che sarebbero saltati da un "pizzino" virtuale di cui siamo entrati in possesso: Scialandrone e Perna. Con la prima già conosciuta perché candidatasi nel PD e alquanto vicina al PdC Ferrante.
Altro piccolo nodo che ha contribuito a rinviare l'assemblea dei soci e le contestuali nomine, per cui il sindaco avrebbe chiesto dei pareri : questo CdA dovrebbe durare un anno ( convinzione del sindaco, anche per una questione di opportunità politica) o tre anni in quanto nuovo di zecca? (convinzione di alcuni consiglieri di maggioranza). Di qui, altra piccola impasse. Ora attendiamo lunedi per capire il futuro del nostro gioiellino Amet, ormai sempre più "trasfigurata" dalle beghe politiche, invece di essere rilanciata con un serio piano industriale che potesse renderla competitiva sul mercato sempre più difficile da gestire. Questione che non riguarda solo l'amministrazione presente o futura, ma tutti noi cittadini. Di qui l'esigenza di tenervi costantemente aggiornati sulle peripezie di questi giorni. Da piazza Plebiscito è tutto. A voi la linea.