Amministrative a Trani, Franco Giusto scende in campo: «Costruire una comunità più sana, più viva e più sicura»

«Vi chiedo fiducia, ma soprattutto vi chiedo partecipazione»

lunedì 27 aprile 2026 10.29
«Cari concittadini, ho deciso di scendere in campo e candidarmi a questa tornata elettorale per condividere quello che i cittadini chiedono per la nostra amata città e per proporvi una visione concreta, onesta e condivisa del futuro della nostra città. Viviamo un momento in cui è facile sentirsi distanti dalla politica, delusi dalle promesse non mantenute e scoraggiati dai problemi quotidiani», è quanto dichiarato da Franco Giusto .

«Ma è proprio in questi momenti che dobbiamo scegliere: restare spettatori o diventare protagonisti del cambiamento. Io scelgo di esserci. Con responsabilità, con impegno, e soprattutto con rispetto per ciascuno di voi. La nostra città ha un potenziale enorme. Abbiamo storia, cultura, energia e persone straordinarie. Ma sappiamo anche che ci sono sfide reali: il lavoro che manca o è precario, i servizi che vanno migliorati, i giovani che spesso sono costretti a partire, e gli anziani che meritano più attenzione e dignità. Il mio impegno è semplice e chiaro:
- Ascoltare davvero i cittadini, perché le decisioni migliori nascono dal confronto.
- Rendere il Comune più efficiente e trasparente, perché ogni euro pubblico deve essere speso bene.
- Investire nei giovani, nella scuola, nella cultura, nello sport e nelle opportunità, per costruire un futuro qui, non altrove.
- Migliorare la qualità della vita, con più attenzione all'ambiente, agli spazi pubblici e alla sicurezza.
- Sostenere le attività locali, perché sono il cuore della nostra economia e della nostra identità. Non vi prometto miracoli. Vi prometto lavoro serio, presenza costante e la volontà di affrontare i problemi senza nasconderli. Questa campagna non è solo mia: E' NOSTRA», prosegue.

È di chi crede che le cose possano migliorare, di chi non si arrende al "si è sempre fatto così", di chi vuole una città più giusta, più viva, più unita, più pulita. Nel mio progetto di città ideale, sport, cultura e sicurezza non sono ambiti separati, ma parti di un'unica visione: costruire una comunità più sana, più viva e più sicura».

«Lo sport è molto più di un'attività fisica: è educazione, inclusione e crescita. Vogliamo investire negli impianti sportivi, renderli accessibili a tutti e sostenere le associazioni locali che ogni giorno offrono opportunità ai nostri giovani. Perché ogni campo aperto è un luogo in cui si costruiscono valori, si previene il disagio e si rafforza il senso di appartenenza. La cultura è l'anima della nostra città. Non deve essere un privilegio per pochi, ma un diritto per tutti. Intendiamo valorizzare il nostro patrimonio, sostenere eventi, biblioteche, spazi creativi e iniziative che coinvolgano cittadini di tutte le età. Una città che investe nella cultura è una città che cresce, che attrae e che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici».

«La sicurezza è una priorità concreta. Significa presenza sul territorio, illuminazione adeguata, cura degli spazi pubblici e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Non si costruisce solo con controlli, ma anche con prevenzione, inclusione sociale e opportunità. Una città più vissuta, più curata e più attiva è anche una città più sicura. Insieme possiamo farcela. Vi chiedo fiducia, ma soprattutto vi chiedo partecipazione. Perché il vero cambiamento nasce da una comunità che sceglie di costruire il proprio futuro», conclude.