Antonio torna a casa dopo l'incubo: il sorriso della rinascita commuove Trani (t)

A meno di un mese dal terribile incidente di via Sabotino, il 22enne lascia l'ospedale

martedì 9 giugno 2026 23.02
A meno di un mese dal terribile incidente di via Sabotino, il 22enne lascia l'ospedale. La prima uscita in città è il simbolo di una battaglia vinta grazie alla sua forza, all'amore della famiglia e all'eccellenza della sanità locale.
Dopo settimane di apprensione, paura e speranza, arriva finalmente la notizia che tutta Trani attendeva. Antonio ha lasciato l'ospedale "Lorenzo Bonomo" di Andria e oggi, per la prima volta dal drammatico incidente del 12 maggio scorso in via Sabotino, è tornato a respirare l'aria della sua città. Il giovane tranese di 22 anni, rimasto gravemente ferito nello scontro tra la sua moto e un'automobile, ha compiuto un passo che fino a poche settimane fa sembrava quasi impensabile. Accompagnato dai suoi cari, Antonio è uscito dall'ospedale e si è concesso una breve passeggiata all'esterno, immortalata in una fotografia che racchiude emozione, sollievo e speranza. Seduto su una carrozzina, come prescrivono i medici per non accelerare i tempi del recupero, il ragazzo sorride davanti all'attività commerciale del neo consigliere comunale Daniele Santoro, amico storico della famiglia.

Eppure nulla lasciava immaginare una svolta così rapida, qualcuno parla di un vero e proprio miracolo, tanto che i medici del Bonomo hanno infatti stabilito che il giovane è fuori pericolo e non necessita più di cure ospedaliere. Ora lo attende una fase delicata ma fondamentale: il riposo e un percorso riabilitativo lungo e impegnativo, che dovrà accompagnarlo verso il pieno recupero della sua condizione fisica. Quella di Antonio è una storia che racconta molto più di una guarigione. Racconta l'efficacia di una rete sanitaria che ha funzionato in ogni suo passaggio. Dalle cure ricevute nel reparto di Rianimazione diretto dal dottor Nicola Di Venosa all'intervento maxillo-facciale eseguito presso l'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, ogni tassello si è rivelato decisivo per restituire speranza a un ragazzo e alla sua famiglia.

La fotografia scattata oggi rappresenta molto più di una semplice immagine. È il simbolo di una vittoria contro la paura, della forza di una famiglia che non ha mai smesso di credere e della determinazione di un giovane che ha affrontato una delle prove più dure della sua vita senza arrendersi. Dietro questo straordinario ritorno alla vita ci sono professionalità, competenza, dedizione e lavoro di squadra. E soprattutto c'è la straordinaria volontà di Antonio, un ragazzo che con il suo sorriso continua a insegnare a tutti il valore della speranza. Oggi Trani festeggia con lui. Perché quella carrozzina non rappresenta un limite, ma il primo passo verso una nuova partenza. E il più bello dei traguardi: tornare a casa.