Aumentare i gettoni di presenza? I politici divisi, il web si scatena
I cittadini: «Alla faccia della disastrosa situazione economica»
martedì 15 marzo 2016
12.42
Ieri sera, alle 23, è calato il sipario a Palazzo Palmieri e, senza applausi, si sono spente le luci. A spettacolo concluso, a distanza di ore, si scatena la critica per le strade e soprattutto sui social. Ad attirare l'attenzione dei tranesi è la questione relativa ai gettoni di presenza. Lo schieramento di centrosinistra che fa capo al sindaco Amedeo Bottaro, con la possibilità di poter aumentare il ritmo delle commissioni consiliari, ha proposto l'aumento dei gettoni di presenza. «Alla faccia della disastrosa situazione economica del Comune», aleggia sul web. La decisione, al contrario, è stata fortemente osteggiata dalle consigliere del Movimento 5 Stelle Di Lernia e Papagni, sostenute da tutta l'opposizione.
A scagliarsi sui social è anche il consigliere comunale di Fratelli d'Italia-Allenza nazionale, Raimondo Lima. «Non ho votato l'aumento dei gettoni per le commissioni - ha scritto - ma allo stesso tempo non condivido l'eccessiva demagogia nell'affrontare l'argomento. Gli atti delle commissioni, così come l'attività di noi consiglieri è pubblica, c'è chi come me rende nota quotidianamente l'azione a palazzo di città anche qui sul social network. I cittadini sono liberi di giudicare chi svolge in maniera proficua o meno il ruolo per il quale si è stati eletti a prescindere - conclude - dal gettone che io, per esempio, reinvesto totalmente nell'attività politica».
Analizzando l'altra faccia della medaglia, il consigliere Franco Laurora (Verdi) ha specificato come la massima retribuzione di un consigliere comunale sia decisa per legge e, ha aggiunto il collega Mimmo Briguglio (Realtà Italia), non saranno i singoli gettoni a creare un danno ai cittadini, a fronte di un miglioramento dell'offerta dei servizi pubblici. A votare "sì" per il provvedimento sono stati: Carlo Lurora, Fabrizio Ferrante, Tommaso Laurora, Carlo Avantario, Giacomo Marinaro, Domenico De Laurentis, Nicola Ventura, Marina Nenna, Patrizia Cormio, Anna Maria Barresi, Diego Di Tondo, Francesca Zitoli, Pietro Lovecchio, Giovanni Loconte, Francesco Laurora, Domenico Briguglio, Luigi Cirillo e Michele Lops. Hanno votato "no" Aldo Procacci, Luisa Di Lernia, Antonella Papagni, Raffaella Merra, Antonio Florio. Sono risultati "assenti" Carlo Laurora, Emanuele Tomasicchio, Leo Amoruso, Tiziano Tolomeo, Luciana Capone, Nicola Lapi, Giuseppe Corrado, Pasquale De Toma, Raimondo Lima, Maria Grazia Cinquepalmi. Chissà che voto darà la critica a questo show dalle mie facce.
A scagliarsi sui social è anche il consigliere comunale di Fratelli d'Italia-Allenza nazionale, Raimondo Lima. «Non ho votato l'aumento dei gettoni per le commissioni - ha scritto - ma allo stesso tempo non condivido l'eccessiva demagogia nell'affrontare l'argomento. Gli atti delle commissioni, così come l'attività di noi consiglieri è pubblica, c'è chi come me rende nota quotidianamente l'azione a palazzo di città anche qui sul social network. I cittadini sono liberi di giudicare chi svolge in maniera proficua o meno il ruolo per il quale si è stati eletti a prescindere - conclude - dal gettone che io, per esempio, reinvesto totalmente nell'attività politica».
Analizzando l'altra faccia della medaglia, il consigliere Franco Laurora (Verdi) ha specificato come la massima retribuzione di un consigliere comunale sia decisa per legge e, ha aggiunto il collega Mimmo Briguglio (Realtà Italia), non saranno i singoli gettoni a creare un danno ai cittadini, a fronte di un miglioramento dell'offerta dei servizi pubblici. A votare "sì" per il provvedimento sono stati: Carlo Lurora, Fabrizio Ferrante, Tommaso Laurora, Carlo Avantario, Giacomo Marinaro, Domenico De Laurentis, Nicola Ventura, Marina Nenna, Patrizia Cormio, Anna Maria Barresi, Diego Di Tondo, Francesca Zitoli, Pietro Lovecchio, Giovanni Loconte, Francesco Laurora, Domenico Briguglio, Luigi Cirillo e Michele Lops. Hanno votato "no" Aldo Procacci, Luisa Di Lernia, Antonella Papagni, Raffaella Merra, Antonio Florio. Sono risultati "assenti" Carlo Laurora, Emanuele Tomasicchio, Leo Amoruso, Tiziano Tolomeo, Luciana Capone, Nicola Lapi, Giuseppe Corrado, Pasquale De Toma, Raimondo Lima, Maria Grazia Cinquepalmi. Chissà che voto darà la critica a questo show dalle mie facce.