
Politica
Ammnistrative 2026 | Il Sen. Boccia blinda il PD di Trani: «Qui c’è la città perbene e incorruttibile»
Galiano lancia la sfida del rinnovamento responsabile: «Siamo una lista di persone competenti pronta a governare con i fatti e non con i disegnini»
Trani - domenica 10 maggio 2026
8.38
Piazza Libertà si è trasformata, sabato 9 maggio, nel quartier generale del centrosinistra tranese per la presentazione ufficiale della lista del Partito Democratico in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. Un evento che non è stato solo una passerella di candidati, ma un vero e proprio manifesto politico e morale, orchestrato dal Segretario del Circolo cittadino, l'avv. Antonio Giannetti, che ha presentato una squadra eterogenea per età e professioni, dove l'emozione dei tanti esordienti sul palco ha testimoniato una ritrovata voglia di partecipazione civile.
L'affondo di Francesco Boccia: «Scelta di campo tra onestà e clientelismo» - L'intervento del Senatore Francesco Boccia è stato il fulcro della serata, un discorso "senza sconti" mirato a fare chiarezza nel confuso panorama elettorale locale. Boccia ha esordito sottolineando l'importanza del momento: «Da domani mattina inizia il rettilineo finale che porta al voto e non si può lasciare nulla di intentato. I tranesi hanno bisogno di chiarezza e io sono qui per dirvi le cose come stanno, senza sfumature». Il senatore ha rivendicato all'inizio del suo intervento, con forza, il percorso di pulizia interna del partito: «Il Partito Democratico ha voltato pagina perché abbiamo fatto una bonifica - facendo riferimento alle elezioni congressuali del PD a livello provinciale- era un partito malato e io, insieme a Elly Schlein, siamo saliti sui palchi per dire che noi non eravamo "quella roba lì". Si possono vincere le elezioni senza trasformare le istituzioni in un luogo in cui, per fare il tuo dovere, spacci quell'azione come una cortesia. Il Palazzo di Città con Marco Gagliano sarà aperto a tutti giorno e notte, ma Marco ha la libertà di interpretare il sentimento collettivo in maniera diversa: questo significa continuità sulle cose utili e discontinuità totale sulla parte immorale che ha avvelenato questa città». Boccia ha poi tracciato un confine netto con gli avversari: «Il mio messaggio è rivolto a una destra impresentabile per ragioni che riguardano la politica nazionale, e alla coalizione di Marinaro, che non c'entra nulla con chi è in questa piazza. È bene dirselo: qui c'è la Trani perbene, con la schiena dritta e incorruttibile, che non farà mai dello scambio un punto fermo politico. Lo combatteremo. Abbiamo bisogno di amministratori che si occupino a tempo pieno del prossimo, non di se stessi».
Marco Galiano: «Innovazione e responsabilità oltre le promesse vuote» - Accompagnato dal sostegno dell'Assessore Regionale all'Ambiente, Debora Ciliento, il candidato Sindaco Marco Galiano ha delineato la visione del PD come forza trainante e garante della coalizione. Galiano ha parlato di un progetto che "unisce i puntini" di una storia politica lunga e complessa: «Parlare di Partito Democratico significa parlare della storia del nostro Paese», ha esordito Galiano. «Siamo il partito che ha saputo fare sintesi e che oggi si propone come alternativa al governo nazionale e come consolidamento di un percorso responsabile in questa città, con l'ambizione di portarlo a livelli ancora più alti rispetto a quanto fatto finora».
Soffermandosi sulla composizione della lista, Galiano ha evidenziato il valore umano dei suoi "compagni di viaggio": «Vedo molte facce nuove, tanta gioventù e un entusiasmo contagioso. È una lunga strada quella che abbiamo alle spalle e quella che abbiamo da percorrere, simile a quella di uno scout. Molte persone hanno sentito il senso di responsabilità di candidarsi proprio alla luce di quanto accaduto prima della mia designazione. Il PD ha mostrato la sua forza rinnovandosi e creando una lista estremamente competitiva che darà grandi soddisfazioni. La nostra è la politica vera, quella fatta di impegno e voglia di mettersi in gioco: non siamo qui per vendere promesse o fare "disegnini", ma per amministrare con serietà».
La volata finale - La serata si è chiusa con grandi applausi per i candidati, sottolineando l'immagine di un partito che, pur tra le difficoltà di una "bonifica" necessaria, si presenta al voto con l'ambizione di rappresentare il volto pulito di Trani. Con le parole di Boccia ancora nell'aria — «Marco Gagliano è il collante tra l'idea di società e il ruolo di questo comune punto di riferimento» — il PD avvia ora le ultime due settimane di mobilitazione per convincere gli indecisi che la strada del rinnovamento sia l'unica percorribile per il futuro della città.
L'affondo di Francesco Boccia: «Scelta di campo tra onestà e clientelismo» - L'intervento del Senatore Francesco Boccia è stato il fulcro della serata, un discorso "senza sconti" mirato a fare chiarezza nel confuso panorama elettorale locale. Boccia ha esordito sottolineando l'importanza del momento: «Da domani mattina inizia il rettilineo finale che porta al voto e non si può lasciare nulla di intentato. I tranesi hanno bisogno di chiarezza e io sono qui per dirvi le cose come stanno, senza sfumature». Il senatore ha rivendicato all'inizio del suo intervento, con forza, il percorso di pulizia interna del partito: «Il Partito Democratico ha voltato pagina perché abbiamo fatto una bonifica - facendo riferimento alle elezioni congressuali del PD a livello provinciale- era un partito malato e io, insieme a Elly Schlein, siamo saliti sui palchi per dire che noi non eravamo "quella roba lì". Si possono vincere le elezioni senza trasformare le istituzioni in un luogo in cui, per fare il tuo dovere, spacci quell'azione come una cortesia. Il Palazzo di Città con Marco Gagliano sarà aperto a tutti giorno e notte, ma Marco ha la libertà di interpretare il sentimento collettivo in maniera diversa: questo significa continuità sulle cose utili e discontinuità totale sulla parte immorale che ha avvelenato questa città». Boccia ha poi tracciato un confine netto con gli avversari: «Il mio messaggio è rivolto a una destra impresentabile per ragioni che riguardano la politica nazionale, e alla coalizione di Marinaro, che non c'entra nulla con chi è in questa piazza. È bene dirselo: qui c'è la Trani perbene, con la schiena dritta e incorruttibile, che non farà mai dello scambio un punto fermo politico. Lo combatteremo. Abbiamo bisogno di amministratori che si occupino a tempo pieno del prossimo, non di se stessi».
Marco Galiano: «Innovazione e responsabilità oltre le promesse vuote» - Accompagnato dal sostegno dell'Assessore Regionale all'Ambiente, Debora Ciliento, il candidato Sindaco Marco Galiano ha delineato la visione del PD come forza trainante e garante della coalizione. Galiano ha parlato di un progetto che "unisce i puntini" di una storia politica lunga e complessa: «Parlare di Partito Democratico significa parlare della storia del nostro Paese», ha esordito Galiano. «Siamo il partito che ha saputo fare sintesi e che oggi si propone come alternativa al governo nazionale e come consolidamento di un percorso responsabile in questa città, con l'ambizione di portarlo a livelli ancora più alti rispetto a quanto fatto finora».
Soffermandosi sulla composizione della lista, Galiano ha evidenziato il valore umano dei suoi "compagni di viaggio": «Vedo molte facce nuove, tanta gioventù e un entusiasmo contagioso. È una lunga strada quella che abbiamo alle spalle e quella che abbiamo da percorrere, simile a quella di uno scout. Molte persone hanno sentito il senso di responsabilità di candidarsi proprio alla luce di quanto accaduto prima della mia designazione. Il PD ha mostrato la sua forza rinnovandosi e creando una lista estremamente competitiva che darà grandi soddisfazioni. La nostra è la politica vera, quella fatta di impegno e voglia di mettersi in gioco: non siamo qui per vendere promesse o fare "disegnini", ma per amministrare con serietà».
La volata finale - La serata si è chiusa con grandi applausi per i candidati, sottolineando l'immagine di un partito che, pur tra le difficoltà di una "bonifica" necessaria, si presenta al voto con l'ambizione di rappresentare il volto pulito di Trani. Con le parole di Boccia ancora nell'aria — «Marco Gagliano è il collante tra l'idea di società e il ruolo di questo comune punto di riferimento» — il PD avvia ora le ultime due settimane di mobilitazione per convincere gli indecisi che la strada del rinnovamento sia l'unica percorribile per il futuro della città.

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