C'era una volta la "Stella d'argento" per Nino Losito
Partita la segnalazione, inoltrata la domanda ma del meritato conferimento non c'è traccia
mercoledì 18 settembre 2019
6.33
Nelle nostre inchieste giornalistiche che spaziano nei vari settori del vivere sociale, ci siamo stavolta imbattuti in una strana storia che riguarda un nostro concittadino: Cristoforo Losito, per tutti Nino.
Il Nostro è conosciutissimo in città e negli ambienti sportivi regionali e nazionali, per essere, da ben 55 anni impegnato nel settore dirigenziale dello sport, a livello federale.
Da 45 anni è infatti dirigente federale della FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio); è stato arbitro di pallavolo, giudice arbitro di tennis in vari tornei nazionali. Dal '92 è delegato provinciale della Federazione e nel 1988 ha meritato la Benemerenza Sportiva, premiato dall'allora presidente nazionale della stessa Federazione, Antonio Matarrese.
Ebbene, come dicevamo, da nostra indagine personale, fino a pochi mesi fa, quindi per questo 2019, sembrava imminente per il nostro Nino, l'assegnazione della Stella D' Argento, prestigioso riconoscimento che annualmente il Coni assegna a persone meritevoli, tra atleti e dirigenti, su segnalazione delle Federazioni, secondo una serie di determinati parametri, per i quali, da nostre ricerche, si allineano perfettamente all'impegno pluridecennale ed al profilo di Nino Losito.
Da segnalare che nel 2012 Nino aveva già meritato la Stella di Bronzo, passaggio propedeutico per poi arrivare a quella d'Aregento, tra l'altro già portata a casa l'anno scorso da un altro nostro concittadino, Antonio Rutigliano.
Cosa è avvenuto per cui, nonostante dalla Federazione sia partita la segnalazione e la contestuale domanda sia stata inoltrata, la Stella d'Argento, nonostante voci insistenti su di un possibile conferimento, quest' ultimo non è avvenuto? Abbiamo consultato il sito del Coni non trovando il nominativo di Nino Losito, che pure, secondo voci collegate agli ambienti degli addetti ai lavori, pare fosse ad un passo dal traguardo.
È un dubbio che da tranesi ed appassionati di sport solleviamo anche all'attenzione dell'opinione pubblica.
Il Nostro è conosciutissimo in città e negli ambienti sportivi regionali e nazionali, per essere, da ben 55 anni impegnato nel settore dirigenziale dello sport, a livello federale.
Da 45 anni è infatti dirigente federale della FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio); è stato arbitro di pallavolo, giudice arbitro di tennis in vari tornei nazionali. Dal '92 è delegato provinciale della Federazione e nel 1988 ha meritato la Benemerenza Sportiva, premiato dall'allora presidente nazionale della stessa Federazione, Antonio Matarrese.
Ebbene, come dicevamo, da nostra indagine personale, fino a pochi mesi fa, quindi per questo 2019, sembrava imminente per il nostro Nino, l'assegnazione della Stella D' Argento, prestigioso riconoscimento che annualmente il Coni assegna a persone meritevoli, tra atleti e dirigenti, su segnalazione delle Federazioni, secondo una serie di determinati parametri, per i quali, da nostre ricerche, si allineano perfettamente all'impegno pluridecennale ed al profilo di Nino Losito.
Da segnalare che nel 2012 Nino aveva già meritato la Stella di Bronzo, passaggio propedeutico per poi arrivare a quella d'Aregento, tra l'altro già portata a casa l'anno scorso da un altro nostro concittadino, Antonio Rutigliano.
Cosa è avvenuto per cui, nonostante dalla Federazione sia partita la segnalazione e la contestuale domanda sia stata inoltrata, la Stella d'Argento, nonostante voci insistenti su di un possibile conferimento, quest' ultimo non è avvenuto? Abbiamo consultato il sito del Coni non trovando il nominativo di Nino Losito, che pure, secondo voci collegate agli ambienti degli addetti ai lavori, pare fosse ad un passo dal traguardo.
È un dubbio che da tranesi ed appassionati di sport solleviamo anche all'attenzione dell'opinione pubblica.