Cala il sipario sulla V edizione del Trani Festival del Cinema e del Mare: i campioni FIPSAS protagonisti indiscussi

La quinta edizione del festival ha visto numerosi ospiti e posto l’attenzione sulla sostenibilità ambientale e l’inclusione a Palazzo San Giorgio

lunedì 6 luglio 2026 8.51
A cura di Adriana Fabrizio
Cala il sipario sulla quinta edizione del Festival del Cinema e del Mare, tenutosi a Trani i 3 e il 4 luglio scorsi presso Palazzo San Giorgio. Il festival, lo dice il suo titolo, pone un importante accento sul rapporto tra il mare e il cinema. Trani, la città scelta per il festival, è l'elemento che lega cinema e mare, caratterizzando la territorialità del festival che, tuttavia, ha visto ospiti di caratura internazionali.

Tra gli altri, spicca Sofia D'Elia, giovanissima attrice di gran talento e particolare sensibilità, che fa suo il tema della cultura come strumento di elevazione personale e inclusione; e ancora Annamaria Di Pinto, attivista teatrale e regista, che al festival ha presentato il suo lungometraggio "Olivhood è tutto morto", un film che racconta l'impatto devastante che il cambiamento climatico sta avendo sulla nostra terra; Anna Rita Del Piano, attrice e regista, Michele Pinto, regista e Alessandro Loprieno fondatore della piattaforma WeShort. La talentuosa fotografa subacquea Virginia Salzedo, protagonista di una esposizione fotografica ospitata dal Festival, il ballerino Klajdi Selimi, attivo nel mondo della danza e dell'intelligenza artificiale applicata alla danza.

Una partecipazione di grande peso è stata quella degli amici della FIPSAS, Vincenzo Ferri e Mara Guida, che hanno dato un contributo fondamentale per la buona riuscita della kermesse cinematografica, marcando una presenza di grande rilievo per la città, insieme ai campioni mondiali si apnea subacquea paralimpica Fabrizio Pagani e Ilenia Colanero, che sono stati dei veri e propri pionieri della disciplina sportiva, ma anche Marianna Conti, modella subacquea e Antonino Paganello, campione del mondo di video sub, che ha presentato alcune delle sue riprese proprio durante il festival. Infatti, proprio nella serata di sabato è stato presentato il cort "Le meraviglie sommerse di Trani", un cortometraggio dedicato alla città e ai suoi tesori sottomarini nascosti.

Nel corso del festival sono stati proiettati diversi cortometraggi, come "La nostra ultima estate" di WeShort, con la partecipazione dei registi Giuseppe De Candia e Paolo Addario Chieco, e dell'attore Michele Lattanzio e "Bad romance" del regista Michele Pinto, con attore protagonista Mingo De Pasquale volto noto al grande pubblico.

Infine, è stato presentato anche un docufilm su Valter Scavolini, fondatore dell'omonima impresa. Durante il festival è stato presentato, infatti, il docufilm "Valter Scavolini. La vita come grande impresa", prodotto da 7Verticale di Giacomo Centola con la regia del giovanissimo regista Mattia Zanca, presente insieme alla famiglia Scavolini alla proiezione.
Il festival si è concluso con la premiazione di diversi ospiti con il Premio Cattedrale del Cinema e del Mare", opera della pittrice barlettana Antonella Palmitessa.

La quinta edizione del festival ha saputo coniugare grande impresa e attenzione al territorio, sensibilità verso l'inclusione e uno sguardo approfondito all'ambiente minacciato dai cambiamenti climatici in atto, riuscendo a mettere insieme armoniosamente diverse arti performative.
festival del cinema e del mare
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