Calcinacci alla “De Amicis”, la dirigente Gasbarro segnala subito al Sindaco: intervento assicurato già da oggi

Massi e frammenti finiti in strada da via Palagano durante le operazioni di allestimento dei seggi elettorali. L’episodio riaccende l’allarme sulle condizioni degli edifici scolastici comunali di Trani

lunedì 25 maggio 2026 8.59
A cura di Tonino Lacalamita
Ancora una volta la sicurezza degli edifici scolastici comunali torna al centro dell'attenzione a Trani, e questa volta lo fa attraverso un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Nella giornata del 23 maggio, infatti, alcuni calcinacci si sono improvvisamente staccati dal parapetto del plesso scolastico "De Amicis", sul fronte posteriore di via Palagano, precipitando sulla carreggiata e raggiungendo persino il marciapiede opposto. Una decina i frammenti finiti in strada, alcuni dei quali di dimensioni considerevoli. Solo per una fortunata coincidenza non si registrano feriti né danni a veicoli in transito.

In quelle ore, inoltre, l'edificio scolastico era interessato dalle operazioni di preparazione dei seggi elettorali in vista delle consultazioni amministrative. A lanciare l'allarme sono stati residenti e commercianti della zona che, in attesa dell'arrivo della Polizia Locale, hanno provveduto autonomamente a delimitare l'area con mezzi di fortuna per evitare rischi ai passanti. Un video circolato sui social mostra chiaramente la presenza dei calcinacci sparsi lungo la strada e sul marciapiede. Sull'accaduto è intervenuta anche la dirigente scolastica, dott.ssa Maria Paola Gasbarro, che – pur con il plesso momentaneamente chiuso perché sede di seggi elettorali – ha immediatamente provveduto a segnalare la situazione al sindaco di Trani. Dal Primo Cittadino sarebbe giunta la rassicurazione circa un rapido intervento di verifica e messa in sicurezza già nella mattinata odierna, a tutela della pubblica incolumità e dell'edificio scolastico.

L'episodio riporta inevitabilmente alla luce una questione più ampia e ormai strutturale: lo stato di salute del patrimonio scolastico di competenza comunale. La "De Amicis", infatti, non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un quadro più generale di edifici che da anni convivono con carenze manutentive, criticità strutturali e impianti spesso vetusti. In molte scuole cittadine la manutenzione ordinaria appare insufficiente o assente, mentre gli interventi straordinari arrivano quasi esclusivamente in condizioni di emergenza o dopo episodi che impongono azioni immediate. Una gestione che nel tempo ha contribuito ad accumulare problemi, lasciando dirigenti scolastici, personale, studenti e famiglie a convivere con una situazione percepita sempre più fragile.

Il caso della "De Amicis" assume inoltre un valore simbolico particolarmente forte perché si verifica proprio in concomitanza con le operazioni elettorali, momento in cui le scuole tornano a essere luoghi centrali della vita pubblica cittadina. E proprio mentre si preparano ad accogliere migliaia di elettori, emergono con evidenza le condizioni materiali di edifici che ogni giorno ospitano bambini, insegnanti e operatori scolastici. L'auspicio, ora, è che quanto accaduto non venga archiviato come un semplice episodio isolato, ma possa rappresentare un ulteriore campanello d'allarme sulla necessità di una programmazione seria e continuativa degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico comunale.