
Ambiente
Ambiente | La Pinetina dei Cappuccini rasa al suolo: la lista Guarriello inchioda il nuovo assessore al verde
L'interpellanza urgente, al neo Assessore Nicola Di Pinto, di Maria Grazia Cinquepalmi Segretario della Lista Guarriello: "Ora faccia piena luce sulla vicenda"
Trani - giovedì 9 luglio 2026
9.36 Comunicato Stampa
L'improvviso e radicale intervento di abbattimento che ha interessato la storica "Pinetina dei Cappuccini" è diventato il centro di un acceso dibattito pubblico a Trani. L'eradicazione integrale della vegetazione nell'area ha suscitato sconcerto tra i residenti del quartiere, che già lamentano temperature più alte per l'assenza dei pini, e sollevato interrogativi sulla gestione del patrimonio arboreo cittadino. La delicatezza dell'intervento deriva anche dai profili di competenza legati all'area che, da riscontri preliminari, risulterebbe di proprietà dell'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) "Vittorio Emanuele II".
Per fare piena chiarezza sulla regolarità e sulle motivazioni tecniche dell'operazione, il centrodestra ha attivato gli strumenti di controllo consiliare. I consiglieri comunali Angelo Guarriello e Raffaella Merra hanno infatti depositato un'istanza ufficiale di accesso agli atti e una contestuale interpellanza a risposta scritta. Il documento ispettivo chiama in causa direttamente il neo-nominato Assessore al Verde Pubblico, Nicola Di Pinto, insediatosi proprio nelle scorse ore, a cui viene chiesto di fare immediata chiarezza sulle relazioni fitosanitarie e sulla ripartizione dei costi economici dell'abbattimento.
A spiegare le ragioni dell'iniziativa istituzionale è la nota ufficiale diffusa dall'avvocato Maria Grazia Cinquepalmi, in qualità di Segretario del Movimento "Angelo Guarriello", che pubblichiamo integralmente di seguito:
"Un intervento di questa portata non può passare sotto silenzio" – dichiarano congiuntamente i consiglieri Guarriello e Merra. "I cittadini hanno il diritto di sapere cosa sia successo. Abbattere completamente un'area verde storica richiede motivazioni scientifiche e fitosanitarie rigorose, comprovate e inevitabili. Auguriamo buon lavoro al neo Assessore Di Pinto, ma al contempo gli chiediamo un segnale immediato di discontinuità rispetto al silenzio che ha avvolto questa vicenda. Vogliamo capire, carte alla mano, se si potesse fare qualcosa per salvare quegli alberi o se la sicurezza pubblica fosse davvero a rischio". Attraverso il documento ispettivo, i consiglieri comunali hanno posto tre quesiti precisi all'Amministrazione, sui quali oggi si sollecita l'intervento ispettivo e chiarificatore anche del nuovo Assessore:
1. L'autorità ordinante: Chi (organo comunale o della ASP) abbia firmato il provvedimento formale per dare il via alle motoseghe e sulla base di quale atto amministrativo.
2. I costi dell'operazione: Chi sosterrà la spesa per l'abbattimento, lo smaltimento e il ripristino dei luoghi. Nello specifico, i consiglieri chiedono di sapere se i costi graveranno sulle tasche dei cittadini tranesi (tramite il bilancio comunale) e a quanto ammonti la cifra complessiva.
3. Le perizie agronomiche: Se l'eradicazione totale sia supportata da dettagliate relazioni tecniche preventive redatte da un agronomo abilitato che certificassero patologie irreversibili o pericoli imminenti di crollo contestuale, tali da escludere soluzioni alternative come potature mirate, cure o messa in sicurezza.
Contestualmente, Guarriello e Merra hanno richiesto la copia digitale di tutta la documentazione tecnica, contabile e amministrativa, inclusi eventuali accordi o convenzioni tra il Comune di Trani e l'ASP.: "Restiamo in attesa di una risposta celere nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale" – concludono i consiglieri – "perché la tutela dell'ambiente e la trasparenza verso i cittadini devono essere sempre al primo posto. Il nuovo Assessore ha l'opportunità di dimostrare da subito che passo intende dare alla gestione del verde pubblico a Trani". Movimento Angelo Guarriello, il Segretario Maria Grazia Cinquepalmi.
Per fare piena chiarezza sulla regolarità e sulle motivazioni tecniche dell'operazione, il centrodestra ha attivato gli strumenti di controllo consiliare. I consiglieri comunali Angelo Guarriello e Raffaella Merra hanno infatti depositato un'istanza ufficiale di accesso agli atti e una contestuale interpellanza a risposta scritta. Il documento ispettivo chiama in causa direttamente il neo-nominato Assessore al Verde Pubblico, Nicola Di Pinto, insediatosi proprio nelle scorse ore, a cui viene chiesto di fare immediata chiarezza sulle relazioni fitosanitarie e sulla ripartizione dei costi economici dell'abbattimento.
A spiegare le ragioni dell'iniziativa istituzionale è la nota ufficiale diffusa dall'avvocato Maria Grazia Cinquepalmi, in qualità di Segretario del Movimento "Angelo Guarriello", che pubblichiamo integralmente di seguito:
- Comunicato stampa
"Un intervento di questa portata non può passare sotto silenzio" – dichiarano congiuntamente i consiglieri Guarriello e Merra. "I cittadini hanno il diritto di sapere cosa sia successo. Abbattere completamente un'area verde storica richiede motivazioni scientifiche e fitosanitarie rigorose, comprovate e inevitabili. Auguriamo buon lavoro al neo Assessore Di Pinto, ma al contempo gli chiediamo un segnale immediato di discontinuità rispetto al silenzio che ha avvolto questa vicenda. Vogliamo capire, carte alla mano, se si potesse fare qualcosa per salvare quegli alberi o se la sicurezza pubblica fosse davvero a rischio". Attraverso il documento ispettivo, i consiglieri comunali hanno posto tre quesiti precisi all'Amministrazione, sui quali oggi si sollecita l'intervento ispettivo e chiarificatore anche del nuovo Assessore:
1. L'autorità ordinante: Chi (organo comunale o della ASP) abbia firmato il provvedimento formale per dare il via alle motoseghe e sulla base di quale atto amministrativo.
2. I costi dell'operazione: Chi sosterrà la spesa per l'abbattimento, lo smaltimento e il ripristino dei luoghi. Nello specifico, i consiglieri chiedono di sapere se i costi graveranno sulle tasche dei cittadini tranesi (tramite il bilancio comunale) e a quanto ammonti la cifra complessiva.
3. Le perizie agronomiche: Se l'eradicazione totale sia supportata da dettagliate relazioni tecniche preventive redatte da un agronomo abilitato che certificassero patologie irreversibili o pericoli imminenti di crollo contestuale, tali da escludere soluzioni alternative come potature mirate, cure o messa in sicurezza.
Contestualmente, Guarriello e Merra hanno richiesto la copia digitale di tutta la documentazione tecnica, contabile e amministrativa, inclusi eventuali accordi o convenzioni tra il Comune di Trani e l'ASP.: "Restiamo in attesa di una risposta celere nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale" – concludono i consiglieri – "perché la tutela dell'ambiente e la trasparenza verso i cittadini devono essere sempre al primo posto. Il nuovo Assessore ha l'opportunità di dimostrare da subito che passo intende dare alla gestione del verde pubblico a Trani". Movimento Angelo Guarriello, il Segretario Maria Grazia Cinquepalmi.
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