Campo rom di via Verdi: deciso lo sgombero
Firmata l'ordinanza. Via tutto e tutti entro il 5 novembre. Disposta anche la rimozione dei rifiuti e la disinfestazione dell'area
giovedì 25 ottobre 2012
15.17
Il consigliere del Pdl, Raimondo Lima, aveva segnalato la situazione di degrado del campo rom ubicato sulla statale Trani-Bisceglie, l'amministrazione comunale per il momento ha deciso di provvedere allo sgombero dell'altro sito utilizzato come dimora dai nomadi presenti a Trani, quello di via Verdi al civico 28, nel quartiere Stadio, un suolo ricompreso tra il centro abitato ad alta densità ed i villini residenziali prospicienti la via. Il sindaco di Trani ha firmato un'ordinanza con cui si chiede a Polizia di Stato e Polizia municipale di provvedere allo sgombero di persone e cose entro 10 giorni a decorrere dal 25 ottobre. L'ordinanza è stata notificata anche alla società proprietaria del suolo, la Rossi & Marelli srl di Milano di cui è rappresentante legale il tranese Nicola Laurora, ora residente a Milano.
Il sindaco ha disposto, oltre allo sgombero, la rimozione dei rifiuti presenti, la disinfezione e disinfestazione di tutta l'area interessata e la chiusura di tutti i varchi d'accesso che potrebbero consentire l'intrusione e la dimora abusiva nel sito.
La decisione nasce dopo un sopralluogo, eseguito il 17 ottobre scorso in via Verdi, da agenti del commissariato di Polizia di Trani. Nella relazione conclusiva, gli agenti hanno segnalato ciò che da tempo i residenti denunciavano, ossia la presenza di adulti e bambini di etnia rom, la totale assenza nell'immobile delle più elementari norme igieniche e sanitarie, poiché non allacciato alla rete fognaria ed idrica cittadina e nonché privo dell'impianto elettrico. Anche la Asl Bat ha fatto sentire la sua voce in merito. Il 24 ottobre, ossia una settimana dopo il blitz della Polizia, dal servizio d'igiene è giunta al Comune una nota con la quale veniva espressamente richiesto (e con urgenza) lo sgombero dell'immobile e la rimozione di rifiuti e suppellettili.
Il sindaco, prendendo atto della comunicazione della Asl, ha deciso di firmare l'ordinanza ritenendo che «il diffuso degrado igienico sanitario accertato è di pregiudizio per l'igiene e la salute pubblica dell'intera zona circostante nonché per gli occupanti dell'immobile». Lo sgombero dovrà avvenire entro le 12 del 5 novembre.
Il sindaco ha disposto, oltre allo sgombero, la rimozione dei rifiuti presenti, la disinfezione e disinfestazione di tutta l'area interessata e la chiusura di tutti i varchi d'accesso che potrebbero consentire l'intrusione e la dimora abusiva nel sito.
La decisione nasce dopo un sopralluogo, eseguito il 17 ottobre scorso in via Verdi, da agenti del commissariato di Polizia di Trani. Nella relazione conclusiva, gli agenti hanno segnalato ciò che da tempo i residenti denunciavano, ossia la presenza di adulti e bambini di etnia rom, la totale assenza nell'immobile delle più elementari norme igieniche e sanitarie, poiché non allacciato alla rete fognaria ed idrica cittadina e nonché privo dell'impianto elettrico. Anche la Asl Bat ha fatto sentire la sua voce in merito. Il 24 ottobre, ossia una settimana dopo il blitz della Polizia, dal servizio d'igiene è giunta al Comune una nota con la quale veniva espressamente richiesto (e con urgenza) lo sgombero dell'immobile e la rimozione di rifiuti e suppellettili.
Il sindaco, prendendo atto della comunicazione della Asl, ha deciso di firmare l'ordinanza ritenendo che «il diffuso degrado igienico sanitario accertato è di pregiudizio per l'igiene e la salute pubblica dell'intera zona circostante nonché per gli occupanti dell'immobile». Lo sgombero dovrà avvenire entro le 12 del 5 novembre.