Caos davanti alle scuole, torneranno i nonni vigili
Approvato lo schema di avviso pubblico rivolto ad associazioni di Trani. Sarà stipulata un'apposita convenzione: 9 euro al giorno
mercoledì 24 ottobre 2012
18.06
Per risolvere il problema del traffico davanti alle scuole, l'amministrazione comunale corre ai ripari. E' stato approvato lo schema dell'avviso pubblico, aperto alle associazioni di volontariato no profit della città di Trani, per la realizzazione del progetto di presidio delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
L'attività dei nonni vigili dovrà essere svolta per tutto l'anno scolastico davanti alle scuole o in sostegno dei minori che usufruiscono dello scuolabus. L'amministrazione richiede alle associazioni l'apporto (determinante o prevalente) di volontari in età anziana (dai 60 anni in su).
Con le associazioni selezionate, sarà stipulata un'apposita convenzione che regolerà lo svolgimento del progetto nonché i benefici economici riconosciuti a titolo forfettario per il rimborso delle spese sostenute nella misura di 9 euro e 30 centesimi al giorno (prezzo omnicomprensivo di ogni onere per volontario). Per ragioni di copertura finanziaria, il numero complessivo dei volontari alla realizzazione del progetto non potrà superare le 25 unità per tutte le scuole.
L'attività dei nonni vigili dovrà essere svolta per tutto l'anno scolastico davanti alle scuole o in sostegno dei minori che usufruiscono dello scuolabus. L'amministrazione richiede alle associazioni l'apporto (determinante o prevalente) di volontari in età anziana (dai 60 anni in su).
Con le associazioni selezionate, sarà stipulata un'apposita convenzione che regolerà lo svolgimento del progetto nonché i benefici economici riconosciuti a titolo forfettario per il rimborso delle spese sostenute nella misura di 9 euro e 30 centesimi al giorno (prezzo omnicomprensivo di ogni onere per volontario). Per ragioni di copertura finanziaria, il numero complessivo dei volontari alla realizzazione del progetto non potrà superare le 25 unità per tutte le scuole.