"Carta dei diritti" dei lavoratori, prosegue la raccolta firme della Cgil
Oggi in via San Giorgio dalle ore 17 alle 21
sabato 4 giugno 2016
Continua la raccolta delle firme per la "Carta dei diritti universali del lavoro nella Bat. Difatti, con successo la Cgil sta proponendo ai cittadini di firmare per una nuova legge che estenda i diritti e le tutele a tutte le lavoratrici ed i lavoratori e per tre proposte di referendum abrogativi su licenziamenti, appalti e voucher. Inoltre, recandosi ai banchetti Cgil si potrà firmare anche a favore dei referendum relativi all'abrogazione di alcune norme contenute nella legge 107 del 2015, la riforma della scuola, quali gli ampi poteri concessi ai dirigenti scolastici, il cosiddetto bonus scuola per le private (in palese contraddizione con quanto previsto dalla Costituzione), l'istituzione dei Comitati di valutazione e l'obbligatorietà delle ore di alternanza scuola-lavoro.
A Trani l'appuntamento è per oggi 4 giugno, a Trani, dalle ore 17 alle ore 21, in via San Giorgio, angolo via Mario Pagano. «Abbiamo scelto – spiega Luigi Antonucci, segretario generale della Cgil Bat – di organizzare questi appuntamenti in luoghi molto frequentati ed in orari che abbiamo ritenuto strategici per incontrare il maggior numero di persone: raggiungendo, cioè, le famiglie che passeggiano sulla via dello shopping di Trani durante il sabato pomeriggio, i giovani che il venerdì trascorrono la serata nel centro storico ad Andria e gli operai a fine turno di lavoro davanti alle fabbriche a Barletta. Continuiamo a ricevere apprezzamenti per la nostra iniziativa dai cittadini che si fermano ai nostri gazebo e ci spronano ad andare avanti per fermare la tracotanza del governo contro i lavoratori ed i cittadini».
A Trani l'appuntamento è per oggi 4 giugno, a Trani, dalle ore 17 alle ore 21, in via San Giorgio, angolo via Mario Pagano. «Abbiamo scelto – spiega Luigi Antonucci, segretario generale della Cgil Bat – di organizzare questi appuntamenti in luoghi molto frequentati ed in orari che abbiamo ritenuto strategici per incontrare il maggior numero di persone: raggiungendo, cioè, le famiglie che passeggiano sulla via dello shopping di Trani durante il sabato pomeriggio, i giovani che il venerdì trascorrono la serata nel centro storico ad Andria e gli operai a fine turno di lavoro davanti alle fabbriche a Barletta. Continuiamo a ricevere apprezzamenti per la nostra iniziativa dai cittadini che si fermano ai nostri gazebo e ci spronano ad andare avanti per fermare la tracotanza del governo contro i lavoratori ed i cittadini».