Caso "Vittorio Emanuele II", Comune e Provincia chiedono task force

Lunedì ennesimo incontro in Comune, si cerca soluzione per i sei dipendenti

giovedì 1 ottobre 2015 7.14
A cura di Vincenzo Membola
Ancora nessuna buona notizia in vista per i dipendenti della "Vittorio Emanuele II", Azienda di Servizi alla Persona tranese che, da dicembre, ha interrotto il proprio lavoro a causa del mancato adeguamento alle normative vigenti nelle strutture socio-sanitarie. sei lavoratori dipendenti della casa di riposo non hanno ricevuto diverse mensilità, come già spiegato quest'estate e si trovano in un vero e proprio "limbo": da un lato, come dipendenti pubblici, non possono essere licenziati, dall'altra non possono accedere a nessuna forma di ammortizzatori sociali. Tutti a capo di famiglie monoreddito e di età avanzata, prossimi alla pensione, costituiscono una forza lavoro difficilmente ricollocabile.

Nella giornata di lunedì, nuovo incontro in Comune, con i rappresentanti dell'azienda e con Beppe Corrado in veste di consigliere delegato dalla Provincia. L'assessore Di Lernia ha così commentato la situazione: «Abbiamo sollecitato la convocazione di una task force in Regione che ci consenta di trovare una soluzione su queste sei persone, che vanno sistemate, di certo, in un'altra struttura. Da diverse settimane abbiamo avviato una progettazione riguardante la ristrutturazione e l'ampliamento delle attività dello stabile storico, ma questo processo avrà i suoi tempi tecnici. Non possiamo costringere i lavoratori ad un paio di anni dì'attesa, tra approvazione del progetto e realizzazione dei lavori. Ci stiamo impegnando ma abbiamo bisogno del supporto di tutti gli enti».