Claudio Albanese, candidato al consiglio comunale: le proposte chiave
Dalla riqualificazione all'abbattimento delle barriere
giovedì 14 maggio 2026
Proseguendo il percorso avviato con la propria candidatura a consigliere comunale, Claudio Albanese torna a rivolgersi alla città indicando le priorità concrete su cui intende battersi nei prossimi cinque anni.
«Dopo aver presentato la mia visione di una città più vivibile e inclusiva – dichiara Claudio Albanese – è arrivato il momento di passare dai principi ai progetti. Trani possiede un patrimonio straordinario che oggi, in troppi casi, resta parzialmente o totalmente inutilizzabile per migliaia di cittadini».
Le proposte chiave di Claudio Albanese:
Recupero e riqualificazione del Teatro Impero e del Supercinema
Entrambi gli storici cinema-teatri devono tornare a essere luoghi vivi della cultura cittadina. Claudio propone un progetto di restauro che preveda fin dalla fase di progettazione l'accessibilità totale (posti riservati e raggiungibili in carrozzina, bagni adeguati, sistemi di ascolto assistito, biglietteria e servizi a norma).
Rilancio del Palazzetto dello Sport e degli impianti sportivi cittadini
Il Palazzetto e le altre strutture sportive devono diventare realmente inclusivi: spogliatoi accessibili, rampe, percorsi privi di barriere e programmi sportivi dedicati o adattati per persone con disabilità, anziani e famiglie. Lo sport non deve essere un privilegio per pochi.
Piena attuazione e aggiornamento del PEBA (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche)
Claudio si impegna a chiedere la prosecuzione e l'accelerazione dei lavori previsti dal PEBA, con un aggiornamento biennale del piano che tenga conto delle nuove esigenze emerse negli ultimi anni e con un cronoprogramma chiaro e verificabile pubblicamente.
Abbattimento delle barriere nei negozi e nelle attività commerciali
Una città accessibile non può fermarsi agli edifici pubblici. Claudio propone di introdurre, attraverso incentivi e obblighi mirati, di predisporre soluzioni semplici e poco invasive come pedane removibili di facile installazione per l'ingresso dei negozi al piano strada. L'obiettivo è rendere accessibile almeno l'80% delle attività commerciali del centro e delle principali vie entro il termine del mandato.
«L'accessibilità non è un favore che facciamo a qualcuno – sottolinea Claudio Albanese – è un dovere che abbiamo verso l'intera comunità. Una pedana removibile può sembrare una piccola cosa, ma permette a una persona con disabilità, a un genitore con passeggino o a un anziano di entrare in un negozio, bere un caffè, vivere la città. La stessa logica vale per il Teatro Impero, il Supercinema e il Palazzetto: vogliamo luoghi aperti a tutti, non solo sulla carta».
Claudio Albanese conclude: «Non prometto miracoli, ma garantisco impegno costante, competenza e ascolto reale delle esigenze di chi ogni giorno incontra barriere che molti nemmeno vedono. Trani può e deve diventare un esempio di inclusione».
La candidatura di Claudio Albanese si conferma quindi trasversale: non solo diritti delle persone con disabilità, ma qualità della vita per tutti i tranesi.
Contenuto elettorale sponsorizzato
«Dopo aver presentato la mia visione di una città più vivibile e inclusiva – dichiara Claudio Albanese – è arrivato il momento di passare dai principi ai progetti. Trani possiede un patrimonio straordinario che oggi, in troppi casi, resta parzialmente o totalmente inutilizzabile per migliaia di cittadini».
Le proposte chiave di Claudio Albanese:
Recupero e riqualificazione del Teatro Impero e del Supercinema
Entrambi gli storici cinema-teatri devono tornare a essere luoghi vivi della cultura cittadina. Claudio propone un progetto di restauro che preveda fin dalla fase di progettazione l'accessibilità totale (posti riservati e raggiungibili in carrozzina, bagni adeguati, sistemi di ascolto assistito, biglietteria e servizi a norma).
Rilancio del Palazzetto dello Sport e degli impianti sportivi cittadini
Il Palazzetto e le altre strutture sportive devono diventare realmente inclusivi: spogliatoi accessibili, rampe, percorsi privi di barriere e programmi sportivi dedicati o adattati per persone con disabilità, anziani e famiglie. Lo sport non deve essere un privilegio per pochi.
Piena attuazione e aggiornamento del PEBA (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche)
Claudio si impegna a chiedere la prosecuzione e l'accelerazione dei lavori previsti dal PEBA, con un aggiornamento biennale del piano che tenga conto delle nuove esigenze emerse negli ultimi anni e con un cronoprogramma chiaro e verificabile pubblicamente.
Abbattimento delle barriere nei negozi e nelle attività commerciali
Una città accessibile non può fermarsi agli edifici pubblici. Claudio propone di introdurre, attraverso incentivi e obblighi mirati, di predisporre soluzioni semplici e poco invasive come pedane removibili di facile installazione per l'ingresso dei negozi al piano strada. L'obiettivo è rendere accessibile almeno l'80% delle attività commerciali del centro e delle principali vie entro il termine del mandato.
«L'accessibilità non è un favore che facciamo a qualcuno – sottolinea Claudio Albanese – è un dovere che abbiamo verso l'intera comunità. Una pedana removibile può sembrare una piccola cosa, ma permette a una persona con disabilità, a un genitore con passeggino o a un anziano di entrare in un negozio, bere un caffè, vivere la città. La stessa logica vale per il Teatro Impero, il Supercinema e il Palazzetto: vogliamo luoghi aperti a tutti, non solo sulla carta».
Claudio Albanese conclude: «Non prometto miracoli, ma garantisco impegno costante, competenza e ascolto reale delle esigenze di chi ogni giorno incontra barriere che molti nemmeno vedono. Trani può e deve diventare un esempio di inclusione».
La candidatura di Claudio Albanese si conferma quindi trasversale: non solo diritti delle persone con disabilità, ma qualità della vita per tutti i tranesi.
Contenuto elettorale sponsorizzato