.jpg)
Trani, moto sulla battigia di Colonna tra risate e video social: «Non è solo un problema di controlli»
Sfrecciavano sulla spiaggia libera nella tarda serata del 12 maggio mentre un terzo ragazzo riprendeva la scena
mercoledì 13 maggio 2026
12.41
iReport
Una segnalazione arrivata in redazione riaccende il tema del rispetto degli spazi pubblici e della cultura della legalità tra i più giovani. Ancora una volta la spiaggia libera di Colonna finisce al centro di comportamenti che nulla hanno a che vedere con il rispetto degli spazi pubblici e della convivenza civile.
Secondo una segnalazione giunta in redazione, nella tarda serata dello scorso 12 maggio almeno due ragazzi, in sella a una moto, si sarebbero introdotti sull'arenile di Colonna divertendosi a compiere evoluzioni e cerchi sulla battigia, mentre un terzo giovane riprendeva la scena con uno smartphone, presumibilmente per realizzare video da condividere sui social.
Un episodio che ha lasciato sconcertati alcuni presenti e che, al di là dell'aspetto puramente sanzionatorio, apre una riflessione più ampia sul rapporto delle nuove generazioni con il concetto di limite, rispetto e legalità.
Entrare con una moto sulla spiaggia, sfrecciare a pochi metri dal mare e trasformare uno spazio pubblico in una pista improvvisata non è soltanto una bravata. È il segnale di una progressiva perdita di percezione delle regole più elementari del vivere comune.
E forse è proprio questo l'aspetto più preoccupante: non tanto l'assenza di controlli — che pure resta un tema reale — quanto la normalizzazione di atteggiamenti vissuti come gioco, sfida o contenuto da social network, senza alcuna consapevolezza delle conseguenze e del valore dei luoghi condivisi.
La spiaggia di Colonna, soprattutto con l'arrivo della bella stagione, torna a essere uno dei punti più frequentati della città da famiglie, bambini e giovani. Proprio per questo episodi simili rischiano di trasformare uno spazio di aggregazione e relax in terreno di inciviltà diffusa.
Il tema, allora, non riguarda soltanto l'ordine pubblico, ma anche l'educazione civica, il ruolo delle famiglie, della scuola e della comunità adulta nel trasmettere il senso del rispetto. Perché la legalità non coincide solo con il timore di una multa o di una denuncia: è soprattutto la capacità di comprendere che esistono luoghi, persone e regole che meritano attenzione, tutela e responsabilità.
Secondo una segnalazione giunta in redazione, nella tarda serata dello scorso 12 maggio almeno due ragazzi, in sella a una moto, si sarebbero introdotti sull'arenile di Colonna divertendosi a compiere evoluzioni e cerchi sulla battigia, mentre un terzo giovane riprendeva la scena con uno smartphone, presumibilmente per realizzare video da condividere sui social.
Un episodio che ha lasciato sconcertati alcuni presenti e che, al di là dell'aspetto puramente sanzionatorio, apre una riflessione più ampia sul rapporto delle nuove generazioni con il concetto di limite, rispetto e legalità.
Entrare con una moto sulla spiaggia, sfrecciare a pochi metri dal mare e trasformare uno spazio pubblico in una pista improvvisata non è soltanto una bravata. È il segnale di una progressiva perdita di percezione delle regole più elementari del vivere comune.
E forse è proprio questo l'aspetto più preoccupante: non tanto l'assenza di controlli — che pure resta un tema reale — quanto la normalizzazione di atteggiamenti vissuti come gioco, sfida o contenuto da social network, senza alcuna consapevolezza delle conseguenze e del valore dei luoghi condivisi.
La spiaggia di Colonna, soprattutto con l'arrivo della bella stagione, torna a essere uno dei punti più frequentati della città da famiglie, bambini e giovani. Proprio per questo episodi simili rischiano di trasformare uno spazio di aggregazione e relax in terreno di inciviltà diffusa.
Il tema, allora, non riguarda soltanto l'ordine pubblico, ma anche l'educazione civica, il ruolo delle famiglie, della scuola e della comunità adulta nel trasmettere il senso del rispetto. Perché la legalità non coincide solo con il timore di una multa o di una denuncia: è soprattutto la capacità di comprendere che esistono luoghi, persone e regole che meritano attenzione, tutela e responsabilità.

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani .jpg)




_restoredj.jpg)
j.jpg)


