Claudio Albanese si candida al Consiglio Comunale di Trani: «Una città senza ostacoli, sia fisici che culturali, per tutti»
«L'accessibilità non è una spesa, è un investimento che migliora la vita di ogni persona che desidera muoversi liberamente»
sabato 9 maggio 2026
11.04
Claudio Albanese, 25 anni, tranese, si candida alle prossime elezioni amministrative come consigliere comunale con l'obiettivo di mettere la propria esperienza e determinazione al servizio della città. Persona con disabilità motoria, Claudio ha trasformato le difficoltà quotidiane in una spinta concreta per il cambiamento. Diplomato presso l'istituto Tecnico Commerciale, decide ora di scendere in campo politicamente perché, come ama ripetere, «non vuole più chiedere permessi per vivere la propria città, ma vuole contribuire a costruirla».
Le sue priorità:
Accessibilità universale: rimozione delle barriere architettoniche nel centro storico, nei luoghi della cultura e sul lungomare; adeguamento degli edifici pubblici e dei mezzi di trasporto; progettazione "inclusiva di default" per ogni nuovo intervento urbanistico.
Vivibilità e qualità della vita: più spazi pubblici fruibili da tutti, maggiore cura del verde urbano, politiche concrete per l'inclusione sociale e il contrasto alla solitudine.
Cultura come motore di comunità: valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Trani in chiave accessibile (percorsi tattili, audioguide, visite guidate multisensoriali), sostegno alle realtà culturali emergenti e creazione di eventi inclusivi che non lascino indietro nessuno.
«Trani è una città bellissima ma ancora troppo spesso inaccessibile – dichiara Claudio Albanese–. Io non mi candido per rappresentare solo le persone con disabilità, mi candido per rappresentare tutti i cittadini che vogliono una città più vivibile, accogliente e moderna. L'accessibilità non è una spesa, è un investimento che migliora la vita di anziani, genitori con passeggini, turisti e di ogni persona che desidera muoversi liberamente».
Claudio invita tutta la cittadinanza a partecipare al percorso: «Non cerco voti per una poltrona, cerco compagni di viaggio per rendere Trani una città modello di inclusione nel Sud Italia. Una città accessibile non è un'opzione, è un diritto.».
Contenuto elettorale sponsorizzato
Le sue priorità:
Accessibilità universale: rimozione delle barriere architettoniche nel centro storico, nei luoghi della cultura e sul lungomare; adeguamento degli edifici pubblici e dei mezzi di trasporto; progettazione "inclusiva di default" per ogni nuovo intervento urbanistico.
Vivibilità e qualità della vita: più spazi pubblici fruibili da tutti, maggiore cura del verde urbano, politiche concrete per l'inclusione sociale e il contrasto alla solitudine.
Cultura come motore di comunità: valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Trani in chiave accessibile (percorsi tattili, audioguide, visite guidate multisensoriali), sostegno alle realtà culturali emergenti e creazione di eventi inclusivi che non lascino indietro nessuno.
«Trani è una città bellissima ma ancora troppo spesso inaccessibile – dichiara Claudio Albanese–. Io non mi candido per rappresentare solo le persone con disabilità, mi candido per rappresentare tutti i cittadini che vogliono una città più vivibile, accogliente e moderna. L'accessibilità non è una spesa, è un investimento che migliora la vita di anziani, genitori con passeggini, turisti e di ogni persona che desidera muoversi liberamente».
Claudio invita tutta la cittadinanza a partecipare al percorso: «Non cerco voti per una poltrona, cerco compagni di viaggio per rendere Trani una città modello di inclusione nel Sud Italia. Una città accessibile non è un'opzione, è un diritto.».
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