Commissioni consiliari, il Pd fa la parte del leone
Il partito elegge tre presidenti su sei. Da definire la leadership della terza
giovedì 8 ottobre 2015
06.00
All'appello mancano la presidenza della terza commissione e, poi, la vicepresidenza della quinta. Mentre per ora il Pd si guadagna la leadership di metà delle commissioni consiliari (sono sei), mentre le altre due già definite vanno a Verdi e Lista Emiliano. Ma anche in questa legislatura è la quinta commissione (pubblica istruzione, cultura, biblioteca, marketing territoriale, turismo città slow, sport, informazione e pubbliche relazioni, politiche giovanili, rapporti con le associazioni e terzo settore, servizi sociali e ufficio di piano) a far discutere, dopo essere balzata agli onori delle cronache perché tutti i suoi componenti sono finiti sotto inchiesta per i "gettoni d'oro" incassati durante l'era Riserbato (o almeno questo sostiene la Procura di Trani).
La scelta di attribuire la presidenza alla rappresentante della Lista Emiliano, Francesca Zitoli, sarebbe solo una decisione politica dal momento che almeno una delle commissioni andava attribuita al partito che ha sostenuto Amedeo Bottaro alle amministrative. Così succede che in quella stessa commissione Patrizia Cormio, la più suffragata tra le donne entrate in Consiglio, debba accontentarsi della vicepresidenza. E non è nemmeno detto perché se Zitoli è stata scelta alla seconda votazione, nessuno ha raggiunto degli aspiranti vice il minimo dei voti per la vicepresidenza e si è rinviato ad altra riunione.
E' andata peggio per la terza, che si occupa di attività economiche-finanziarie, bilancio, patrimonio, programmazione e contabilità, economato, attività tributarie, aziende e/o società a partecipazione comunale. All'appello ha risposto soltanto Luisa Di Lernia (M5S), per cui la seduta è andata deserta. Tutto definito nelle altre quattro.
Per la prima commissione (polizia locale, personale, servizi demografici, innovazioni tecnologiche, rapporti con la Provincia, protezione civile e diritto alla salute) è stata eletta, alla prima votazione, Marina Nenna del Pd; mentre la vicepresidenza è andata a Tiziana Tolomeo della Lista Emiliano. Al Pd sono andate anche la presidenza della seconda e sesta commissione. Leo Amoruso guiderà la seconda (affari generali, contenzioso, appalti e contratti, politiche del lavoro, agricoltura, pesca, artigianato e commercio); mentre il suo vice diventa Giovanni Loconte (Noi a Sinistra); mentre Nicola Ventura presiederà la sesta (urbanistica, edilizia privata, edilizia Pubblica), con vice Raffaella Merra della lista Florio sindaco.
Infine sarà Franco Laurora (Verdi) a guidare la quarta (lavori pubblici, centro storico, servizi cimiteriali, giardini, verde pubblico, ecologia, ambiente, salvaguardia della costa, viabilità), con vice Raimondo Lima (Fratelli d'Italia-An): entrambi sono stati eletti alla prima votazione.
La scelta di attribuire la presidenza alla rappresentante della Lista Emiliano, Francesca Zitoli, sarebbe solo una decisione politica dal momento che almeno una delle commissioni andava attribuita al partito che ha sostenuto Amedeo Bottaro alle amministrative. Così succede che in quella stessa commissione Patrizia Cormio, la più suffragata tra le donne entrate in Consiglio, debba accontentarsi della vicepresidenza. E non è nemmeno detto perché se Zitoli è stata scelta alla seconda votazione, nessuno ha raggiunto degli aspiranti vice il minimo dei voti per la vicepresidenza e si è rinviato ad altra riunione.
E' andata peggio per la terza, che si occupa di attività economiche-finanziarie, bilancio, patrimonio, programmazione e contabilità, economato, attività tributarie, aziende e/o società a partecipazione comunale. All'appello ha risposto soltanto Luisa Di Lernia (M5S), per cui la seduta è andata deserta. Tutto definito nelle altre quattro.
Per la prima commissione (polizia locale, personale, servizi demografici, innovazioni tecnologiche, rapporti con la Provincia, protezione civile e diritto alla salute) è stata eletta, alla prima votazione, Marina Nenna del Pd; mentre la vicepresidenza è andata a Tiziana Tolomeo della Lista Emiliano. Al Pd sono andate anche la presidenza della seconda e sesta commissione. Leo Amoruso guiderà la seconda (affari generali, contenzioso, appalti e contratti, politiche del lavoro, agricoltura, pesca, artigianato e commercio); mentre il suo vice diventa Giovanni Loconte (Noi a Sinistra); mentre Nicola Ventura presiederà la sesta (urbanistica, edilizia privata, edilizia Pubblica), con vice Raffaella Merra della lista Florio sindaco.
Infine sarà Franco Laurora (Verdi) a guidare la quarta (lavori pubblici, centro storico, servizi cimiteriali, giardini, verde pubblico, ecologia, ambiente, salvaguardia della costa, viabilità), con vice Raimondo Lima (Fratelli d'Italia-An): entrambi sono stati eletti alla prima votazione.