Conclusi i lavori sul vialetto dei Pescatori a Trani | Approvato il collaudo della messa in sicurezza dei parapetti di Colonna: spesi oltre € 40.000
Il Comune certifica la regolare esecuzione dell'intervento sulle staccionate in legno. Ma la sicurezza passa anche dal rispetto e dalla cura dei beni pubblici da parte dei cittadini
giovedì 16 luglio 2026
La manutenzione del patrimonio pubblico non può essere affidata esclusivamente agli interventi delle amministrazioni. La collaborazione dei cittadini, attraverso il rispetto delle strutture, la segnalazione tempestiva delle criticità e l'attenzione verso gli spazi comuni, rappresenta un elemento essenziale per preservare nel tempo opere e infrastrutture realizzate con risorse pubbliche. La cura dei beni comuni è infatti una responsabilità condivisa, che contribuisce a mantenere sicuri e decorosi i luoghi più frequentati della città.
In questo contesto si inserisce l'intervento di messa in sicurezza dei parapetti e delle staccionate in legno lungo il vialetto dei Pescatori, il percorso pedonale che collega Piazza Marinai d'Italia al piazzale della Basilica di Santa Maria di Colonna. Con la determinazione dirigenziale n. 1038 del 10 luglio 2026, il Comune di Trani ha approvato lo stato finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione dell'opera. L'intervento si è reso necessario dopo i sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali all'inizio dell'anno, che avevano evidenziato un quadro particolarmente critico. Le staccionate e le balaustre in legno risultavano infatti fortemente deteriorate, con travi usurate, elementi divelti e pali ormai privi della necessaria stabilità, tali da rappresentare un potenziale pericolo per i numerosi cittadini e turisti che percorrono quotidianamente il tratto panoramico.
Già il 6 febbraio 2026 l'area era stata delimitata con nastro bianco e rosso per segnalare il rischio e impedire l'utilizzo delle parti più compromesse, in attesa della completa sostituzione delle strutture lignee. Successivamente il Comune ha predisposto il progetto esecutivo e affidato i lavori all'impresa Lamanna Stefano Maria, attraverso una procedura sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). L'appalto è stato aggiudicato per un importo di oltre 30 mila euro, ai quali si sono aggiunti lavori supplementari per circa 10.700 euro, resisi necessari nel corso dell'esecuzione dell'intervento. Nel corso dei mesi sono stati approvati due stati di avanzamento dei lavori, fino ad arrivare allo stato finale e al certificato di regolare esecuzione sottoscritto il 9 luglio 2026 dal Responsabile unico del procedimento e dalla Direzione lavori, attestando la corretta realizzazione dell'opera secondo quanto previsto dal progetto. Con la determinazione del 10 luglio, il dirigente dell'Area Lavori Pubblici ha quindi approvato definitivamente la contabilità finale e il certificato di regolare esecuzione, chiudendo formalmente l'iter amministrativo dell'intervento. Il provvedimento precisa inoltre che non comporta ulteriori impegni di spesa per l'Ente.
L'auspicio è che questi interventi possano durare nel tempo grazie non solo alla manutenzione programmata da parte del Comune, ma anche al senso civico dei cittadini. Preservare parapetti, staccionate e arredi urbani significa tutelare un bene di tutti e garantire sicurezza e decoro a uno dei tratti più suggestivi e frequentati del litorale tranese.tl@
In questo contesto si inserisce l'intervento di messa in sicurezza dei parapetti e delle staccionate in legno lungo il vialetto dei Pescatori, il percorso pedonale che collega Piazza Marinai d'Italia al piazzale della Basilica di Santa Maria di Colonna. Con la determinazione dirigenziale n. 1038 del 10 luglio 2026, il Comune di Trani ha approvato lo stato finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione dell'opera. L'intervento si è reso necessario dopo i sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali all'inizio dell'anno, che avevano evidenziato un quadro particolarmente critico. Le staccionate e le balaustre in legno risultavano infatti fortemente deteriorate, con travi usurate, elementi divelti e pali ormai privi della necessaria stabilità, tali da rappresentare un potenziale pericolo per i numerosi cittadini e turisti che percorrono quotidianamente il tratto panoramico.
Già il 6 febbraio 2026 l'area era stata delimitata con nastro bianco e rosso per segnalare il rischio e impedire l'utilizzo delle parti più compromesse, in attesa della completa sostituzione delle strutture lignee. Successivamente il Comune ha predisposto il progetto esecutivo e affidato i lavori all'impresa Lamanna Stefano Maria, attraverso una procedura sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). L'appalto è stato aggiudicato per un importo di oltre 30 mila euro, ai quali si sono aggiunti lavori supplementari per circa 10.700 euro, resisi necessari nel corso dell'esecuzione dell'intervento. Nel corso dei mesi sono stati approvati due stati di avanzamento dei lavori, fino ad arrivare allo stato finale e al certificato di regolare esecuzione sottoscritto il 9 luglio 2026 dal Responsabile unico del procedimento e dalla Direzione lavori, attestando la corretta realizzazione dell'opera secondo quanto previsto dal progetto. Con la determinazione del 10 luglio, il dirigente dell'Area Lavori Pubblici ha quindi approvato definitivamente la contabilità finale e il certificato di regolare esecuzione, chiudendo formalmente l'iter amministrativo dell'intervento. Il provvedimento precisa inoltre che non comporta ulteriori impegni di spesa per l'Ente.
L'auspicio è che questi interventi possano durare nel tempo grazie non solo alla manutenzione programmata da parte del Comune, ma anche al senso civico dei cittadini. Preservare parapetti, staccionate e arredi urbani significa tutelare un bene di tutti e garantire sicurezza e decoro a uno dei tratti più suggestivi e frequentati del litorale tranese.tl@