Condivisione e compattezza: le richieste di Bottaro alla sua maggioranza
La riunione di ieri mattina è stata occasione di confronto fra le varie anime del centro sinistra tranese
lunedì 12 aprile 2021
15.44
Nessun azzeramento e nessun rimpasto, almeno per il momento: è servita a fare chiarezza fra le (numerose) parti convenute, la riunione domenicale di maggioranza convocata dopo le festività pasquali dal sindaco Amedeo Bottaro che, per dirla in breve, dopo aver fatto il punto della situazione ha chiesto infine a tutti maggior "condivisione e compattezza".
Quasi un richiamo all'ordine se vogliamo, dopo che (numerose) esternazioni erano venute, in forme e termini diversi, da vari esponenti dei gruppi consiliari che sostengono la maggioranza di centro sinistra: le nomine all'Amet (e non soltanto), la richiesta di accesso agli atti sul project financing da parte di un gruppo vario di consiglieri di maggioranza, i post sui social di altri, le voci sui "mal di pancia", le critiche di corridoio mal celate ed incrociate.
Insomma, a (più o meno) sei mesi dalla nascita di questa nuova amministrazione comunale, creata in continuità almeno di intenti con la precedente, c'è stato bisogno di un chiarimento con questo incontro alla presenza dei consiglieri di maggioranza e dei segretari. E di mettere i puntini sulle "i", senza obblighi, sia chiaro: meno esternazioni social e più confronto democratico. Meno parole, più fatti. Più in là.
Quasi un richiamo all'ordine se vogliamo, dopo che (numerose) esternazioni erano venute, in forme e termini diversi, da vari esponenti dei gruppi consiliari che sostengono la maggioranza di centro sinistra: le nomine all'Amet (e non soltanto), la richiesta di accesso agli atti sul project financing da parte di un gruppo vario di consiglieri di maggioranza, i post sui social di altri, le voci sui "mal di pancia", le critiche di corridoio mal celate ed incrociate.
Insomma, a (più o meno) sei mesi dalla nascita di questa nuova amministrazione comunale, creata in continuità almeno di intenti con la precedente, c'è stato bisogno di un chiarimento con questo incontro alla presenza dei consiglieri di maggioranza e dei segretari. E di mettere i puntini sulle "i", senza obblighi, sia chiaro: meno esternazioni social e più confronto democratico. Meno parole, più fatti. Più in là.