Consiglio comunale, come si agirà tra i banchi dell'opposizione?
Ecco le dichiarazioni di Florio, Tomasicchio, Papagni, Procacci e Lima
domenica 26 luglio 2015
8.30
I 32 consiglieri comunali facenti parte dell'amministrazione Bottaro sono stati ufficialmente proclamati ieri mattina a Palazzo Palmieri. Tra i banchi della minoranza siedono Tonino Florio, Raffaella Merra, Nicola Lapi, Beppe Corrado, Emanuele Tomasicchio, Pasquale De Toma, Raimondo Lima, Antonio Procacci (che farà spazio a Mariagrazia Cinquepalmi), Aldo Procacci, Antonella Papagni, Luisa di Lernia e Carlo Laurora. Di seguito le dichiarazioni di alcuni dei consiglieri comunali di minoranza per i quali il comune denominatore è portare avanti un'opposizione dura ma costruttiva.
Antonella Papagni, candidato sindaco del M5S, promette di fare dura opposizione: «Il mio ruolo e quello della consigliera di Lernia sarà quello di fare dura opposizione come il M5S fa già in Parlamento, in Regione e negli altri consigli comunali. Non faremo nulla di diverso rispetto a quello fatto quando eravamo fuori da quest'aula: "accendere i fari" e denunciare. Sarà un compito duro e vedremo quali saranno i primi atti del Sindaco, al di là delle pulizie straordinarie. Noi saremo dalla parte dei cittadini, come sempre».
Un'opposizione intelligente sarà quella promessa da Tonino Florio, candidato sindaco uscito sconfitto dal ballottaggio con Bottaro: «La mia sarà un'opposizione non preconcetta, ma intelligente. Non avremo alcun problema ad appoggiare i provvedimenti che riterremo giusti per la cittadinanza. Qualora i provvedimenti, però, dovessero essere "partigiani" o dannosi per la Città, denunceremo pubblicamente e dinanzi alle autorità giudiziarie tutti i fatti che riterremo dannosi».
Dello stesso avviso Emanuele Tomasicchio: «Ho assicurato al sindaco che laddove porterà in consiglio provvedimenti ispirati alla tutela degli interessi della città, non avremo riserve nell'appoggiarne l'adozione. Ma al minimo sbandamento sulla linea retta rappresentata dalla trasparenza e dalla legittimità degli atti, io "sparerò" senza pietà».
Un'opposizione di vigilanza e di proposta sarà quella di Antonio Procacci, candidato sindaco del movimento TraniA#Capo: «La mia sarà un'opposizione costruttiva: abbiamo subito messo a disposizione dell'amministrazione le nostre risorse e i nostri esperti per aiutare il Sindaco in questo periodo di grande difficoltà. Ad iniziare dal bilancio, abbiamo offerto la disponibilità del Prof.Papeo, notevole esperto nel bilancio delle pubbliche amministrazioni per cercare di uscire da questa situazione. Tuttavia, al di là dell'apprezzamento formale da parte di Bottaro, non è seguito un tavolo tecnico. La nostra sarà un'opposizione di vigilanza, poichè vigileremo sugli atti amministrativi e nel caso denunceremo ( come stiamo già facendo), ma sarà anche un'opposizione di proposta: riproporremo quelli che sono stati i nostri "cavalli di battaglia" della campagna elettorale, augurandoci che l'amministrazione possa portare avanti qualcuno dei nostri progetti».
Raimondo Lima, eletto con 390 voti nel partito Fratelli D'Italia, promette di fare dura opposizione: «Sono stato eletto nei banchi dell'opposizione e lì rimarrò: è una questione di coerenza e di rispetto nei confronti degli elettori. Sarà un'opposizione critica non a prescindere, ma saremo attenti a controbattere su ogni punto. Cercheremo di essere presenti costantemente, come fatto anche in passato, poichè ho l'onore e l'onere di rappresentare l'ultimo baluardo della destra tranese in consiglio. Faremo un'attività di controllo sul consiglio comunale».
Antonella Papagni, candidato sindaco del M5S, promette di fare dura opposizione: «Il mio ruolo e quello della consigliera di Lernia sarà quello di fare dura opposizione come il M5S fa già in Parlamento, in Regione e negli altri consigli comunali. Non faremo nulla di diverso rispetto a quello fatto quando eravamo fuori da quest'aula: "accendere i fari" e denunciare. Sarà un compito duro e vedremo quali saranno i primi atti del Sindaco, al di là delle pulizie straordinarie. Noi saremo dalla parte dei cittadini, come sempre».
Un'opposizione intelligente sarà quella promessa da Tonino Florio, candidato sindaco uscito sconfitto dal ballottaggio con Bottaro: «La mia sarà un'opposizione non preconcetta, ma intelligente. Non avremo alcun problema ad appoggiare i provvedimenti che riterremo giusti per la cittadinanza. Qualora i provvedimenti, però, dovessero essere "partigiani" o dannosi per la Città, denunceremo pubblicamente e dinanzi alle autorità giudiziarie tutti i fatti che riterremo dannosi».
Dello stesso avviso Emanuele Tomasicchio: «Ho assicurato al sindaco che laddove porterà in consiglio provvedimenti ispirati alla tutela degli interessi della città, non avremo riserve nell'appoggiarne l'adozione. Ma al minimo sbandamento sulla linea retta rappresentata dalla trasparenza e dalla legittimità degli atti, io "sparerò" senza pietà».
Un'opposizione di vigilanza e di proposta sarà quella di Antonio Procacci, candidato sindaco del movimento TraniA#Capo: «La mia sarà un'opposizione costruttiva: abbiamo subito messo a disposizione dell'amministrazione le nostre risorse e i nostri esperti per aiutare il Sindaco in questo periodo di grande difficoltà. Ad iniziare dal bilancio, abbiamo offerto la disponibilità del Prof.Papeo, notevole esperto nel bilancio delle pubbliche amministrazioni per cercare di uscire da questa situazione. Tuttavia, al di là dell'apprezzamento formale da parte di Bottaro, non è seguito un tavolo tecnico. La nostra sarà un'opposizione di vigilanza, poichè vigileremo sugli atti amministrativi e nel caso denunceremo ( come stiamo già facendo), ma sarà anche un'opposizione di proposta: riproporremo quelli che sono stati i nostri "cavalli di battaglia" della campagna elettorale, augurandoci che l'amministrazione possa portare avanti qualcuno dei nostri progetti».
Raimondo Lima, eletto con 390 voti nel partito Fratelli D'Italia, promette di fare dura opposizione: «Sono stato eletto nei banchi dell'opposizione e lì rimarrò: è una questione di coerenza e di rispetto nei confronti degli elettori. Sarà un'opposizione critica non a prescindere, ma saremo attenti a controbattere su ogni punto. Cercheremo di essere presenti costantemente, come fatto anche in passato, poichè ho l'onore e l'onere di rappresentare l'ultimo baluardo della destra tranese in consiglio. Faremo un'attività di controllo sul consiglio comunale».