Consiglio Comunale di Trani | Bilancio blindato sotto il segno del rigore: approvati gli equilibri e la maxi-manovra di assestamento

L'Amministrazione Galiano ratifica una variazione complessiva da oltre 15 milioni di euro per l'annualità 2026

mercoledì 29 luglio 2026 23.00
La sessione consiliare estiva di Palazzo Palmieri supera lo scoglio finanziario più importante dell'anno. È stata ufficialmente approvata la Proposta di Consiglio n. 68, avente a oggetto la salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026/2028, l'assestamento generale e la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi del primo semestre. Si tratta di un adempimento perentorio previsto dagli articoli 193 e 175, comma 8 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), che impone la scadenza del 31 luglio per certificare la tenuta dei conti pubblici. Il Consiglio Comunale, forte dei pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del servizio finanziario e del Collegio dei Revisori dei Conti, ha ratificato una manovra monumentale. Per l'annualità 2026, la variazione si attesta su un valore a pareggio di € 15.152.803,71 in termini di competenza, garantendo il perfetto equilibrio finanziario sia nella gestione corrente che in quella di cassa.

La discussione si è accesa in diversi momenti in special modo dopo l'intervento di Giacomo Marinaro che si è soffermato in particolar modo sulla questione del verde il cui contratto scade il prossimo 31/10 mettendo a rischio in questo modo tutto il sistema legato alla manutenzione ed altri servizi correlati essenziali. Nonostante l'intervento chiarificatore della Dirigente di riferimento sopra che ha affermato che il servizio comunque è garantito fino al 31/12/2026, gli animi non si sono pacati . Alla conta dei voti la maggioranza ha votato in maniera compatta, con 19 voti favorevoli e 10 contrari la proposta è stata approvata.

La mappa della manovra: come viene riutilizzato l'avanzo di amministrazione. Il pilastro contabile della delibera odierna poggia sul riutilizzo strategico delle quote del risultato di amministrazione derivanti dal Rendiconto 2025, che esponeva una quota libera disponibile pari a € 374.682,67. In totale, l'avanzo applicato al bilancio per finanziare le urgenze degli uffici ammonta a € 1.847.217,63, così ripartito: Scuola, sociale e territorio: le richieste accolte e respinte. L'assestamento di bilancio ha reso necessario un severo lavoro di filtro da parte della II Area Economico-Finanziaria, diretta dalla dott.ssa Loredana Napolitano. I singoli dirigenti comunali avevano infatti segnalato esigenze indifferibili per milioni di euro, in parte accolte e in parte respinte per ragioni di bilancio.

Il pacchetto del Welfare e della Scuola (Area Socio-Culturale). L'Ufficio Servizi Sociali, guidato dal dott. Alessandro Nicola Attolico, ha ottenuto un robusto stanziamento per tutelare i soggetti più fragili: accolti € 260.000,00 per le rette di ricovero dei minori in comunità (24 i soggetti attualmente in struttura) e € 200.000,00 per le rette dei ricoveri residenziali di anziani e inabili d'urgenza. Coperti anche i fondi per il supporto didattico ai minori in difficoltà (€ 80.000,00), i pasti per i soggetti svantaggiati (€ 24.000,00) e il servizio civico (€ 9.000,00). La manovra accoglie l'istituzione del maxicapitolo per il potenziamento degli asili nido da € 1.288.233,78 (fondi statali legati a 168 utenti aggiuntivi) e i fondi ministeriali per i centri estivi (€ 68.843,83). Sul fronte delle opere pubbliche, l'ing. Luigi Puzziferri incassa il finanziamento ministeriale da € 120.000,00 per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'installazione dell'ascensore nella scuola media "Baldassarre".

Il capitolo partecipate e PNRR (Area Urbanistica e Lavori Pubblici). L'ing. Andrea Ricchiuti ha ottenuto il raddrizzamento contabile dei rapporti con l'AMIU Trani S.p.A.. Viene sanata una discordanza emersa nel rendiconto 2025 applicando il fondo passività partecipate per coprire un potenziale debito fuori bilancio da € 481.930,35 rivendicato da AMIU per il trasporto dei rifiuti indifferenziati risalente all'anno 2019. Sul fronte dello sviluppo, l'assestamento incamera € 845.460,00 di finanziamento PNRR (MASE) per il potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata del vetro e degli ecocompattatori.

Le scuri sui bilanci: i tagli della Ragioneria. Il rigore finanziario ha imposto rinunce dolorose per le tecnostrutture. L'Area IV si è vista rigettare la richiesta di rimpinguamento da 6 milioni di euro (da spalmare fino al 2030) per il nuovo appalto integrato di manutenzione del verde pubblico e pulizia dei parchi. Respinta anche l'integrazione da € 36.000,00 per coprire l'IVA sulle procedure espropriative propedeutiche alla ricompravendita della discarica in località "Puro Vecchio". Nel settore sociale, non sono state ammesse le variazioni da € 392.000,00 richieste dal dott. Attolico per l'acquisto degli arredi didattici dei nuovi asili nido di Via Imbriani e Via dei Mirti, rimaste vincolate alle speranze di scorrimento dei decreti ministeriali.

Verso il PNRR 2027: in arrivo il Palazzetto "Don Sturzo". Se l'assestamento fotografa la tenuta del presente, la delibera consiliare traccia anche le linee di sviluppo dei programmi futuri dell'ente. Tra gli allegati vistati dall'aula figura lo stato di attuazione dei progetti legati al PNRR. La novità più rilevante sul medio periodo riguarda lo scorrimento ufficiale delle graduatorie dell'avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri "Sport e Periferie 2025". Il Comune di Trani è risultato formalmente ammesso al finanziamento per la realizzazione del palazzetto polifunzionale nZEB "Don Luigi Sturzo". L'opera comporta un quadro economico complessivo da € 3.000.000,00. Con la delibera odierna sono stati istituiti i relativi capitoli per incamerare il contributo statale da € 2.400.000,00 e per blindare la quota di compartecipazione a carico delle casse comunali pari al 20% della spesa, ovvero € 600.000,00. Come specificato dalla relazione tecnica del dirigente della Terza Area, i lavori e la materializzazione della spesa prenderanno il via a partire dall'annualità 2027 per completarsi nella prima metà del 2028, consegnando alla città un'infrastruttura sportiva all'avanguardia e a energia quasi zero.