Consiglio comunale: modificata la data della seconda convocazione, rischio slittamento?
Aggiunto anche un nuovo punto all'ordine del giorno
sabato 12 luglio 2014
7.48
«Il presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, comunica che, all'ordine del giorno del Consiglio comunale in programma venerdì 25 luglio alle ore 9, viene aggiunto il seguente punto: "Po Fesr Puglia 2007-2013. Grande progetto: Adeguamento ferroviario dell'area metropolitana Nord barese, tratta Corato - Andria della linea ferroviaria Bari – Barletta (dgr Puglia del 12/02/2008, numero 146). Approvazione ai soli fini urbanistici ai sensi dell'articolo 12 comma 3 della legge regionale 3/2005 e s.m.i. del progetto definitivo ed approvazione del vincolo preordinato all'esproprio". Il presidente comunica altresì che la seconda convocazione è posticipata a giovedì 31 luglio alle ore 9».
Partiamo dalla fine: nel comunicato giunto direttamente da Palazzo di città si dice che "la seconda convocazione è posticipata a giovedì 31 luglio alle ore 9", sarà mica questo un campanello d'allarme, un segnale che la maggioranza inizia a scricchiolare e che forse i dubbi della settimana trovano un fondo di verità? Troppo presto per dirlo, di certo per il momento ci sono solo il "mal di pancia" del consigliere Forni, che sembrerebbe avere un accordo per il suo passaggio nel Nuovo Centro Destra, e i numeri risicati dell'attuale maggioranza che si trova a dover approvare questioni importanti dovendo fare realmente la conta delle "manine" che si alzeranno durante la seduta.
Per questo motivo, dunque, Riserbato potrebbe aver pensato che sia meglio prendere del tempo e così anche se nella seduta del 25 dovesse venir meno il numero legale per poterla sostenere, almeno ci sono altri sei giorni per poter rimediare. Se ciò dovesse essere confermato ecco che scatteranno nuovi tavoli di trattativa, nuovi incontri in stanze segrete, nuovi accordi e promesse da mantenere, vanificando di fatto quanto concretizzato fino ad ora con la nomina della nuova Giunta.
Potrebbero essere solo fantasie politiche, potrebbe trattarsi solo di assurde supposizioni, ma una domanda nasce spontanea: può andare avanti così la Città di Trani? Ai posteri l'ardua sentenza.
Partiamo dalla fine: nel comunicato giunto direttamente da Palazzo di città si dice che "la seconda convocazione è posticipata a giovedì 31 luglio alle ore 9", sarà mica questo un campanello d'allarme, un segnale che la maggioranza inizia a scricchiolare e che forse i dubbi della settimana trovano un fondo di verità? Troppo presto per dirlo, di certo per il momento ci sono solo il "mal di pancia" del consigliere Forni, che sembrerebbe avere un accordo per il suo passaggio nel Nuovo Centro Destra, e i numeri risicati dell'attuale maggioranza che si trova a dover approvare questioni importanti dovendo fare realmente la conta delle "manine" che si alzeranno durante la seduta.
Per questo motivo, dunque, Riserbato potrebbe aver pensato che sia meglio prendere del tempo e così anche se nella seduta del 25 dovesse venir meno il numero legale per poterla sostenere, almeno ci sono altri sei giorni per poter rimediare. Se ciò dovesse essere confermato ecco che scatteranno nuovi tavoli di trattativa, nuovi incontri in stanze segrete, nuovi accordi e promesse da mantenere, vanificando di fatto quanto concretizzato fino ad ora con la nomina della nuova Giunta.
Potrebbero essere solo fantasie politiche, potrebbe trattarsi solo di assurde supposizioni, ma una domanda nasce spontanea: può andare avanti così la Città di Trani? Ai posteri l'ardua sentenza.