Consiglio comunale, prende il via la seduta alla prima chiamata

Spazio agli interventi preliminari. Tra i temi principali spicca la sicurezza in città e Amet

lunedì 28 novembre 2016 11.44
E' tornato a riunirsi oggi il Consiglio comunale per l'approvazione dei verbali delle seduta precedenti, disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini della solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi, piano di studio relativamente il 2017 e il riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Raggiunta la maggioranza, la seduta ha inizio già alla prima chiamata.

Interventi preliminari. Prende la parola la consigliera Luisa Di Lernia (Movimento 5 Stelle): «Sindaco abbiamo preso della revoca della revoca di Pappolla e la nomina di Mazzilli: come mai nn ha revocato tutte le Cda nominate delle amministrazioni precedenti? Sono rimasti inascoltati i nostri inviti ad una selezione curriculare delle figure delle apicali delle partecipate. Così come sono rimasti privi i nostri richiami ad una trasparenza elettorale. Darsena, trasporto ed energia svuotati da anni: i privati non faranno che peggiorare lo scenario economico di questa città. Infine, una nota di merito: il nuovo presidente Mazzilli svolgerà il suo incarico gratuitamente. Per cosa lo fa? Per amore dell'azienda?». Interviene infine sulla sicurezza: «Denunciamo i continui tagli».

La parola passa al consigliere Aldo Procacci (Trani A Capo): «Sindaco, lei dichiara che la sicurezza non rientra nelle competenze dell'amministrazione. Sindaco forse lei dimentica che è garante della sicurezza in città. Dopo l'omicidio Zanni la situazione a Trani è peggiorata. Deve battere i pugni e chiedere al prefetto di essere presente. E sulla questione velobox: Conferma che non sono scatole vuote, considerato che sono stati pagati 1300 euro l'uno?» All'assessore Lignola chiede: «Ci sono altre variazioni di bilancio?».

Nicola Ventura (Pd) risponde alla minoranza: «Il semplice rinvio di una seduta deriva da improrogabili impegni istituzionali di sindaco e assessori. Lo abbiamo comunicato 24 ore prima. Vi rassicuro che abbiamo appena iniziato a governare. Un comunicato dei Verdi ha elencato quelli che sono stati i risultati della nostra amministrazione in appena 18 mesi. Il consigliere esprime anche il proprio cordoglio per il suicidio del 47enne tranese Stefano Lettini: «L'amministrazione sta cercando di dare il proprio contributo con i cantieri di cittadinanza». E infine si rivolge ai commercianti della città dopo la rapina armata dei giorni scorsi: «Non piegate la testa, dovete denunciare».

Luigi Cirillo (Primaditutto Trani): «Le attuazioni del piano urbanistico è stato uno dei primi risultati di quest'amministrazione cercando di dare una risposta sia alle imprese che ai proprietari dei suoli. L'avvio dei cantieri edilizi riveste un'importanza elevata: il rilascio dei permessi per costruire andranno ad aumentare le tasche comunali; aumenteranno i posti di lavoro. Sulla strettoia di Pozzopiano il consigliere propone l'istituzione di semafori intelligenti».


Pasquale De Toma (Fi): «Mi dicono che ci sono gravi ritardi alla ragioneria. Problema Amet: noi riteniamo la revoca del dottor Pappolla non supportata da giusta causa, il nuovo eletto rinuncia al compenso fino alla scadenza del predecessore. Altra cosa: la revoca, come la nomina, non andava fatta durante l'assemblea? Non è che c'era da affrontare qualche argomento di natura legale scomodo?».

Raimondo Lima (Fdi): «E' inutile fare sempre il confronto con il passato. In un anno e mezzo non avete fatto niente. Noto una certa disparità di trattamento per lo stadio ed in particolar modo Apulia e per il contributo ad alcune associazioni. Problema sicurezza: è un anno che dico al sindaco di aderire al progetto "Strade sicure". La delega al centro storico non ha prodotto nulla. Per la nomina Amet: cosa ha indotto il sindaco a questa nomina accelerato? Cosa spinge Mazzilli a rinunciare il suo compenso? Ultima cosa: emergenza migranti. Se dovete continuare a fare business su questa povera gente basta che lo dite».

Raffaella Merra (Cor): «Si apre oggi un consiglio comunale sulla scia di episodi criminali. Chiediamo urgente un confronto con il Prefetto». Si rivolge all'assessore Bologna: «La Darsena è priva di una politica manageriale e d'investimenti. L'affidamento ad Amet è risultato poco convincente. Sarebbe bastato portare il tutto ad una gestione diretta del Comune».

Francesca Zitoli (Lista Emiliano) interviene, invece, sulle cave e sull'attività incontrollata delle attività estrattive, che spesso vanno a danneggiare la struttura morfologica ambientale. «Per Trani occorre un piano di riordino particolareggiato con la Regione Puglia. Invito il sindaco e l'assessore ad una progettazione ambientale di più ampio respiro. Nell'ambito della riqualificazione delle cave dismesse: la Regione può concedere finanziamenti e promuovere accordi con l'Università. L'attività estrattiva non può più considerarsi l'attività economica di primo livello di questa città».

Anna Maria Barresi (Più Trani) denuncia un rallentamento nei lavori e nella ricerca di provvedimenti: «Non so che fine facciano. In questa maniera non riesco a capire il lavoro delle commissioni».

Tiziana Tolomeo (Lista Emiliano) denuncia la povertà in città.

Francesco Laurora (Verdi) interviene sul piano regolatore cimiteriale e denuncia la mancanza di loculi. «Cerchiamo di portare questo tema al centro del consiglio altrimenti. In alcune spiaggette risultano dei prefabbricati in amianto: chiedo all'amministrazione di prendere provvedimenti».

Anche l'ex candidato sindaco Emanuele Tomasicchio interviene su Amet: «Il consiglio comunale deve dare gli indirizzi all'amministrazione affinché si procede alla nomine. Solo dopo accurata verifica dei curriculum si può proseguire alla nomine. Si procede alle nomine dell'Amet e non dell'Amiu e dell'Stp».


Mariagrazia Cinquepalmi interviene sul Centro Diurno dei disabili che non usufruirà più di finanziamenti regionali. «La decisione della Regione è devastante e ciò impedisce a determinate famiglie di fornire le cure necessarie ai propri cari. E' facile immaginare. Faccio appello affinché i disabili della nostra città continuino a percepire i dovuti finanziamenti». Sul tema discarica, la consigliera denuncia delle anomalie nella gara per l'affidamento della copertura.


Carlo Avantario (Pd): «Gli episodi di criminalità si svolgono in maniera preponderante nella nostra città. La città si domanda cosa sta succedendo. Questi episodi possono essere un avvisaglia di un allarme della nascita di organizzazioni criminali. Per quanto riguarda i rifiuti: la quantità di rifiuti che si accumulano la domenica non è come gli altri giorni. C'è qualcosa che non va. Si faccia qualcosa in attesa che si arrivi alla raccolta differenziata estesa a tutta la città».

L'ex candidato sindaco Emanuele Tomasicchio interviene su Amet: «Il consiglio comunale deve dare gli indirizzi all'amministrazione affinché si procede alla nomine. Solo dopo accurata verifica dei curriculum si può proseguire alla nomine. Si procede alle nomine dell'Amet e non dell'Amiu e dell'Stp».

Giuseppe Corrado (Area Popolare): «Potremmo continuare a cambiare gli amministratori di quell'azienda ma si dovrebbe cominciare a capire dall'interno cosa non funziona. Quella macchina non funziona ma non da oggi».

Domenico De Laurentis (Pd): «Voglio fare un appunto su quello che è accaduto all'Apulia nella giornata di domenica anche in vista. Anche loro hanno diritto a giocare».

Antonio Florio (Cor): «Mi aspettavo un intervento un commento sulle sale di rianimazione. Voglio sperare che il dottor Narracci vi prenda in giro e non che voi insieme a voi prendete in giro all'intera cittadinanza».

Replica del sindaco Amedeo Bottaro. Si parte dalla revoca della nomina Pappolla. «Su Amet io non ho mai nascosto nulla. Nel corso di un'assemblea unica avevo chiesto all'intero management di rimettere il mandato nelle mani del sindaco. All'epoca ci furono solamente le disponibilità del dottor Di Corato; Pappolla chiese di proseguire fino all'approvazione del bilancio 2015 approvato nel giugno del 2016. Pappolla cambiò idea e decise di rimanere ancorato alla poltrona fino all'approvazione del nuovo bilancio. Lascio a voi le dovute considerazioni. Ma avremo modo di discuterne nelle sedi opportune nel caso il dottore deciderà d'impugnare questa decisione».

Sulla sicurezza. «Da parte dell'amministrazione c'è la volontà di sensibilizzare su questo tema. Sui velobox non credo siano state pagate scatole vuote. Sui ritardi della ragioneria è perché si sta cambiando gestione e i ritardi sono del tutto fisiologici. Sull'Apulia Trani: non si vuole favorire qualcuno a discapito dell'altro. Ci siamo trovati di fronte ad una difficoltà. L'Apulia aveva formalizzato la richiesta di giocare solo il venerdì pomeriggio. L'Apulia aveva formalizzato la richiesta della partita di domenica solamente venerdì. Noi abbiamo fatto tutte le dovute manutenzioni: ora la palla va in mano a chi lo prenderà in gestione». Sulla copertura della discarica. «Sono in corso tutte le dovute verifiche da parte dell'Amiu. Se non c'è stato nessun adempimento non è detto, però, che sia recuperabile».