Consiglio comunale, seduta al via al primo appello

Presenti in 18. Ecco gli interventi preliminari

lunedì 9 gennaio 2017 11.26
E' tornato a riunirsi oggi, nella sala consiliare di Palazzo Palmieri, il primo consiglio comunale dell'anno. Quattro i punti all'ordine del giorno: Mozione ai sensi dell'art.25 Regolamento del Consiglio Comunale in merito al sistema di rendicontazione delle spese sostenute per la crisi migranti proposta dal consigliere di Fratelli d'Italia Raimondo Lima; convenzione tra il Comune di Trani ed il Comune di Bisceglie per la partecipazione in forma associata al programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile (Legge n.221/2015 art.5); modifiche al "regolamento comunale per il servizio di taxi, di noleggio con conducente e autovettura fino a nove posti e di noleggio con conducente ed ambulanza", approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 28/7/2016; approvazione regolamento per la organizzazione ed il funzionamento del Palazzo delle Arti "Beltrani" ed annessa Pinacoteca "Ivo Scaringi".


Raimondo Lima (Fdi): «Uscita dal patto territoriale, ieri c'è stata la richiesta del sindaco per la proroga dei servizi, patto definito dallo stesso sindaco un "carrozzone". Affissione e attacchinaggio: volevo sapere per quanto concerne i necrologi se questi vengano affissi da chi è aggiudicatario del bando e se effettivamente gli spazi pubblicitari vengano regolarmente coperti. Amet: preannuncio a nome di Fratelli D'Italia un accesso agli atti e chiedo di avere notizie sul piano industriale. Assunzione dottoressa Patruno: volevo sapere se attualmente fosse dipendente di un altro ente e se l'ufficio di ragioneria fosse legittimato a liquidarle qualche compenso. Propongo un checkpoint dei bus turistici con una tariffa in maniera tale da poter far cassa come avviene in tutti i comuni normali».

Anna Maria Barresi (Più Trani): «Ho appreso dai siti web dalla chiusura straordinaria degli uffici tributi per un fantomatico aggiornamento della banca dati tributaria, la chiusura è pretestuosa. I motivi sono altri: al personale sono state concesse ferie senza un raccordo di turnazione. Ma poi, di quale aggiornamento stiamo parlando? La ditta che gestisce il pacchetto tributi è obbligata ad aggiornare costantemente la banca dati. Lei sa, assessore Lignola, che noi elargiamo bei soldini per questo servizio. Inoltre la chiusura degli uffici significa interruzione di un servizio fondamentale per i cittadini, considerando che il 31 gennaio scadono le agevolazioni per la Tari».

Luisa Di Lernia (M5S): «Per quanto riguarda Villa Bini ho saputo che si vogliano piantare dei pini che però potrebbero causare dei problemi. La discarica inquina o non inquina? Le scuole domani chiuderanno?».

Raffaella Merra (Cor): «In questi giorni abbiamo sentito parlare di uffici comunali carenti di personale tant'è che siete stati costretti ad attingere nuove leve dalle liste dei comuni limitrofi. Mi chiedo saranno capaci i nuovi arrivati ad adempiere tutte le incombenze? Pagare per pagare potevate attingere dalle liste dei disoccupati tranesi. Circa l'assunzione della dottoressa Patruno se quello detto da Trani a Capo fosse vero sono accuse penalmente rilevanti».

Domenico Briguglio (Realtà Italia): «Chiedo ai consigliere di moderare i termini (riferendosi alla consigliera Merra sulla questione dell'assunzione della dottoressa Patruno)».

Beppe Corrado (Area Popolare): «Questione monastero, l'assessore Capone l'altra volta diceva che non aveva avuto ancora in carico la struttura. Fare un bando quando non si ha ancora nelle mani un immobile a mio avviso è un errore».

Replica del sindaco Amedeo Bottaro: «Consigliere Lima, sull'uscita di Trani dal Patto Nord Barese: noi ci siamo dentro fino alla fine del 2017. Ho tutto il diritto di chiedere proroghe di servizi. Nell'ultimo anno non abbiamo ricevuto nessun servizio. A chi minaccia querela mi divertirò nelle sedi opportune. Assunzione della Patruno: innanzitutto non è assunzione, ma parte dello staff. Lo staff è una nomina fiduciaria. Abbiamo fatto persino un bando pubblico in maniera tale che potesse partecipare chiunque. Ha partecipato solo la dottoressa Patruno. Consigliera Merra, ci sono ritardi nell'ufficio ragioneria. E' un momento di assoluta difficoltà per questo motivo, è un problema reale. Consigliera Di Lernia: stiamo decidendo se chiudere le scuole o meno. Questione Giustina Rocca è risolta in parte con l'affissione di 10 stufe elettriche, almeno per il momento la situazione è risolta, ovvio è una soluzione tampone in attesa dei lavori. Il mio ringraziamento va a chi in questi giorni ha lavorato per l'emergenza neve. Parlo del corpo di Polizia Municipale e l'assessore De Michele, dell'assessore Ciliento, dei servizi svolti dall'Asl e da tutto il lavoro dei volontari (Oer, Cantieri Sociali, Pronto Soccorso, Auser). Per le strade di Trani sono stati buttati 250 quintali di sale. Non abbiamo fatto pesare nemmeno per un attimo lo stato di disagio».